martedì 6 dicembre 2011

11 anni

Mons. Mazzocato, pastore da 11 anni   versione testuale
Giovedì 8 dicembre in cattedrale la Chiesa udinese si stringe attorno al suo Arcivescovo

UDINE (5 dicembre, ore 16) - La Chiesa Udinese si stringe attorno al proprio Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, in occasione dell’11° anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuta il 9 dicembre del 2000 in seguito alla sua elezione a Vescovo di Adria-Rovigo. L’appuntamento per tutti i fedeli è per giovedì 8 dicembre, alle ore 18, in Cattedrale.

«Le comunità cristiane hanno sempre amato celebrare il giorno anniversario dell’ordinazione del proprio Vescovo, il "natalis Episcopi": secondo le fonti, infatti, esso risulta essere commemorato fin dal IV secolo – spiega don Loris Della Pietra, direttore dell’Ufficio diocesano per la liturgia –. Non stupisce, quindi, che già i repertori liturgici antichi contenessero molti formulari per la celebrazione eucaristica per l’anniversario del giorno "natalizio" del Vescovo. Celebri sono i discorsi tenuti da sant’Agostino nell’anniversario della sua ordinazione, dove il vescovo di Ippona approfitta della circostanza che vede la comunità locale riunita attorno al pastore per chiedere il dono della preghiera affinché il peso del ministero sia più leggero. Ad Agostino fa eco il nostro Cromazio di Aquileia quando, muovendo dall’episodio dell’annuncio angelico ai pastori di Betlemme, esorta i pastori della Chiesa alla vigilanza cristiana per custodire il gregge del Signore».
«Ci conceda il Signore la sua grazia e la sua misericordia – scrive S. Cromazio –, perché possiamo essere sempre vigilanti nella sua fede. Infatti la nostra fede può vegliare in Cristo. Sia sempre vigilante anche la vostra devozione, perché, come l’insegnamento del Vescovo sollecita il suo popolo alle opere di bene, così la devozione del popolo è un incoraggiamento per i Vescovi; e ne risulta che il gregge fa la gioia del suo pastore e il pastore la gioia del suo gregge» (Serm. 32).
 
«In questa solennità dell’Immacolata Concezione della beata Vergine Maria – conclude don Della Pietra –, nel cuore del tempo liturgico dell’Avvento, formiamo l’assemblea santa per rendere grazie al Padre per il dono del ministero episcopale di mons. Andrea Bruno Mazzocato e per pregare per lui, convinti che "c’è una speciale manifestazione della Chiesa nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio alle medesime celebrazioni liturgiche, soprattutto alla medesima eucaristia, alla medesima preghiera, al medesimo altare cui presiede il vescovo circondato dai suoi sacerdoti e ministri" (Sacrosanctum Concilium, 41)».

L'arcivescovo di Udine in visita all'Udinese...gazzetta.it

In dubbio Benatia, Abdi, Domizzi e Barreto


Mancavano Benatia, Abdi, Domizzi e Barreto nel gruppo bianconero che nel pomeriggio ha ripreso la preparazione al Bruseschi in vista della sfida al Chievo, prossimo ospite al Friuli domenica pomeriggio (alle ore 15). Il difensore marocchino ha lavorato a parte per recuperare dall'affaticamento muscolare con cui ha convissuto nel corso della partita a San Siro con l'Inter, mentre Abdi deve ancora fare i conti con i postumi dello stiramento all'adduttore che lo ha messo fuori causa fin dalla trasferta di Europa League a Rennes. I due dovrebbero rientrare in gruppo domani, mentre Domizzi, che ha ripreso a correre, deve guarire dal stiramento all'adduttore destro. Barreto si è limitato a svolgere una seduta differenziata in palestra. Prima dell'allenamento la squadra ha ricevuto la visita dell'Arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, conterraneo di Guidolin. Così il tecnico bianconero in conferenza stampa: "Bisogna guardare sempre avanti. Il presente e il futuro diranno se noi abbiamo la possibilità di giocare per una classifica importante. Quello che abbiamo sempre detto e sostenuto non cambia, anche se siamo a un terzo del campionato: il futuro è tutto da scrivere, il presente è tutto da vivere. Faremo di tutto per continuare a vivere questo momento sapendo che troveremo avversari pronti a farci lo sgambetto, perciò guardiamo avanti e pensiamo al Chievo. Sono fiero dei miei giocatori e fiero di essere l'allenatore di questa squadra, ma penso che domenica avremo già un'altra battaglia da vivere".

s.m.

Le bire di San Zorz! da http://www.italgrob.it

Birra Castello SpA ha partecipato all’INTERNATIONAL HORECA MEETING

ccc.jpgNovembre si è chiuso con un ‘importante partecipazione per Birra Castello S.p.A.
Il 28 e 29 Novembre presso l’Hilton Cavalieri di Roma si è svolto l’International Horeca Meeting (IHM), l’importante manifestazione fieristica dedicata ai distributori indipendenti italiani e  al mondo dell’Horeca italiano e internazionale.
Tra i protagonisti dell’evento, Birra Castello spa presente con il proprio stand nel quale è stato possibile degustare i diversi prodotti firmati dal gruppo stesso: Castello, la Birra giovane Senza una Storia, Dolomiti la Birra che nasce e cresce nelle Dolomiti.
l’International Horeca Meeting è stato per il Gruppo Birra Castello S.p.A  anche il palcoscenico per la degustazione di un nuovo “progetto birrario”  che verrà presentato in via ufficiale dai primi mesi del nuovo anno.
L’edizione 2011 dell’International Horeca Meeting è stata scandita da due convegni, quattro tavole rotonde con esperti dell’horeca e moderate da importanti giornalisti.
L’International Horeca Meeting è stata l’occasione in cui il mondo dell’horeca si è messo a confronto con le sue migliori conoscenze e con i protagonisti principali come Birra Castello, lo fa nell’universo birra.

BIRRA CASTELLO Spa
Birra Castello Spa rappresenta uno dei pochi gruppi imprenditoriali italiani del settore birrario. Dal 2006, allo stabilimento di San Giorgio di Nogaro (UD) si è aggiunto quello storico di Pedavena (BL), fondato nel 1897, distintosi da sempre per la qualità dei suoi prodotti, vincitori di numerosi premi internazionali. L’esperienza e il know-how di oltre cento anni di tradizione birraria locale sono state rivisitate dal nuovo management alla luce delle moderne tecniche di gestione e controllo. Oggi è presente nel mercato con i marchi Birra Castello e Pedavena, ai quali recentemente si è aggiunto Birra Dolomiti, prodotto nato da un progetto di filiera locale integrata, vista la tradizionale importanza attribuita al territorio e alla qualità delle materie prime.