martedì 7 giugno 2011

AFRICA/LIBIA - "I bombardamenti sono sempre più aggressivi" dice Mons. Martinelli

Tripoli (Agenzia Fides) - "Questa mattina, intorno alle 11, ero nel bel mezzo di un incontro con una decina di giornalisti quando sono scoppiate 4-5 bombe a distanza ravvicinata" dice all'Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, Vicario Apostolico di Tripoli. "L'albergo, nel centro di Tripoli, dove ci trovavamo, è vicino all'obiettivo del bombardamento. Tutti ci siamo precipitati a vedere cosa era successo. Non conosco i dettagli, ma è probabile che abbiano colpito il complesso di Bab-Al Ziziya (la residenza di Gheddafi), dove sembrano concentrarsi i raid aerei" dice Mons. Martinelli. "Già stamattina alla 5 c'era stato un forte bombardamento. I bombardamenti diventano sempre più aggressivi e intensi".
Il Vicario Apostolico di Tripoli aggiunge che "l'incontro con la stampa internazionale è stato positivo per cercare di capire quali sono le prospettive. Qualcuno non ha nascosto la preoccupazione che qualcosa possa succedere a Tripoli nei prossimi giorni". "Non so cosa potrà accadere, anche se tutto è possibile. La situazione comunque non è calma. Spero solo che qualcosa accada sul fronte diplomatico per bilanciare almeno quello che sta accedendo su quello militare" conclude Mons. Martinelli. (L.M.) (Agenzia Fides 7/6/2011)

Scampanotadors da Guinnes: su ilfriuli.it

Il 51° raduno nazionale dei suonatori di campane in programma a Cividale del Friuli l’11 e il 12 giugno potrebbe centrare il record
campane conf stampa -

Entrerà probabilmente nel Guinnes dei primati il 51° raduno nazionale dei suonatori di campane in programma a Cividale del Friuli l’11 e il 12 giugno.

Le piazze cittadine saranno occupate da 12 ‘castelli’ su cui sono collocate le campane che alle 16.30 di sabato verranno suonate insieme alle altre di tutti i campanili cividalesi in un concerto di ben 88 campane. Se questo è il primo evento del genere ospitato in Friuli VG, lo spiegamento contemporaneo di campane è senz’altro unico al mondo e non è escluso che entri nel guinnes.

Quella cividalese sarà dunque un'edizione storica di questo tipo di raduni, non solo perchè sono attesi oltre 800 tra campanari e appassionati provenienti da ogni parte d'Italia, ma anche dalle vicine Slovenja e Austria e persino dall'Inghilterra, ma perché proprio nella città ducale verranno poste le basi per l’istituzione di una federazione nazionale delle associazioni dei campanari. Il compito di redigere lo statuto federale è stato affidato al sodalizio organizzatore, ovvero l'Associazione «Scampanotadôrs furlans-Gino Ermacora» presieduta da Renato Miotti che conta oltre 200 soci e che quest'anno festeggia anche il decennale della sua fondazione. La presentazione ufficiale dell’iniziativa è avvenuta presso la sede della Banca Popolare di Cividale, sponsor dell’evento, nel corso della quale è stato illustrato il programma.


La grande festa dei campanari si apre sabato 11 giugno, alle 16, alla Chiesa di San Francesco, con il saluto da parte delle autorità locali e regionali ai partecipanti. Alle 16.30 il via alla musica, principale protagonista della due giorni friulana,con il grande concerto di benvenuto suonato con le campane del Duomo e degli altri campanili di Cividale. Si potrà inoltre assistere a numerosi concerti, eseguiti dalle rappresentative degli ospiti che daranno prova dei diversi sistemi (7 o 8) che caratterizzano questa antica tradizione non solo italiana.

Grazie a strutture che sorreggono le campane (‘castelli’), allestite in diverse piazze della cittadina ducale, si potranno vedere all'opera campanari che interpretano il sistema veronese (simile a quello inglese), quello ambrosiano (tipico di Milano e del bergamasco), ligure, bolognese, emiliano, oltre a quello tipico di Gubbio e della provincia di Lucca e, non poteva certo mancare, quello dei padroni di casa. Dal cosiddetto «dopli» (tecnica di suono a slancio) alla «scampanotade», singolare suonata che consiste nel muovere la campana maggiore e contemporaneamente suonare manualmente le altre due campane tenute ferme, inserendo tre o più colpi tra le battute di quella in movimento.


Tanti sono gli appuntamenti che animeranno la festa cividalese, tra i quali spicca il grande concerto di domenica 12 giugno, alle ore 9, con «scampanotadis» da tutti i campanili della città.

A margine dell'evento sono visitabili anche due mostre. Al Centro San Francesco è allestita la rassegna fotografica «Scampanotadôrs furlans doppio lustro», mentre un'esposizione di campane dal titolo «L'antica arte campanaria nella terra friulana» è visitabile nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti. Curata da Mariarosa Scoziero e Massimo De Paoli, resta aperta fino al 26 giugno (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30.

Il grande raduno è organizzato con il sostegno della Banca Popolare di Cividale e il patronicio della Regione, della Provincia di Udine, del Comune di Cividale e della Parrocchia di Santa Maria Assunta. Alla conferenza stampa sono intervenuti gli organizzatori insieme al sindaco di Cividale Stefano Balloch, l’arciprete del duomo Mons. Livio Carlino e il presidente della Popolare Lorenzo Pelizzo.
Per informazioni si può consultare il sito dei campanari www.scampanotadors.org

7 giugno 201

A Marano...un campione!

Del Pin tris iridato

Sul circuito di Barcis, il friulano ha conquistato il titolo di nuovo Campione mondiale della F1000. Massimiliano Cremona e Michele Gardini si impongono nell’Italiano delle classi 250 e Osy400

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lastampa.it . 9000 addetti sono troppi (quante famiglie?)

"L'Italia dei cantieri navali è poco competitiva"

Parla il presidente dei "T. Mariotti", Marco Bisagno DI FABIO POZZO
 "Nove mila addetti sono troppi: Fincantieri deve comunque tagliare. Hanno tagliato in Germania, Francia, Svezia... L’Italia è sovradimensionata rispetto al mercato». Parla senza scorciatoie, Marco Bisagno, ex numero uno di Confindustria Genova, presidente di T. Mariotti, cantiere tra i primi al mondo nella costruzione di navi da crociera ultra lusso (l’ultima commessa, da 550 milioni di dollari, tre unità per la Seabourn),che fa riferimento alla holding Genova Industrie Navali (Bisagno, famiglia Garrè, Paolo Zanetti), attiva anche nella realizzazione di megayacht e nelle riparazioni navali con San Giorgio del Porto, con scali a Genova, San Giorgio di Nogaro e - acquisto recente - Marsiglia.
Partiamo dal mercato?
"La battaglia per la costruzione di navi commerciali di serie l’abbiamo persa: i cantieri asiatici offrono prezzi per noi impossibili. L’Europa è ancora in gioco per le costruzioni più sofisticate, come le navi da crociera. Ma l’Italia è in sofferenza".
Perché?
"Le commesse di nuove navi da crociera si sono ridotte di un quinto, da 20 a 5 l’anno, e la guerra per aggiudicarsele si è inasprita. A spartirsi la torta sono Italia, Germania, Francia, Finlandia. Noi siamo i più deboli perché gli altri Paesi offrono agli armatori sistemi di finanziamento e benefici più convenienti. Parlo di credito all’export e di agevolazioni fiscali. La Francia copre al 100% il progetto, la Finlandia al 95%, in Italia è già difficile raggiungere l’80%. Io mi ci confronto ogni giorno: devo tagliare i costi per poter competere, ma non sempre mi riesce. E finché l’Italia non potrà competere alla pari con gli altri Paesi sarà sempre perdente".
Fincantieri e gli altri cantieri italiani lamentano l’assenza di politiche di sostegno.
"Io non sono per l’assistenza protetta, per le commesse di Stato. Dico però allo Stato di metterci nelle condizioni di competere alla pari con gli altri: e poi vincerà il migliore".
Fincantieri ha ritirato il piano, ma i problemi restano. Il calo di commesse è reale. Anche nel settore crociere.
"Gli armatori ordinano meno navi perché la crisi globale ha contratto i consumi. Ma anche perché molte compagnie hanno raggiunto un equilibrio di flotta. E poi devono far fronte all’aumento di carburante, al cambio sfavorevole dollaro-euro, ai conflitti in Nord Africa".
Può esserci una ripresa?
"I margini di sviluppo ci sono. Ci sarà sempre più bisogno di svago, e le crociere offrono una buona formula. Cresce inoltre l’esigenza di navi più caratterizzate. E poi, ci sono i nuovi turisti, come quelli del mercato emergente  cinese".
Privati per Fincantieri. Onorato della Moby ha parlato di nuovi traghetti per Tirrenia ed ex controllate.
"Lo conosco bene, è un manager attento ai conti. Se costruirà in Italia è perché gli converrà. Gli ultimi traghetti li ha fatti in Corea...".
Si è parlato anche di un suo possibile interesse per il cantiere genovese di Sestri Ponente, che il piano Fincantieri voleva chiudere. Come scalo per le riparazioni navali.
"Non ho nessuna pregiudiziale contro le società miste. Posso diventare socio di Fincantieri. Ma con una società che inglobi tutta la divisione delle riparazioni navali del gruppo: non posso essere socio a Genova e concorrente con Fincantieri Palermo".
Si parla del ribaltamento di Sestri Ponente, cioè dello scavalcamento della linea ferroviaria, che oggi divide in due il cantiere. Che ne pensa?
"E' un'opera che va fatta, per rendere più competitivo lo scalo".
Anche per le riparazioni navali?
"Guardi, Sestri Ponente per le riparazioni navali ha due negatività: c'è il vicino porticciolo turistico, che limita dgli spazi e il pescaggio non è sufficiente, perchè le riparazioni hanno bisogno di fondali maggiori rispetto alle costruzioni ex novo".
A proposito di spazi. Perché siete andati a comprare i cantieri di Marsiglia?
"L’Italia, rispetto ai Paesi concorrenti, è indietro anche nelle infrastrutture. Genova, città leader nel mondo per le riparazioni navali, non ha bacini adeguati per accogliere almeno il 70% delle navi da crociera attuali. Che vanno a rifarsi il make up altrove. Noi, per sopravvivere, siamo andati in Francia. E ci lavoriamo benissimo".
T. Mariotti ha costruito le tre unità gemelle per Seabourn: e adesso?
"Ad agosto variamo un megayacht di 53 metri. Il piccolo della casa: le nostre metrature superano anche i 70 metri, che sono le dimensioni dove siamo più competitivi. Quanto alle navi da crociera, c'è un progetto per ripetere la serie delle gemelle Seabourn e altri due o tre progetti...".