sabato 5 novembre 2011

Domenica 6 Novembre 2011

    XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)



PRIMA LETTURA


Dal libro della Sapienza

La sapienza è splendida e non sfiorisce,
facilmente si lascia vedere da coloro che la amano
e si lascia trovare da quelli che la cercano.
Nel farsi conoscere previene coloro che la desiderano.
Chi si alza di buon mattino per cercarla non si affaticherà,
la troverà seduta alla sua porta.
Riflettere su di lei, infatti, è intelligenza perfetta,
chi veglia a causa sua sarà presto senza affanni;
poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei,
appare loro benevola per le strade
e in ogni progetto va loro incontro.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE

Rit: Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando nel mio letto di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.
Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore.
Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Parola di Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.
Alleluia.

VANGELO


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Parola del Signore



PREGHIERA DEI FEDELI


C – Fratelli e sorelle, la Parola che abbiamo ascoltato ci spinge alla carità della preghiera fraterna. Come la fiamma delle lampade brucia incessante, così, vigili e pronti, eleviamo al Padre le nostre invocazioni.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Donaci Signore, la tua sapienza.

1.      Per la Chiesa, perché mentre si impegna a servizio dell’uomo, testimoni con gioia che la sua speranza è nei cieli, preghiamo.

2.      Per chi ha responsabilità di governo, per quanti hanno il compito di discernere gli eventi della storia, perché non si lascino sopraffare dalle difficoltà e dalla sfiducia, ma sappiano fare progetti grandi, pieni di speranza, per il futuro dell’umanità, preghiamo.

3.      Per quanti sono lontani dalla fede, perché la ricerca della sapienza faccia loro scoprire con sorpresa che Dio si fa vicino, preghiamo.

4.      Per chi, lavorando la terra, ne ha tratto nutrimento per l’umanità, perché mentre ringrazia il Creatore per il raccolto, veda la sua fatica riconosciuta e sostenuta dalla società, e si provveda al pane per tutti i poveri della terra, preghiamo.

5.      Per la nostra Comunità parrocchiale, perché alimenti la sua fede, celebrando con fedeltà l’Eucaristia domenicale, nell’attesa dell’incontro finale con lo Sposo, preghiamo.

C – Dio, nostro Padre, ascolta le nostre preghiere. Il tuo Figlio ci ha esortato a rimanere svegli, sempre pronti ad accogliere i segni del tuo Amore nella imprevedibilità della storia: dona alla tua Chiesa di vegliare, come le vergini sagge, in attesa della festa eterna. Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.

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