martedì 7 giugno 2011

Scampanotadors da Guinnes: su ilfriuli.it

Il 51° raduno nazionale dei suonatori di campane in programma a Cividale del Friuli l’11 e il 12 giugno potrebbe centrare il record
campane conf stampa -

Entrerà probabilmente nel Guinnes dei primati il 51° raduno nazionale dei suonatori di campane in programma a Cividale del Friuli l’11 e il 12 giugno.

Le piazze cittadine saranno occupate da 12 ‘castelli’ su cui sono collocate le campane che alle 16.30 di sabato verranno suonate insieme alle altre di tutti i campanili cividalesi in un concerto di ben 88 campane. Se questo è il primo evento del genere ospitato in Friuli VG, lo spiegamento contemporaneo di campane è senz’altro unico al mondo e non è escluso che entri nel guinnes.

Quella cividalese sarà dunque un'edizione storica di questo tipo di raduni, non solo perchè sono attesi oltre 800 tra campanari e appassionati provenienti da ogni parte d'Italia, ma anche dalle vicine Slovenja e Austria e persino dall'Inghilterra, ma perché proprio nella città ducale verranno poste le basi per l’istituzione di una federazione nazionale delle associazioni dei campanari. Il compito di redigere lo statuto federale è stato affidato al sodalizio organizzatore, ovvero l'Associazione «Scampanotadôrs furlans-Gino Ermacora» presieduta da Renato Miotti che conta oltre 200 soci e che quest'anno festeggia anche il decennale della sua fondazione. La presentazione ufficiale dell’iniziativa è avvenuta presso la sede della Banca Popolare di Cividale, sponsor dell’evento, nel corso della quale è stato illustrato il programma.


La grande festa dei campanari si apre sabato 11 giugno, alle 16, alla Chiesa di San Francesco, con il saluto da parte delle autorità locali e regionali ai partecipanti. Alle 16.30 il via alla musica, principale protagonista della due giorni friulana,con il grande concerto di benvenuto suonato con le campane del Duomo e degli altri campanili di Cividale. Si potrà inoltre assistere a numerosi concerti, eseguiti dalle rappresentative degli ospiti che daranno prova dei diversi sistemi (7 o 8) che caratterizzano questa antica tradizione non solo italiana.

Grazie a strutture che sorreggono le campane (‘castelli’), allestite in diverse piazze della cittadina ducale, si potranno vedere all'opera campanari che interpretano il sistema veronese (simile a quello inglese), quello ambrosiano (tipico di Milano e del bergamasco), ligure, bolognese, emiliano, oltre a quello tipico di Gubbio e della provincia di Lucca e, non poteva certo mancare, quello dei padroni di casa. Dal cosiddetto «dopli» (tecnica di suono a slancio) alla «scampanotade», singolare suonata che consiste nel muovere la campana maggiore e contemporaneamente suonare manualmente le altre due campane tenute ferme, inserendo tre o più colpi tra le battute di quella in movimento.


Tanti sono gli appuntamenti che animeranno la festa cividalese, tra i quali spicca il grande concerto di domenica 12 giugno, alle ore 9, con «scampanotadis» da tutti i campanili della città.

A margine dell'evento sono visitabili anche due mostre. Al Centro San Francesco è allestita la rassegna fotografica «Scampanotadôrs furlans doppio lustro», mentre un'esposizione di campane dal titolo «L'antica arte campanaria nella terra friulana» è visitabile nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti. Curata da Mariarosa Scoziero e Massimo De Paoli, resta aperta fino al 26 giugno (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30.

Il grande raduno è organizzato con il sostegno della Banca Popolare di Cividale e il patronicio della Regione, della Provincia di Udine, del Comune di Cividale e della Parrocchia di Santa Maria Assunta. Alla conferenza stampa sono intervenuti gli organizzatori insieme al sindaco di Cividale Stefano Balloch, l’arciprete del duomo Mons. Livio Carlino e il presidente della Popolare Lorenzo Pelizzo.
Per informazioni si può consultare il sito dei campanari www.scampanotadors.org

7 giugno 201

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