venerdì 20 luglio 2012

Domenica 22 Luglio 2012


    XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)



PRIMA LETTURA (Ger 23,1-6)
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.


Dal libro del profeta Geremìa

Dice il Signore:
«Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore.
Perciò dice il Signore, Dio d’Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore.
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere né sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore.
Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –
nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto,
che regnerà da vero re e sarà saggio
ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra
.
Nei suoi giorni Giuda sarà salvato
e Israele vivrà tranquillo,
e lo chiameranno con questo nome:
Signore-nostra-giustizia».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 22)
Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.


Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.

Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

SECONDA LETTURA (Ef 2,13-18)
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.


Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace,
colui che di due ha fatto una cosa sola,
abbattendo il muro di separazione che li divideva,
cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo,
facendo la pace,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo,
per mezzo della croce,
eliminando in se stesso l’inimicizia.

Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani,
e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri,
al Padre in un solo Spirito.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.

Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

VANGELO (Mc 6,30-34)
Erano come pecore che non hanno pastore.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, nel sangue di Cristo i lontani sono di­ventati vicini, poiché egli è la nostra pace. Per mezzo di lui possiamo presentarci al Padre, nello Spirito, sicuri che la tenerezza e la compassione di Dio si manife­stano ancora a chi prega con fede.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Guida e sostieni il tuo popolo, Signore.

1.      Per il Papa Benedetto XVI, il nostro Vescovo Andrea Bruno, il nostro Parroco Igino e per tutti i Presbiteri, immagine di Cristo pastore, perché imitando il Maestro possano guidare la Chiesa con amore, saggezza e coraggio, preghiamo.

2.      Per coloro che governano le nazioni, perché amministrino la cosa pubblica imitando Gesù buon Pastore, avendo a cuore i più deboli, coloro che sono più bisognosi, specie in questo tempo di profonda crisi economica, preghiamo.

3.      Per coloro che sono stanchi e oppressi, per tutti coloro che sono sfiduciati e soffrono, perché anche attraverso la preghiera e la testimonianza dei credenti scoprano come Dio è sempre fedele alle sue promesse, preghiamo.

4.      Per tutti quelli che sono alla ricerca di senso per la loro vita, per coloro che sono nel dubbio, per chi vive nella prova, perché possano riconoscere in Gesù e nel suo Vangelo la vicinanza di Dio, che mai si allontana dall’uomo creato a sua immagine e somiglianza, preghiamo.

5.      Per tutte le nostre famiglie, perché possano vivere sempre nell’armonia e nella pace, ponendo al centro il rispetto della persona, la tutela della vita e l’educazione cristiana delle nuove generazioni, preghiamo.

6.      Per ciascuno di noi, perché nella partecipazione all’Eucaristia riconosca la premura di Dio che in Cristo rinfranca l’anima del suo popolo e lo guida per il giusto cammino, preghiamo.

C – Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa, convocata per la Pasqua settimanale, di gustare nella Parola e nel Pane di vita la presenza del tuo Figlio, perché riconosciamo in Lui il vero profeta e pastore, che ci guida alle sorgenti della gioia eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.   T - Amen.