martedì 8 novembre 2011

Case Green

Un milione di euro per le case «green»   versione testuale
Finanziamenti dalla Provincia per gli interventi sugli edifici

UDINE (8 novembre, ore 15) - La Provincia di Udine promuove l’efficienza energetica e la qualità in edilizia: a partire dal 5 dicembre 2011 sarà possibile, infatti, presentare domanda di contributo all'amministrazione provinciale per il finanziamento, in conto capitale, di interventi di nuova costruzione o riqualificazione energetica di edifici esistenti nel territorio della Provincia. Per il bando è stato stanziato un plafond iniziale pari a un milione di euro: sono ammessi a finanziamento edifici unifamiliari (con superficie utile inferiore a 240 mq) e plurifamiliari (con unità abitative con superficie inferiore a 160 mq), adibiti a residenza come prima casa.
Presentazione del regolamento. Oggi la presentazione della nuova iniziativa e del regolamento applicativo da parte dell'assessore provinciale all'energia Stefano Teghil che ha sottolineato la validità della misura, prosecuzione di un'esperienza analoga che ha ottenuto importanti riscontri a livello economico e, di riflesso, anche ambientale. «La Provincia di Udine mette a disposizione di cittadini e famiglie un nuovo strumento per incentivare, sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni, l'impiego di modalità costruttive e materiali che garantiscano elevati standard dal punto di vista dell'efficienza energetica. L'auspicio è che questo bando – ha sottolineato Teghil - riscuota lo stesso successo del precedente: tra il 2009 e il 2010 sono state accolte, infatti, richieste di finanziamento per 71 nuovi edifici e 23 ristrutturazioni, che hanno generato un volano economico per il settore edilizio quantificato in oltre 17 milioni di euro a fronte di un contributo di 2 milioni 200 mila euro. Non solo: il bando ha prodotto un significativo risparmio energetico (ed economico) ed una riduzione delle emissioni di CO2 stimata in 260 tonnellate per anno».
Il bando. L'assessore Teghil ha quindi dettagliato i contenuti tecnici del regolamento e le modalità di presentazione della domanda che va inoltrata almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori; l’erogazione del finanziamento è subordinata al rispetto di specifici requisiti di efficienza energetica e di qualità costruttiva, indicati dal regolamento del bando. Sia le nuove costruzioni sia gli edifici in riqualificazione, devono raggiungere un indice termico dell’involucro “B”, definito attraverso uno strumento di calcolo e una procedura appositamente predisposti dalla Provincia di Udine. Per le nuove costruzioni il contributo base è di 100 €/mq, mentre per le riqualificazioni è pari al 30% delle spese sostenute (spesa ammissibile: 80.000 €). Il contributo base può subire incrementi se l’edificio presenta un indice termico migliorativo (“A”), in presenza di materiali sostenibili o impianti a fonti rinnovabili, o se il valore ISEE del richiedente è inferiore a 30 mila euro. Considerate le diverse variabili, l'importo dei contributi oscilla da un minimo di 14 mila a un massimo di 48 mila euro. Il bando resterà aperto per 365 giorni con procedura a sportello e comunque fino ad esaurimento dei fondi disponibili, «anche se – ha aggiunto Teghil - non si esclude la possibilità di un rifinanziamento in corso d'anno».

Odio e divisione anche fra i credenti.


Seguo con apprensione i tragici episodi che si sono verificati nei giorni scorsi in Nigeria e, mentre prego per le vittime, invito a porre fine ad ogni violenza, che non risolve i problemi, ma li accresce, seminando odio e divisione anche fra i credenti. (...)
Il pensiero oggi non può non andare alla città di Genova, duramente colpita dall'alluvione. Assicuro la mia preghiera per le vittime, per i familiari e per quanti hanno subito gravi danni. La Madonna della Guardia sostenga la cara popolazione genovese nell'impegno solidale per superare la prova. More

Infiltrazioni d'acqua


La grotta dell'Annunciazione a Nazareth versa in gravi difficolta' e rischia di sgretolarsi. A mettere in guardia dal pericolo davanti alle nostre telecamere e' padre Ricardo Bustos, guardiano del santuario. More

Parmalat: a rischio tre stabilimenti (MF)

 

Fonte: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=918522&lang=it

Dowjones

MILANO (MF-DJ)--Razionalizzazione e accorpamento sono le parole d'ordine del nuovo corso di Parmalat imposto dalla famiglia Besnier, proprietaria di Lactalis.

Obiettivo, scrive MF, sfruttare al meglio le sinergie industriali e, soprattutto, tagliare i costi operativi, compresi quelli del personale, visto che i margini del core business, la produzione di latte fresco, sono sempre piu' risicati causa gli alti costi produttivi. Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, e' allo studio l'eventuale chiusura di tre stabilimenti, a Genova, Torviscosa e Villa Guardia. Siti dove appunto si produce latte fresco. Un'eventualita' che se si dovesse concretizzare metterebbe a rischio molti posti di lavoro. Ma che si renderebbe necessaria per ripristinare i margini.

Contattata da MF-Milano Finanza, l'azienda di Collecchio non ha voluto rilasciare commenti ufficiali in proposito. E neppure i sindacati di categoria non hanno al momento preso posizione sull'argomento. Anche perche' i delegati di Cgil, Cisl e Uil attendono ancora di incontrare i vertici di Parmalat, a partire dal presidente Franco Tato' e dall'amministratore delegato Yvon Guerin. Manager che dall'insediamento avvenuto a meta' luglio hanno avviato una lunga fase di studio dell'azienda, delle varie sedi distaccate e di tutti i settori d'attivita'. Mentre, finora, l'unica operazione comunicata (su istanza della Consob) dalla famiglia Besnier e' stato l'accentramento della cassa del gruppo emiliano (1,4 mld) nella sub-holding Bsa Finances: operazione realizzata per gestire al meglio la tesoreria del gruppo Lactalis, che si e' impegnato a non intaccare il "tesoretto" Parmalat. red/lab