Abidjan (Agenzia Fides) - “La Costa d’Avorio sta scivolando verso la guerra civile” dicono all’Agenzia Fides fonti della Chiesa locale, che per motivi di sicurezza desiderano rimanere anonime. “I combattimenti ad Abidjan, la capitale amministrativa ed economica del Paese, sono all’ordine del giorno. Intere zone della città sono investite dalle violenze, in particolare Abobo e Yopougon, dove i civili o sono riusciti a fuggire oppure sono intrappolati in casa” affermano le nostre fonti.
“Ad Abobo ieri un colpo di arma pesante è caduto nei pressi di un convento di suore Clarisse. Per fortuna le religiose, che erano in cappella a pregare, non sono state colpite, ma il convento ha comunque riportato alcuni danni” riferiscono le fonti di Fides. “I leader religiosi della Costa d’Avorio stanno cercando una mediazione, ma sembra difficile contattare le due parti. Le difficoltà di comunicazione ostacola inoltre il processo di elaborazione di una posizione comune tra i rappresentanti religiosi” concludono le fonti di Fides.
Secondo notizie della stampa locale, il partito del Presidente uscente Laurent Gbagbo ha invitato i giovani sostenitori ad arruolarsi in massa nelle forze armate. I miliziani delle Forze Nuove, gli ex ribelli, che sostengono il Presidente eletto Alassane Ouattara, sono passati all’attacco nell’ovest del Paese, mentre proseguono la loro offensiva ad Abidjan, verso il quartiere di Cocody, dove sono concentrati i palazzi del potere.
Il governo della Nigeria ha criticato le “contraddizioni” della comunità internazionale, che concentra la sua attenzione sulla Libia, a detrimento della Costa d’Avorio ormai sull’orlo di una vera e propria guerra civile. (L.M.) (Agenzia Fides 22/3/2011)
Potrebbero essere conclusi agli inizi di agosto i lavori per la costruzione della rotatoria di Scodovacca, all'incrocio con le vie Chiozza e Veneto, lungo la strada statale 14, sul territorio del Comune di Cervignano.
Oggi, infatti, l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi e il sindaco di Cervignano Pietro Paviotti hanno ufficialmente ''consegnato i lavori'' all'impresa Di Piazza di Prato Carnico che realizzerà l'opera - è stato sottolineato - entro la prima metà di agosto, con una spesa complessiva prevista di 1,25 milioni di euro.
''Un incrocio 'difficile', con un'intersezione oggi molto pericolosa'', hanno osservato Riccardi e Paviotti, che ora verrà rimodellata grazie ad una rotatoria del diametro esterno di 61 metri, nel quale si innesteranno i due ''rami'' della statale 14, con una larghezza di 6 metri, e le vie Veneto e Chiozza, con una larghezza di 3,5 metri. Occorrerà però anche ridisegnare il tracciato di queste due arterie laterali, in considerazione del fatto che sull'incrocio (tra la 14 e via Veneto) è presente il cimitero di Scodovacca, con l'esigenza dunque di creare tutta una serie di marciapiedi e di percorsi per il flusso di pedoni e biciclette.
L'intersezione sarà servita da 28 corpi illuminanti, disposti ai lati dell'anello e dei rami della rotatoria. ''Proseguono dunque gli interventi di messa in sicurezza della statale 14 - ha sottolineato l'assessore Riccardi - che complessivamente, nel territorio della provincia di Udine, sarà dotata di 12 rotatorie''.
A quella già costruita a Muzzana (al Km 91,100) se ne aggiungeranno ulteriori a Fiumicello, Villa Vicentina, altre due a Cervignano del Friuli, al confine tra Torviscosa e Bagnaria Arsa, a San Giorgio di Nogaro, una seconda a Muzzana e a Palazzolo dello Stella. Alla cerimonia di oggi, con Riccardi e Paviotti, sono intervenuti i sindaci di Muzzana e Villa Vicentina, Vittorino Gallo e Romolo Pischedda, il consigliere regionale Paride Cargnelutti e il direttore generale di FVG Strade Oriano Turello.
Oggi, infatti, l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi e il sindaco di Cervignano Pietro Paviotti hanno ufficialmente ''consegnato i lavori'' all'impresa Di Piazza di Prato Carnico che realizzerà l'opera - è stato sottolineato - entro la prima metà di agosto, con una spesa complessiva prevista di 1,25 milioni di euro.
''Un incrocio 'difficile', con un'intersezione oggi molto pericolosa'', hanno osservato Riccardi e Paviotti, che ora verrà rimodellata grazie ad una rotatoria del diametro esterno di 61 metri, nel quale si innesteranno i due ''rami'' della statale 14, con una larghezza di 6 metri, e le vie Veneto e Chiozza, con una larghezza di 3,5 metri. Occorrerà però anche ridisegnare il tracciato di queste due arterie laterali, in considerazione del fatto che sull'incrocio (tra la 14 e via Veneto) è presente il cimitero di Scodovacca, con l'esigenza dunque di creare tutta una serie di marciapiedi e di percorsi per il flusso di pedoni e biciclette.
L'intersezione sarà servita da 28 corpi illuminanti, disposti ai lati dell'anello e dei rami della rotatoria. ''Proseguono dunque gli interventi di messa in sicurezza della statale 14 - ha sottolineato l'assessore Riccardi - che complessivamente, nel territorio della provincia di Udine, sarà dotata di 12 rotatorie''.
A quella già costruita a Muzzana (al Km 91,100) se ne aggiungeranno ulteriori a Fiumicello, Villa Vicentina, altre due a Cervignano del Friuli, al confine tra Torviscosa e Bagnaria Arsa, a San Giorgio di Nogaro, una seconda a Muzzana e a Palazzolo dello Stella. Alla cerimonia di oggi, con Riccardi e Paviotti, sono intervenuti i sindaci di Muzzana e Villa Vicentina, Vittorino Gallo e Romolo Pischedda, il consigliere regionale Paride Cargnelutti e il direttore generale di FVG Strade Oriano Turello.



















