giovedì 23 febbraio 2012

QUARESIMA



I giovani della diocesi si incontrano con mons. Mazzocato, in Cattedrale, per la tradizionale veglia  penitenziale di inizio Quaresima, una delle tappe dell¿anno più frequentate da loro, durante la quale viene riproposto il momento sacramentale della confessione. L'appuntamento è per venerdì 24 febbraio, alle ore 20.30.

Polvere tu sei e polvere tornerai



"Polvere tu sei e polvere tornerai""è l'invito di Dio alla penitenza, all'umiltà, "ad avere presente la propria condizione mortale, ma non per finire nella disperazione, bensì per accogliere, proprio in questa nostra mortalità, l'impensabile vicinanza di Dio, che, oltre la morte, apre il passaggio alla risurrezione, al paradiso finalmente ritrovato".
Lo ha detto il Papa ieri sera nell'omelia della Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri, nella Basilica di Santa Sabina all'Aventino, prima del rito della benedizione e dell'imposizione delle ceneri.
Quando Dio, dopo il peccato originale, ricorda all'uomo che tornerà polvere , ha spiegato Benedetto XVI, "Con la giusta punizione intende anche annunciare ... More

La Quaresima è uguale o diversa per i cristiani parigini?

Pubblico l'editoriale della parrocchia che ho visitato a Parigi(trovate il link nell'elenco BLOG CHE SEGUO): si, è Quaresima anche in Francia!
 
"Pour la plus grande gloire de Dieu"




Bientôt les vacances ! Bientôt le Carême ! Alors que certains, notamment les plus jeunes, vont pouvoir faire une pause dans leurs activités habituelles, l’Evangile de ce dernier dimanche du temps ordinaire, avant l’entrée en carême, nous présente Jésus de retour à la maison, à Capharnaüm.

Mais ce n’est pas l’heure du repos ! La foule se presse pour entendre l’enseignement de Jésus. Il annonce la Parole de Dieu qui n’est que « oui » pour que s’accomplissent en lui les promesses de Dieu. Après le lépreux purifié, c’est le paralysé qui se lève sur l’ordre de Jésus. Ainsi la Bonne Nouvelle est annoncée et semée dans le cœur de l’homme pour qu’elle porte du fruit. Le règne de Dieu est tout proche. Encore faut-il que l’homme s’ouvre à ce règne de Dieu dont la venue ne peut s’établir que par le pardon des péchés. Par le Christ Jésus, Dieu vient réconcilier le monde avec lui et par le ministère de l’Eglise, il offre aujourd’hui à tous d’accueillir sa miséricorde.

Que l’Esprit Saint qui habite nos cœurs nous aide à dire en vérité « oui », « amen » à Dieu notre Père. Que le Christ Jésus nous obtienne le pardon de nos péchés à travers le sacrement de la réconciliation, sacrement de la rencontre d’un Père qui aime ses enfants de manière débordante.

Bon carême à tous !



Père François Delpit






Un vescovo chiede dialogo tra cittadini e governo

AMERICA/CILE - "La gente di Aysén reclama giustizia e assistenza", Mons. Infanti chiede la via del dialogo

Aysén (Agenzia Fides) - "La nostra popolazione chiede giustizia a gran voce. Tutte le questioni sollevate nelle richieste riflettono una mancanza di attenzione da parte dello Stato. E dico Stato, e non Governo, perché qui non si tratta di essere contro questo governo o contro il precedente o contro il prossimo. Le nostre richieste sono state fatte da diversi anni, nonostante gli impegni e i documenti firmati. Questo crea malcontento e spinge al limite la pazienza della comunità, che ora trabocca": è quanto afferma Mons. Luigi Infanti della Mora, O.S.M., Vicario apostolico di Aysén, in una delle diverse interviste rilasciate ai mass media nei giorni scorsi, circa le richieste della popolazione locale di giustizia e di assistenza da parte dello stato.
Il Vescovo ha inoltre sottolineato che i rappresentanti del movimento sociale della zona sono uniti nelle loro richiese e non c'è manipolazione politica nel movimento. Più di 200 giovani hanno bloccato la via d'accesso all'abitato costituita dal ponte Presidente Ibáñez, sul fiume Aysén, e si sono scontrati violentemente con le forze dell'ordine che hanno dovuto usare mezzi anti-manifestazione per disperderli. La situazione è degenerata nella violenza perché il governo ha ignorato le richieste dei manifestanti, articolate in 10 punti, che erano state presentate da una settimana. Comunque non è stata solo la popolazione di Aysén a presentare richieste, anche le zone di Calama e Arica hanno presentato petizioni simili che il governo non prende in considerazione, facendo crescere il malcontento. Fra le richieste principali, ci sono le infrastrutture, i sussidi per la piccola e media impresa, migliori condizioni di lavoro... Il governo Piñera ha deciso di inviare 2 ministri (trasporti e sanità) per aprire un dialogo, ma la popolazione vuole comunque far sentire a tutto il paese la situazione in cui vive la Patagonia Cilena, al sud e lontana da tutto e da tutti.
Nella nota inviata dalla Conferenza Episcopale del Cile all'Agenzia Fides, si leggono le forti parole del Vicario apostolico: "Qui viviamo una situazione di ingiustizia, soprattutto riguardo ad altri luoghi. Ad esempio, l'altro giorno si è verificata una disgrazia a San Pedro de Atacama (Regione II): le tempeste hanno distrutto le case di 15 famiglie, e subito in quella zona sono andati tre ministri. Qui è tutta una regione che si sta lamentando da lungo tempo e non succede niente. Questa mancanza di giustizia e di assistenza, riteniamo sia la più grande violenza contro la regione di Aysén. Ecco il perché di queste reazioni. Certo, ci dispiace che ci siano situazioni di violenza, ma riteniamo che la loro origine sia proprio l'ingiustizia" ha detto Mons. Infanti. Mercoledì 22 febbraio, in una intervista a Radio Cooperativa, il Vescovo ha sostenuto che la capacità di dialogo potrebbe agevolare notevolmente la soluzione di questi problemi. (CE) (Agenzia Fides, 23/02/2012)

Ambiente e Quaresima



Nel "Deserto della Quaresima". All'inizio del cammino che portera' alla Pasqua di Resurrezione, siamo andati con padre Claudio Bottini, ex decano dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, proprio in quella zona del deserto di Giuda che una tradizione medievale fa risalire al luogo dove Gesu' ha sostato in preghiera per piu' di un mese..

Domenica 26 febbraio 2012


    I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)



PRIMA LETTURA (Gen 9,8-15)
L’alleanza fra Dio e Noè liberato dalle acque del diluvio.

Dal libro della Gènesi

Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall’arca, con tutti gli animali della terra. Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra».
Dio disse:
«Questo è il segno dell’alleanza,
che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi,
per tutte le generazioni future.
Pongo il mio arco sulle nubi,
perché sia il segno dell’alleanza
tra me e la terra.
Quando ammasserò le nubi sulla terra
e apparirà l’arco sulle nubi,
ricorderò la mia alleanza
che è tra me e voi
e ogni essere che vive in ogni carne,
e non ci saranno più le acque per il diluvio,
per distruggere ogni carne».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 24)
Rit: Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà.


Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

SECONDA LETTURA (1Pt 3,18-22)
Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. E nello spirito andò a portare l’annuncio anche alle anime prigioniere, che un tempo avevano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua.
Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,4)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO (Mc 1,12-15)
Gesù, tentato da satana, è servito dagli angeli

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Eleviamo con fiducia la nostra umile preghiera al Padre della Misericordia perché, ciò che abbiamo ascoltato dalla sua Parola e quanto abbiamo professato con le nostre labbra, possa realizzarsi nella nostra vita con la forza dello Spirito.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Vieni in nostro aiuto, Signore!

1.      Per la Chiesa, tentata come il Figlio di Dio nel deserto, perché sia sempre più un leggibile segno della vittoria di Cristo sul male, preghiamo.

2.      Per tutti i popoli della terra, perché consapevoli dell’alleanza di pace che Dio ha stipulato con tutti i viventi nella croce del suo Cristo, edifichino nuovi rapporti di solidarietà e di concordia, preghiamo.

3.      Per coloro che riceveranno il Battesimo nella prossima Pasqua, perché sia autentica la loro conversione e aderiscano vitalmente al Vangelo, preghiamo.

4.      Per quanti sono lontani da Dio, credono nel male e nella violenza, perché lo Spirito di Dio converta il loro cuore e li apra alla buona notizia che il Regno di Dio è vicino, preghiamo.

5.      Perché, specialmente in questo tempo, riscopriamo la Domenica come un giorno diverso dagli altri: giorno del Signore, giorno della Comunità, giorno della riconciliazione e dell’amicizia fraterna, preghiamo.

6.      Perché ogni famiglia scopra la dimensione domestica della Quaresima: apra il Vangelo, crei occasioni di preghiera comune e, cordialmente unita nella carità, faccia della casa un luogo di accoglienza fraterna, preghiamo.

7.      Perché in questa Quaresima ciascuno di noi trovi tempo da dedicare alla preghiera, alla rinuncia al superfluo, alla carità verso i fratelli, per giungere rinnovato alla Pasqua del Signore, preghiamo.

C – Sospinti nel deserto della prova, ti chiediamo, o Padre, di rinvigorire la nostra fede nel tuo Figlio, vincitore del maligno e della morte. Liberaci dalle tentazioni dell’avere, del potere e dell’orgoglio di essere il dio di noi stessi e del nostro mondo. Te lo chiediamo per Cristo, il tuo servo fedele, che vive e regna nei secoli dei secoli.   T - Amen.