mercoledì 17 agosto 2011

Un filmato ci parla di S. Chiara in Terra Santa

Clicca qui per youtube

Dal Movimento dei focolari il discorso del Card. Stanislaw Rylko durante la S. Messa d’inaugurazione della GMG 2011


17 agosto 2011

Saluto di accoglienza del Card. Stanislaw Rylko ai numerosi giovani convenuti il 16 agosto alla Plaza Cibeles di Madrid per la S. Messa d’inaugurazione della GMG 2011.

Carissimi giovani, è arrivato il giorno tanto atteso: l’inaugurazione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. Dopo un lungo cammino di preparazione finalmente siete qui, a Madrid, metropoli bellissima e moderna che in questi giorni sarà la capitale della gioventù cattolica del mondo intero…
“Benedetto colui che viene nel nome del Signore!…” (Sal 118,26). Con queste parole del Salmista vi do un cordiale benvenuto e un affettuoso saluto da parte del Pontificio Consiglio per i Laici, il dicastero della Santa Sede al quale il Papa ha affidato l’organizzazione dei raduni mondiali dei giovani. Un riconoscente pensiero rivolgo ai vostri vescovi, ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, nonché ai formatori laici che vi hanno accompagnato e che vi hanno guidato nel percorso di preparazione spirituale a questa grande avventura della fede che vivremo insieme in questi giorni.
A questo appuntamento con il Santo Padre Benedetto XVI avete portato con voi i vostri progetti e le vostre speranze, ma anche le vostre inquietudini, le preoccupazioni per le scelte che vi attendono… Saranno giorni indimenticabili di importanti scoperte e decisioni determinanti per la vostra vita…
La nostra riflessione e la nostra preghiera di questi giorni saranno guidate dalla parola di San Paolo che ben conoscete: Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede…” (Cfr Col 2,7). E’ una parola molto impegnativa perché contiene un preciso programma di vita per ciascuno di noi!  In questi giorni al centro della nostra riflessione ci sarà la fede. Perché la fede è un fattore decisivo nella vita di ogni uomo. Tutto cambia se Dio c’è o non c’è! La fede è la radice che ci nutre con la linfa vitale della parola di Dio e dei sacramenti; è il fondamento, la roccia su cui costruire la vita, la bussola sicura che guida le nostre scelte e dà alla nostra vita l’orientamento decisivo.
Oggi però molti si chiedono: nel nostro mondo, che così spesso rifiuta Dio e vive come se Dio non ci fosse, la fede è ancora possibile?
Carissimi giovani! Voi siete convenuti qui, a Madrid, dagli angoli più remoti del pianeta, per dire ad alta voce al mondo intero – e in particolare a questa Europa che dà segni di profondo smarrimento – il vostro convinto “sì”!  “Sì”, la fede è possibile! Anzi, è un’avventura meravigliosa che ci permette di scoprire tutta la grandezza e la bellezza della nostra vita… Perché Dio, che si è rivelato nel volto di Cristo, non diminuisce l’uomo, ma lo esalta oltre ogni misura, al di là di ogni immaginazione! … In questi giorni, insieme con gli Apostoli, vogliamo tutti gridare al Signore: “Aumenta la nostra fede!” (Lc 17,5)… Vogliamo anche pregare con  sant’Anselmo: Signore, «insegnami a cercarti, e mostrati a me che ti cerco. Io non posso cercarti se tu non mi istruisci, né trovarti se tu non ti mostri» (Proslogion 1,1).
In attesa dell’arrivo di Papa Benedetto XVI, abbiamo accolto questa sera un ospite speciale della GMG di Madrid: il Beato Giovanni Paolo II, tornato in mezzo a voi giovani che tanto ha amato, e altrettanto è stato amato da voi: è tornato come vostro Beato Patrono e come il Protettore di cui potete fidarvi; è tornato come amico – un amico esigente, come amava definirsi… E’ venuto a dirvi ancora una volta, con tanto affetto: Non abbiate paura! Scegliere Cristo nella vita è acquistare la perla preziosa del Vangelo per la quale vale la pena donare tutto!…
Carissimi giovani! La GMG di Madrid 2011 è iniziata! …Vi dico di nuovo: Benvenuti tutti a Madrid!
Madrid, Plaza Cibeles, 16 agosto 2011
Card. Stanisław Ryłko, Presidente Pontificio Consiglio per i Laici

Sara Guidetti tra le Papagirls in Spagna: "Un'emozione essere qui"

Reggio Emilia, 17 agosto 2011 – E' il caldo il peggior ‘nemico’ dei Papaboys e delle Papagirls, in questi giorni trasferiti in Spagna per la Giornata mondiale della gioventù. Ad attendere l’incontro con Benedetto XVI, insieme ad una foltissima rappresentanza reggiana, anche una giovanissima reginetta di bellezza, la miss mascotte 2011 Sara Guidetti, 17 anni, che nelle scorse settimane ha conquistato l’accesso diretto alla finale per miss Reggio 2012, quando da maggiorenne potrà concorrere senza alcun problema al concorso di miss Italia. Ieri pomeriggio, sotto il sole cocente di Madrid, Sara era stanca, accaldata, ma anche molto contenta.

Leggi qui tutto l'articolo de ilrestodelcarlino.it



Un articolo de lastampa.it commenta un'intervista ad Avvenire

''Dividere la società e' stato un gioco pericoloso che hanno fatto alcuni per nascondere i loro problemi. Ma questo gioco è fallito, gli spagnoli non lo vogliono''.
                                                                     Marco Tosatti



''Dividere la società e' stato un gioco pericoloso che hanno fatto alcuni per nascondere i loro problemi. Ma questo gioco è fallito, gli spagnoli non lo vogliono'' e in alcune occasioni ''si è cercato addirittura di mettere in contrasto i credenti con i non credenti ed e' stato promosso un laicismo aggressivo che, però, ha provocato un effetto contrario. Non solo non è stato danneggiato il cattolicesimo, ma in buona parte si è rafforzato, come si potrà notare alla Gmg''.
Lo ha detto l'ex premier spagnolo, José Maria Aznar in un'intervista ad 'Avvenire' commentando la situazione attuale della Spagna che in questi giorni ospita migliaia di giovani credenti da tutto il mondo per la Giornata mondiale della Gioventù. ''E' molto significativo - aggiunge Aznar - che attualmente i giovani fra i 18 e i 24 anni si dichiarano cattolici più di coloro che hanno fra i 25 anni e i 34 anni. La grande maggioranza degli spagnoli si dichiara cattolica. E quando oltre il 70% degli elettori del partito al governo e più dell'80% degli elettori del principale partito dell'opposizione si dicono cattolici, è chiaro che il cattolicesimo ha una tale forza di coesione nella società spagnola, che è difficile esagerare''.
Aznar parla anche degli 'indignados' e dei tanti giovani delusi dalla crisi economica e assicura che la Gmg ''sarà una magnifica occasione perché questa immagine deformata dei giovani spagnoli sia sostituita da un'altra più verace e, senza ombra di dubbio, migliore''. Infine l'ex premier spagnolo e' convinto che il Papa ''riceverà l'affetto e il rispetto dell'immensa maggioranza della popolazione'', e assolutamente certo che ''l'immagine che verrà trasmessa sarà il riflesso fedele di ciò che è la Spagna e in particolare Madrid: città aperta, moderna, accogliente e felice di ricevere la visita del Papa''.

EUROPA/SPAGNA - La GMG è anche un evento missionario

 

Madrid (Agenzia Fides) - Questa settimana Madrid è "la capitale mondiale dei giovani" convenuti da ogni parte del mondo per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù e manifestare così il loro amore a Dio e alla Chiesa. Se la maggior parte di loro provengono da paesi di antica tradizione cristiana, non mancano giovani dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania, dove i cristiani sono piccola minoranza. Anche l'impegno missionario quindi è molto presente in questo evento: diversi missionari hanno accompagnato a Madrid i giovani dai diversi luoghi dove operano. "Madrid vive una esperienza di Chiesa, che non è altro che una esperienza di universalità, di cattolicità e anche di missione, che è la ragione ultima della Chiesa, oggi e sempre" scrive il Consiglio diocesano delle Missioni dell'Arcidiocesi di Madrid, dando il benvenuto ai giovani di tutto il mondo e segnalando le attività missionarie promosse nei giorni della GMG.
Una Mostra Missionaria articolata sulle tre forme di cooperazione missionaria (spirituale, economica e personale) è aperta dal 16 al 20 agosto, dalle ore 10 alle ore 21, presso la parrocchia del "Sagrado Corazón de Jesús" a Madrid. Nel Parque del Retiro, sempre dal 16 al 20 agosto, le Pontificie Opere Missionarie (POM) hanno allestito uno stand dedicato alle vocazioni, nel quale si potrà prendere contatto con missionari, missionarie e con i differenti istituti che sono nati per la missione Ad gentes. Inoltre è possibile conoscere l'attività delle POM in Spagna e in altre nazioni, oltre alle sue iniziative. Sempre presso la parrocchia del "Sagrado Corazón de Jesús" a Madrid è possibile partecipare, dal 16 al 20 agosto, in orari diversi, ad un tempo di preghiera missionaria perché i giovani possano unirsi spiritualmente ai missionari e alle missionarie sparsi nel mondo ad annunciare il Vangelo. Gli istituti e le realtà missionarie hanno organizzato questi momenti di preghiera che saranno in diverse lingue. Venerdì 19 agosto è in programma un "Incontro Missionario internazionale" cui sono invitati tutti i giovani di tutte le nazioni presenti alla GMG già impegnati in qualche modo per la missione o interessati a conoscerla di più attraverso canti, preghiere, testimonianze, gruppi di lavoro linguistici. "Sarà una celebrazione dell'universalità della Missione Ad gentes della Chiesa". Il "diario" dell'aspetto missionario della GMG sarà disponibile su un apposito blog. (SL) (Agenzia Fides 17/8/2011)

Incendio alla Europolimeri di S.Giorgio

 

UDINE (17 agosto, ore 13) - Poteva andare molto peggio questa mattina alla Europolimeri di San Giorgio in Nogaro. A causa di un'esplosione alcuni container sono andati a fuoco, sprigionando un fumo nero che però non si è rivelato tossico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Udine, supportati dai Carabinieri e dagli esperti dell'Arpa, e la situazione è già tornata sotto controllo.
L'esplosione, spiegano i Vigili del Fuoco, si è sviluppata nei contenitori che fortunatamente erano a grande distanza dal corpo centrale della fabbrica, che produce materie plastiche. Il fumo è risultato essere irritante per gli occhi, ma il disagio é stato evitato dai pompieri grazie agli opportuni mezzi di protezione. Le indagini sono ancora in corso per stabilire la causa dell'incidente.

I giovani friulani sono a Madrid

versione testuale
Al via il clou delle celebrazioni in vista dell'arrivo del Papa

UDINE (16 agosto, ore 12) - Sono entrate nel vivo le manifestazioni in occasione delle Giornate mondiale della gioventù che quest’anno si svolgono a Madrid, in Spagna. Giovedì arriverà il Papa e ci sarà la festa di accoglienza nella spettacolare Plaza de Cibeles. Venerdì pomeriggio, Via Crucis e confessioni, mentre sabato la marea di giovani si sposterà verso l’aeroporto “Cuatro Vientos” per la grande veglia della sera e la Messa della domenica mattina.
Stanno raggiungendo la Spagna anche tutti i 350 pellegrini dell’arcidiocesi di Udine che non sono voluti mancare all’appuntamento. Alcuni di loro sono già partiti la settimana scorsa guidati dal direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile, don Maurizio Michelutti.  «Finalmente – spiega – siamo arrivati a Madrid, dopo una notte in corriera. Il clima tra i ragazzi è buono, caratterizzato da momenti di preghiera particolarmente intensi».
Ricordiamo che Radio spazio 103 si collega tutte le mattine, verso le 10.30, con i ragazzi friulani presenti a Madrid per sentire le loro voci, impressioni e testimonianze.

ilsecoloXIX riferisce di uno scontro tra barche!

Roma - Due turisti italiani sono morti in Croazia nello scontro della loro barca a vela con un fuoribordo, nel mare Adriatico. Lo ha riferito la televisione nazionale.
L’incidente è avvenuto al largo dell’isola di Maslinovik, vicino Sebenico, nel centro del litorale croato. Le due vittime, Francesco Salpietro e Mariella Patelli, entrambi di Padova, sono rimaste ferite alla testa al momento dello scontro. I loro corpi sono stati ripescati qualche ora più tardi dalla polizia.
Secondo la stampa locale online, l’altra imbarcazione era guidata da un uomo d’affari croato: né lui né l’altra persona a bordo della barca sono rimasti feriti.
In seguito si è appreso che oltre ai due italiani sulla barca c’erano anche altre due persone, entrambe croate, sembra degli skipper, rimasti illesi.
Francesco Salpietro era un ingegnere industriale di 63 anni, mentre la moglie, Marinelda Patella 61, lavorava come dietologa all’Uls 16. La coppia abitava in centro a Padova. I due lasciano due figli di 22 e 26 anni.
L’imbarcazione sulla quale si trovavano, la «Santa Pazienza», aveva partecipato negli ultimi anni a due edizioni della «Barcolana» di Trieste e veniva custodita in un cantiere nautico di San Giorgio di Nogaro (Udine).
Il Ministero del mare e dei trasporti di Zagabria ha annunciato che sulla dinamica e le ragioni dell’incidente sarà aperta un’inchiesta.
I corpi dei due italiani sono stati portati nel marina Kremik, vicino a Sibenik, in Dalmazia