venerdì 1 luglio 2011

    XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)







PRIMA LETTURA (Zc 9,9-10)
Ecco, a te viene il tuo re umile.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Così dice il Signore:
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile, cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.
Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l’arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai confini della terra».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 144)
Rit: Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Rit.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Rit.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. Rit.

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto. Rit.

SECONDA LETTURA (Rm 8,9.11-13)
Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Cf Mt 11, 25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

VANGELO (Mt 11,25-30)
Io sono mite e umile di cuore.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, benediciamo Dio, Signore del cielo e della terra, per tutti i suoi benefici e invochiamo dalla sua tenerezza di Padre sostegno e coraggio per la nostra vita.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Guida e sostieni il tuo popolo, Signore.

1.      Per la Chiesa, perché sia sempre animata da umiltà e  coraggio nell’annunciare il Vangelo di Gesù a tutti gli uomini, preghiamo.

2.      Per coloro che sono stanchi e oppressi, per tutti coloro che sono sfiduciati e soffrono, perché anche attraverso la preghiera e la testimonianza dei credenti scoprano come Dio è sempre fedele alle sue promesse, preghiamo.

3.      Per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, perché, accogliendo il messaggio del Vangelo e la testimonianza di molti cristiani, si allontanino dalle strade di iniquità percorrendo le vie della pace e della riconciliazione, preghiamo.

4.      Per la nostra Comunità parrocchiale, perché sappia rinnovare ogni giorno il suo impegno nel segno della carità, riconoscendo in ogni uomo il Cristo che chiede di essere accolto e servito, preghiamo.

5.      Per ciascuno di noi, perché dalla partecipazione all’Eucaristia riceva la forza per vivere nella speranza e nell’amore, offrendo le gioie e le fatiche di ogni giorno come canto di benedizione e sacrificio spirituale gradito a Dio, preghiamo.

C – O Dio, che ti riveli ai piccoli e doni ai miti l’eredità del tuo regno, rendici poveri, liberi ed esultanti, a imitazione del Cristo tuo Figlio, per portare con lui il giogo soave della croce e annunziare agli uomini la gioia che viene da te. Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.