venerdì 22 aprile 2011

Sete di Parola, gruppo yahoo, ci invita a riflettere

Carissimi amici ,
ecco il fascicolo n.220 di Sete di Parola.  Unisco alcuni versi composti da  Karol Wojtyla nel 1946, l’anno della sua ordinazione. Il futuro papa invita a riflettere sul significato profondo della contemplazione:

“Finché tu accogli il mare nelle pupille aperte,
in sembianze di cerchi ondulati,
ti sembra che in te anneghino  tutti gli abissi e i limiti,
ma ormai hai toccato l’onda con il piede,
mentre così ti sembrava:
era il Mare che stava dentro di me
spandendo intorno tanto silenzio, tanta freschezza. “

(Canto del Dio nascosto, Karol Wojtyla)
Un caro saluto a tutti

ilfriuli.it ci offre il messaggio di Pasqua di S.E. Mons. Andrea Bruno Mazzocato

Clicca sul link, leggi l'articolo! In fondo troverai la lettera dell'Arcivescovo di Udine

http://www.ilfriuli.it/if/cronaca/56846/

Duecento sacerdoti alla Messa del Crisma...e trenta giovani seminaristi!

 
L'Arcivescovo: «Dio ci conduca a spalancare la mente su orizzonti ampi»

UDINE (21 aprile, ore 11.50) - Con la Messa del Crisma, questa mattina in Cattedrale, si è chiusa la Quaresima. Alla celebrazione hanno partecipato circa duecento sacerdoti, tra cui anche i due arcivescovi emeriti, mons. Brollo e mons. Battisti.

Nell’omelia l'arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato ha colto l’occasione per invitare tutti a una convocazione, in Cattedrale, nel pomeriggio della festa di Pentecoste, a conclusione del percorso di conoscenza fatto dall'Arcivescovo nei mesi scorsi attraverso le fornaie della Diocesi. Durante la celebrazione sono stati ricordarti anche 16 giubilei sacerdotali. Mons. Mazzocato ha infine rivolto un’esortazione forte ai presenti. «È quotidiano il rischio di essere come soffocati dalle piccole vicende di ogni giorno – ha sottolineato l'Arcivescovo –, sia quelle che occupano la nostra vita sia quelle, spesso modeste, che trovano risonanza nei mezzi di comunicazione sociale. La Parola di Dio ci dà come un colpo d’ala, spinge la nostra anima a respirare a pieni polmoni e a spalancare la mente su orizzonti più grandi».

«Chiesa friulana in cammino»

  
Bilancio dell'Arcivescovo al termine del percorso di conoscenza con le foranie

UDINE (21 aprile, ore 16) - E’ un bilancio decisamente positivo quello tracciato a conclusione del primo incontro dell’arcivescovo di Udine. Nelle 27 tappe l’arcivescovo ha incontrato gli oltre 300 sacerdoti, 600 comunità cristiane, 3500 operatori pastorali, 128 sindaci e 3500 giovani, nel corso delle veglie di preghiera.
L’arcivescovo dal 9 aprile dello scorso anno al 6 marzo del 2011 ha visitato anche 23 scuole materne parrocchiali, gli ospedali presenti sul territorio della diocesi, 20 case di riposo e diverse realtà caritative come le comunità di accoglienza.
Mi proponevo quattro obiettivi con questa visita al territorio della diocesi, organizzato per foranie – ha spiegato mons. Mazzocato, nel corso di una conferenza stampa – la conoscenza, la comunione, la collaborazione e l’incoraggiamento. Sentivo indispensabile conoscere il territorio arrivando da fuori regione. Per non fare il vescovo che sta al centro e guida dal tavolino, ma volendo fare il pastore, è giusto conoscere da vicino la situazione in cui vivono i fedeli. La chiesa vive di comunione e una delle responsabilità del vescovo è promuovere questo aspetto, anche attraverso il dialogo”. Mons. Mazzocato ha sottolineato un altro aspetto. “C’era la volontà di promuovere la collaborazione all’interno della diocesi, tra tutti i soggetti che fanno parte della chiesa, ma anche tra le diverse comunità, che vivono dentro le stesse foranie”. Il quarto aspetto è stato quello dell’incoraggiamento. “A camminare in avanti – ha spiegato l’Arcivescovo – superando le critiche e sottolineando gli aspetti positivi, attraverso un segnale di speranza”.

la Vita Cattolica» si rinnova; compra, leggi e abbonati!

  
Da oggi tutta a colori e con maggiore spazio per l'arte, gli spettacoli e gli appuntamenti

UDINE (22 aprile, ore 11) - A partire dal numero in edicola e nelle parrocchie oggi, «la Vita Cattolica» esce ampliata nel numero di pagine (con un secondo dorso del giornale che aumenta lo spazio per l’arte, gli spettacoli, gli appuntamenti e le rubriche), in «full color» (con tutte le pagine a colori) e più bella e gradevole, grazie al restyling progettato dalla promettente grafica friulana Sonia Cuzzolin.
 
È il regalo che la redazione, il consiglio di amministrazione e l’intero staff grafico e amministrativo de «la Vita Cattolica» vogliono fare ai fedeli lettori per la S. Pasqua 2011. Continua così il costante sforzo del settimanale diocesano per essere al passo delle esigenze dei lettori. «Abbiamo in mente tante altre novità, specie sul fronte dell’arricchimento e approfondimento dei contenuti e per lo sviluppo di internet e di tutte le possibilità che le nuove tecnologie consentono  – scrive sul nuovo numero del giornale il direttore, Roberto Pensa, anche a nome di tutto lo staff –. Fateci sapere cosa ne pensate, insieme ai vostri desideri, proposte e critiche. Troverete sempre qualcuno pronto ad ascoltarvi allo 0432/242611 o all’e-mail direttore@lavitacattolica.it».

Il Portale della Diocesi di Udine : 35 immigrati approdati con una nave merci a Grado

versione testuale
Ancora in corso le operazioni di identificazione. Tra loro anche alcuni minori

GRADO (22 aprile, ore 10.40) - Sono ancora in corso le operazioni di identificazione dei 35 immigrati nordafricani approdati ieri mattina a Grado e ritrovati a vagare per le vie del centro balneare dai Carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, i clandestini avrebbero viaggiato a bordo di una nave merci battente bandiera libica diretta a Porto Nogaro. Al largo di Grado, dall'imbarcazione sarebbero state calate due scialuppe, con le quali il gruppo ha raggiunto la costa, prima di essere intercettato dai militari dell'Arma. Tra i 35 immigrati, tutti uomini e in larga parte di nazionalità egiziana, ci sarebbero anche alcuni minori, per i quali già nelle prossime ore sarà individuata una struttura protetta che possa accoglierli.
 
Il gruppo si trova attualmente a Monfalcone, dove i Carabinieri stanno anche vagliando con l'ausilio di un interprete le testimonianze degli uomini. Al momento non si hanno notizie di immigrati richiedenti asilo. Le indagini, tese ad accertare la dinamica dei fatti, sono condotte dai Carabinieri di Monfalcone con il supporto della Capitaneria di porto.