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martedì 12 marzo 2013

22 seminaristi in du

ASIA/CINA - Apertura dell’anno scolastico nel Seminario della diocesi di Pechino

Pechino (Agenzia Fides) – Con un ritiro spirituale è iniziato l’anno scolastico del Seminario della diocesi di Pechino. Gli esercizi spirituali si sono svolti dal 21 al 24 febbraio. Padre Han rettore del Seminario ha presieduto la messa dell’apertura il 25 febbraio invocando l’aiuto del Signore per il nuovo anno scolastico.
Sempre secondo dati raccolti da Fides, negli ultimi 30 anni, sono 180 i seminaristi iscritti al Seminario della diocesi di Pechino. Il Seminario, secondo un programma completo precedentemente elaborato, ha sempre offerto ai seminaristi una formazione umana, spirituale, pastorale ed intellettuale. Attualmente ci sono 22 seminaristi in due classi: 18 in filosofia, 4 in teologia.
(NZ) (Agenzia Fides 2013/03/12)

sabato 9 marzo 2013

3500 catecumeni

ASIA/HONG KONG - Il Card. John Tong incoraggia i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione

HongKong (Agenzia Fides) – Prima di partire per Roma per Conclave, il card. John Tong, Vescovo della diocesi di HongKong, ha incoraggiato i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione per testimoniare Cristo e rinnovarsi sempre. Secondo il "Kung Kao Po", bollettino settimanale della diocesi di HongKong, la diocesi sta preparando il battesimo dei 3.500 catecumeni a Pasqua di questo anno.
Parlando ai catecumeni, il card. Tong ha esortato i candidati a tenere a cuore “l’acqua viva” che è la fede ed anche “l’acqua della comunione”, invitandoli “a una intensa preghiera prima e dopo il battesimo" e "ad inserirsi in associazioni e movimenti nella comunità cattolica perché si sostengono a vicenda, vivendo una comunione concreta”.
(NZ) (Agenzia Fides 2013/03/08)

martedì 29 gennaio 2013

ASIA/CINA - La Gaudium et Spes e l'Ad Gentes: corso di formazione dell'Anno della Fede della diocesi di Wen Zhou, destinato soprattutto ai laici

Pechino (Agenzia Fides) - La Costituzione Gaudium et Spes ed il Decreto Ad Gentes, due importanti documenti del Concilio Vaticano II, sono stati il tema del secondo Corso di formazione dell'Anno della Fede della diocesi di Wen Zhou, svoltosi il 26 gennaio. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei, 430 tra catechisti e laici attivi nella vita parrocchiale, hanno preso parte al corso, insieme a sacerdoti e seminaristi diocesani. Cinque sacerdoti della diocesi hanno spiegato la storia del Concilio, il senso dei due documenti, il Credo, il significato della Croce, e l'Evangelizzazione nell'Anno della Fede. Inoltre, i sacerdoti hanno invitato i catechisti e i laici a "consolidare prima la propria fede, per poterla dare in misura maggiore agli altri. E poi a prendere la propria Croce, mettendo in pratica l'Amore di Dio nella vita". Secondo il Vicario diocesano "ci saranno diversi corsi di formazione destinati ai catechisti e ai laici, perché sono loro i protagonisti della vita della Chiesa, dell'Anno della Fede. Il rilancio della Chiesa dipende dai laici". Il primo corso di formazione si era svolto il 24 novembre 2012, all'apertura dell'Anno della Fede. (NZ) (Agenzia Fides 2013/01/29)

domenica 13 gennaio 2013

Beato Odorico da Pordenone

Carmine in festa per il Beato Odorico   versione testuale
Lunedì 14 gennaio la comunità udinese celebra con l'Arcivescovo
la festa liturgica del grande missionario che fu «ponte» con l'Oriente


UDINE (11 gennaio, ore 14.40) - Ponte tra oriente e occidente, testimonianza viva di apertura alla diversità culturale e al dialogo. È attraverso questi tratti che hanno caratterizzato la sua vita che per la parrocchia udinese del Carmine il Beato Odorico del Friuli – il francescano evangelizzatore della Cina – continua ad essere un riferimento profondo. Così anche quest’anno la comunità parrocchiale celebrerà la festa liturgica di questo grande missionario – le cui spoglie si conservano nella chiesa di via Aquileia in un’artistica urna trecentesca (nella foto) – con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, che si terrà lunedì 14 gennaio alle ore 18.30 e che vedrà la presenza di una rappresentanza pastorale della Diocesi di Pordenone, dei Frati Conventuali di Padova, delle autorità civili della città, dei parroci urbani e di tanti devoti del Beato, parrocchiani e non. Significativa inoltre la presenza delle comunità indiana, filippina e cinese, tre paesi importanti nella missione del Beato Odorico: nel paese di Tana, vicino a Bombay fra Odorico prese con sé i resti di 4 frati francescani massacrati, che portò sempre con sé nella sua missione; a Bolinao fece tappa in seguito ad un naufragio e celebrò la prima Messa della storia delle Filippine; a Pechino rimase per 3 anni operando nell’annuncio evangelico.

Festa non solo al Carmine, domenica 13 gennaio alle ore 18 nel duomo di Pordenone sarà infatti celebrata una S. Messa da mons. Guido Genero, vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine e presidente della Commissione per la canonizzazione e il culto del Beato Odorico, di cui fanno parte rappresentanti di Udine, Pordenone e dei Frati conventuali postulatori della causa di canonizzazione. La Commissione ha lavorato alacremente per le iniziative del 13 e 14 gennaio per suscitare tra le due comunità un forte senso di comunione. Infine, la ricorrenza festosa del Beato continuerà domenica 20 gennaio alle ore 17 nella chiesa del Carmine con presentazione del restauro del dipinto raffigurante «Il beato Odorico benedice la folla» di Francesco Grillo.

venerdì 11 gennaio 2013

Una piccola comunità cinese

ASIA/CINA - Una piccola comunità della diocesi di Feng Xiang diventa riferimento per l'evangelizzazione

Feng Xiang (Agenzia Fides) - La parrocchia di Nan Guan del decanato di Bao Ji, nella diocesi di Feng Xiang della provincia dello Shaan Xi, è una piccola comunità composta da circa 200 fedeli, ma dimostra capacità notevoli per l'evangelizzazione, dal momento che ha visto 45 battezzati nell'anno appena concluso. Sua Ecc. Mons. Lucas Li Jing Feng, Vescovo novantenne della diocesi di Feng Xiang, visita spesso la parrocchia per incoraggiare i fedeli alla missione dell'evangelizzazione. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei, a Natale Mons. Li ha amministrato il Battesimo a 10 catecumeni della parrocchia, davanti a migliaia di fedeli venuti da tutta la diocesi, durante la Messa solenne della notte di Natale, che è stata seguita da oltre un'ora di processione della luce. Nella solennità dell'Assunzione di Maria, Mons. Li ha conferito il sacramento della Cresima a 8 fedeli e il Battesimo a 4 catecumeni. A Pasqua ha battezzato 9 persone. Secondo il Vescovo, la parrocchia è piccola, "ma ormai è un punto di riferimento dell'evangelizzazione per la diocesi", ed ha promesso: "verrò più spesso da voi per incoraggiare la vostra missione ed anche per dare un esempio alle altre comunità ecclesiali di base, soprattutto nell'Anno della Fede". I gruppi della missione giovanile, della caritas e dei catechisti sono particolarmente attivi. (NZ) (Agenzia Fides 2013/01/11)

martedì 8 gennaio 2013

La morte di Mons. Chen Shizhong: il dono di perdonare i peccati

http://www.asianews.it/files/img/CHINA_-_Msgr_Chen_of_Yibin.jpgASIA/CINA - La morte di Mons. Chen Shizhong: durante i lavori forzati aveva ricevuto il dono di perdonare i propri nemici
  

Yibin (Agenzia Fides) - Il 16 dicembre 2012 è deceduto Sua Ecc. Mons. Giovanni Chen Shizhong, Vescovo della diocesi di Yibin (Suifu), nella provincia di Sichuan (Cina Continentale). Il Presule aveva 95 anni. Era nato nel 1917 da una famiglia cattolica. A dieci anni aveva cominciato il suo percorso vocazionale nel seminario minore di Yibin, proseguendolo con la formazione filosofica e teologica presso il seminario dell'Annunciazione. Nel 1947 era stato ordinato sacerdote e aveva lavorato come parroco. Negli anni '50 e durante la Rivoluzione Culturale era stato dapprima imprigionato e poi condannato ai lavori forzati come contadino. Al riguardo, alcuni mesi fa egli confidava a un fedele che in quella dura esperienza aveva ricevuto il dono di perdonare i propri nemici.
Nel 1985 venne consacrato vescovo e nel 1988 fu nominato Rettore del Seminario Regionale del Sichuan, incarico che lasciò l'anno successivo per motivi di salute. Tornato alla guida della diocesi di Yibin, vi rimase per più di vent'anni. Il 30 novembre 2011, seriamente malato, consacrò il Rev. Pietro Luo Xuegang come Coadiutore per la sede di Yibin.
Mons. Giovanni Chen Shizhong, ultimo anziano Vescovo del Sichuan, è ricordato per l'opera di formazione di sacerdoti e di religiose. Grazie a lui, negli anni '80 e '90 le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata ripresero in tutta la Provincia. Dalle sue mani hanno ricevuto l'ordine sacro oltre 30 presbiteri, garantendo così la sopravvivenza e lo sviluppo della Chiesa in una regione, che fu caratterizzata da un duro maoismo e nella quale le asprezze e le persecuzioni della Rivoluzione Culturale hanno fortemente segnato la società e la vita della Chiesa stessa.
I funerali di Mons. Chen, celebrati il 18 dicembre nella cattedrale di Yibin, sono stati presieduti da Sua Ecc. Mons. Luo Xuegang. Ha concelebrato anche S.E. Mons. Paolo He Zeqing, Vescovo di Wanxian. Alla Santa Messa erano presenti i sacerdoti, le religiose e molti fedeli della Diocesi. La salma di Mons. Chen è stata poi tumulata nel cimitero cattolico, vicino al Seminario diocesano. La diocesi di Yibin conta 9 sacerdoti, 7 religiose e 40.000 cattolici. (Agenzia Fides 8/01/2013)

sabato 8 settembre 2012

ASIA/CINA - Una piccola sala di preghiera in una casa privata diventa il centro della comunità in una zona sperduta della Mongolia

Nan Jing (Agenzia Fides) - E' stata inaugurata e benedetta di recente una piccola sala di preghiera di 51 mq, costruita nel cortile di una casa privata di una zelante cattolica, che si trova in una zona sperduta della città di Wu Hai, nella Mongolia Interna. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei, i fedeli della zona hanno così potuto partecipare per la prima volta alla Messa celebrata in questa nuova sede senza essere costretti a percorrere decine di chilometri, come uno di loro ha confermato con emozione, sostenendo che "questa sala diventerà anche un centro di evangelizzazione". La comunità cattolica, che appartiene alla parrocchia di Hai Bo Wan, è composta ormai da circa cento fedeli, la maggior parte minatori, operai della fabbrica di mattoni, geologi, contadini. Da anni dovevano percorrere decine di chilometri per partecipare alla Messa domenicale, cambiando anche corriere o autobus.
Una di loro, una devota e zelante cattolica, che insieme ad altri fedeli aveva preparato al battesimo 16 catecumeni, fatto ritornare decine di fedeli che si erano allontanati dalla Chiesa, svolgendo anche una intensa attività caritativa e visitando le famiglie, era molto angosciata, in quanto avvertiva sempre di più l'esigenza di avere un luogo fisso di incontro e di preghiera. Dopo un periodo di preghiera e di ricerca di una soluzione, le è venuta l'idea di costruire una sala nel cortile della propria abitazione. Con il consenso del marito, in due mesi e con una spesa di circa 4 mila euro, finalmente è stata ultimata questa sala, benedetta dal parroco che vi ha presieduto per la prima volta la celebrazione eucaristica cui hanno partecipato le suore della parrocchia e un centinaio di fedeli. (NZ) (Agenzia Fides 2012/09/08)

giovedì 6 settembre 2012

ASIA/CINA - Nella parrocchia di Jiang Yin, della diocesi di Nan Jing, 294 battezzati in otto mesi

Nan Jing (Agenzia Fides) - Nei primi otto mesi del 2012, la parrocchia di Jiang Yin della diocesi di Nan Jing, nella provincia di Jiang Su, ha accolto 294 nuovi membri dopo un lungo cammino di preparazione e di catechesi. Secondo quanto riferisce all'Agenzia Fides Faith dell'He Bei, oltre 400 catecumeni hanno seguito gli incontri di catechismo, e di loro 294 sono stati battezzati. Il responsabile della parrocchia ha sottolineato: "in attesa dell'Anno della Fede, continuiamo a promuovere l'evangelizzazione". Dal 2006 questa parrocchia ha cominciato ad organizzare un Corso per i laici sull'evangelizzazione, che oltre a sensibilizzare i fedeli sulla necessità di contribuire alla missione, intende anche formare i laici sui contenuti della fede e sul metodo più adeguato per rispondere alle esigenze missionarie. La parrocchia inoltre utilizza anche i mezzi più moderni per coinvolgere le persone nella vita parrocchiale e nell'impegno missionario, come contatti sms o via web, senza trascurare la visita alle famiglie. Oggi la diocesi di Nan Jing (Nanchino) conta oltre 100 mila fedeli, una ventina di sacerdoti, una quarantina di suore, 11 chiese e 80 stazioni missionarie. (NZ) (Agenzia Fides 2012/09/06)

martedì 10 luglio 2012

VATICANO - Dichiarazione della Santa Sede sulle Ordinazioni episcopali ad Harbin e a Shanghai (Cina Continentale)

Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Riguardo all'ordinazione episcopale del Rev. Giuseppe Yue Fusheng, avvenuta ad Harbin (provincia di Heilongjiang) venerdì 6 luglio corrente, si precisa quanto segue:
l) Il Rev. Giuseppe Yue Fusheng, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è incorso automaticamente nelle sanzioni previste dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico. Di conseguenza, la Santa Sede non lo riconosce come Vescovo dell'amministrazione apostolica di Harbin, ed egli è privo dell'autorità di governare i sacerdoti e la comunità cattolica nella provincia di Heilongjiang.
Il Rev. Yue Fusheng era stato informato da tempo che non poteva essere approvato dalla Santa Sede come candidato episcopale, e più volte gli era stato richiesto di non accettare l'ordinazione episcopale senza il mandato pontificio.
2) I Vescovi, che hanno preso parte all'ordinazione episcopale illegittima e si sono esposti alle sanzioni, previste dalla legge della Chiesa, devono riferire alla Santa Sede circa la loro partecipazione alla cerimonia religiosa.
3) Un apprezzamento va a quei sacerdoti, a quelle persone consacrate e a quei fedeli laici che hanno pregato e digiunato per il ravvedimento del Rev. Yue Fusheng, per la santità dei Vescovi e per l'unità della Chiesa in Cina, in particolare nell'amministrazione apostolica di Harbin.
4) Tutti i cattolici in Cina, Pastori, sacerdoti, persone consacrate e fedeli laici, sono chiamati a difendere e a salvaguardare ciò che appartiene alla dottrina e alla tradizione della Chiesa. Anche nelle presenti difficoltà essi guardano con fiducia al futuro, confortati dalla certezza che la Chiesa è fondata sulla roccia di Pietro e dei suoi Successori.
5) Confidando nell'effettivo desiderio delle Autorità governative cinesi di dialogare con la Santa Sede, la medesima Sede Apostolica auspica che dette Autorità non favoriscano gesti contrari a tale dialogo. Anche i Cattolici cinesi attendono passi concreti nello stesso senso, primo fra tutti quello di evitare le celebrazioni illegittime e le ordinazioni episcopali senza mandato pontificio, che creano divisione e recano sofferenza alle comunità cattoliche in Cina e alla Chiesa universale.

È motivo di apprezzamento e di incoraggiamento l'ordinazione del Rev. Taddeo Ma Daqin a Vescovo Ausiliare della diocesi di Shanghai, avvenuta sabato 7 luglio corrente. La presenza da parte di un Vescovo, che non è in comunione con il Santo Padre, era inopportuna e mostra mancanza di sensibilità verso un'ordinazione episcopale legittima.
Dal Vaticano, 10 luglio 2012
(Agenzia Fides 10/07/2012)

venerdì 8 giugno 2012

Corpus Domini in Cina

ASIA/CINA - La celebrazione del Corpus Domini nel segno dell'evangelizzazione

Shi Jia Zhuang (Agenzia Fides) - La celebrazione della solennità del Corpo e Sangue del Signore, comunemente conosciuta come il Corpus Domini, è stata celebrata ieri, giovedì 7 giugno, da diverse comunità cattoliche cinesi continentali, in comunione con la Chiesa universale e in particolare con il Santo Padre Benedetto XVI, che ha presieduto a Roma la Messa e la processione eucaristica, dalla Basilica di San Giovanni a quella di Santa Maria Maggiore. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei, la celebrazione in Cina è stata contraddistinta da zelo missionario ed impegno per l'evangelizzazione. Così ad esempio la parrocchia di Fei Xiang della diocesi di Han Dan nella provincia dell'He Bei, ha organizzato la solenne processione eucaristica e l'adorazione. Lungo la strada principale dell'abitato, i fedeli hanno allestito 4 tende per distribuire ai passanti materiale sulla formazione della fede e volantini sull'evangelizzazione, spiegando così il senso della celebrazione del Corpus Domini. I sacerdoti e i laici si sono messi a disposizione delle persone che facevano domande e chiedevano informazioni su come avvicinarsi e conoscere meglio la Chiesa. La giornata si è conclusa con la benedizione eucaristica solenne. Anche le strade di Pechino hanno visto snodarsi ieri una solenne processione eucaristica: il Santissimo Sacramento era accompagnato da 79 seminaristi maggiori e da una cinquantina di suore che studiano nel Seminario Maggiore Nazionale di Pechino. Insieme a loro c'erano i sacerdoti che insegnano nel Seminario e i fedeli laici.
(NZ) (Agenzia Fides 2012/06/08)

venerdì 20 aprile 2012

ASIA/CINA - A Pasqua amministrati più di 22 mila battesimi nella comunità cattolica continentale

Shi Jia Zhuang (Agenzia Fides) - Secondo le statistiche che il Centro Studi di Faith dell'He Bei ha potuto raccogliere fino al 19 aprile, che sono state inviate all'Agenzia Fides, durante la Pasqua 2012 appena celebrata, nelle comunità cattoliche continentali sono stati amministrati complessivamente 22.104 battesimi. Nonostante questo risultato, "la comunità è pienamente consapevole della necessità di un ulteriore impegno di evangelizzazione". "E' vero che ci sono delle diocesi che non concentrano tutti i battesimi a Pasqua, secondo il ciclo di catechismo o altre solennità della Chiesa - sottolinea il responsabile del Centro Studi di Faith -, ma non possiamo non considerare che più di 22 mila battesimi a Pasqua, in una comunità cattolica come la nostra, cinese, che conta oltre 6 milioni di fedeli, rappresentano solo lo 0.33%. Invece nella diocesi di Hong Kong, che conta 360 mila fedeli, ci sono stati 3.500 battesimi a Pasqua, equivalenti allo 0.97%. Quindi dobbiamo riflettere e darci da fare per promuovere l'evangelizzazione".
Sempre secondo le statistiche del Centro Studi, che ha iniziato a raccoglierle nel 2007, avviando questo importante lavoro che costituisce una documentazione importante per la storia della Chiesa cinese, dei 22.104 battezzati di Pasqua, appartenenti a 101 diocesi continentali, il 75% sono adulti. Nella provincia dell'He Bei, considerata la roccaforte del Cattolicesimo cinese, ci sono stati 4.410 neo battezzati, 615 in più dell'anno scorso, e per tre quarti adulti. Alcune diocesi non celebrano comunque tutti i battesimi solo a Pasqua, come Shang Hai. Nel 2012 a Shang Hai ci sono stati 379 battesimi a Pasqua, ma alla fine dell'anno la cifra complessiva dei battesimi potrebbe superare i 1.500. Inoltre, secondo suor Li Guo Shuang, del Centro Studi, "ci sono ancora delle diocesi o delle comunità che per motivo delle difficoltà di comunicazione, non ci hanno ancora riferito i dati. Quindi dobbiamo sottolineare che le cifre non sono complete, potrebbero salire ancora". (NZ) (Agenzia Fides 2012/04/20)

giovedì 12 aprile 2012

ASIA/CINA - Comunità cattolica cinese a New York: a Pasqua 154 battesimi e 216 cresime

New York (Agenzia Fides) - Durante la Santa Pasqua appena celebrata, ci sono stati 154 battesimi e 216 cresime nelle tre chiese frequentate dalla comunità cattolica cinese a New York, secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei. Don Giuseppe Rang, responsabile pastorale della comunità cattolica cinese a New York, informa infatti che "nella chiesa di San Giuseppe e nella chiesa di Santa Teresina, sono stati battezzati 120 catecumeni (86 adulti e 34 bambini) e 216 fedeli (130 insieme agli 86 neo-battezzati adulti) sono stati cresimati. Nella chiesa della Trasfigurazione ci sono stati 34 battesimi: due giovani immigrati cinesi della nuova generazione, due di Hong Kong e trenta adulti del continente. Numerosissimi sono stati gli immigrati cattolici cinesi che hanno assistito con entusiasmo a questi momenti di grande impulso della fede".
La chiesa dedicata a San Giuseppe a New York è considerata la chiesa degli immigrati, e la celebrazione solenne della Pasqua è stata un momento di profonda spiritualità per la comunità, come conferma don Lino Gonsalves, di origine indiana, parroco di San Giuseppe: "ogni anno i corsi di catechismo e la celebrazione dei battesimi hanno sempre dato grande impulso all'evangelizzazione e alla pastorale parrocchiale". Tutto questo anche grazie all'impegno dei sacerdoti responsabili della comunità e ai sacerdoti che studiano negli Stati Uniti, e nello stesso tempo prestano servizio pastorale agli immigrati, convinti che si tratti di un aiuto reciproco. Infatti i giovani sacerdoti cinesi continentali affermano: "siamo stati mandati qui per studiare, non immaginavamo di poter anche offrire il servizio pastorale ai nostri fedeli del continente. Per noi studiare ed evangelizzare sono due impegni complementari ed armonici, un aiuto reciproco".
Don Giuseppe Rang, che è originario della provincia di Fu Jian e dopo avere conseguito il Dottorato in teologia morale alla Pontificia Università Lateranese a Roma è stato chiamato a New York per la cura pastorale della comunità cattolica della diaspora, ricorda che a Natale sono stati celebrati 175 battesimi nelle parrocchie di San Giuseppe e di Santa Teresina, tra cui 95 adulti. (NZ) (Agenzia Fides 2012/04/12)

giovedì 2 febbraio 2012

5 sacerdoti arrestati

ASIA/CINA - Continua la sofferenza della Chiesa in Cina

Erenhot (Agenzia Fides) - Cinque sacerdoti della Chiesa sotterranea della diocesi di Suiyuan, nella regione della Mongolia interna, sono stati prelevati dalla polizia nella città di Erenhot. Secondo le informazioni diffuse dall'agenzia UCAN, i cinque sacerdoti partecipavano ad un incontro nell'abitazione di un laico, per discutere il trasferimento di alcuni parroci, quando una trentina di poliziotti e di funzionari del governo, hanno assalito la casa e portato via i sacerdoti, senza dare alcuna spiegazione del loro arresto. Altri sacerdoti e laici della comunità hanno invitato a pregare perché possano presto tornare incolumi al loro ministero. (SL) (Agenzia Fides 02/02/2012)

mercoledì 18 gennaio 2012

Capodanno cinese cristiano

ASIA/CINA - Famiglie disagiate e anziani soli: i cattolici vivono il Capodanno cinese nel segno dell'amore

Pechino (Agenzia Fides) - Come tutti gli anni, i cattolici cinesi del continente stanno vivendo la vigilia del Capodanno cinese, che quest'anno cade il 23 gennaio, soprattuto attraverso gesti di carità cristiana perché tutti possano sentire l'Amore di Dio, soprattutto i più deboli ed emarginati, e quanti hanno donato i propri figli al Signore. Secondo quanto riferisce all'Agenzia Fides Faith dell'He Bei, tutte le parrocchie e i gruppi di laici sono mobilitati per portare l'Amore di Dio ai fratelli più piccoli. Le parrocchie inoltre hanno già pubblicato gli orari della Messa di Capodanno.
Ad esempio la parrocchia di Xi Feng della diocesi di Tai Yuan, ha portato il suo ringraziamento alle famiglie dei sacerdoti e dei religiosi per la loro dedizione alla vocazione. Secondo il parroco, "è anche un modo per incoraggiare le vocazioni. Far capire ai giovani e alle rispettive famiglie che la loro scelta non comporterà difficoltà per la vita quotidiana della famiglia, possono stare tranquilli e seguire la via del Signore". Trenta fedeli della parrocchia di Xian Wen della diocesi di Ji Nan, divisi in diversi gruppi, hanno portato viveri alle famiglie disagiate, di anziani soli e malati.
La parrocchia di Hai Bo Wan di Wu Hai, nella Mongolia Interna, ha fatto visita a 80 famiglie di minatori, disabili, nuovi battezzati, fedeli che si sono allontanati dalla Chiesa... Inoltre i sacerdoti hanno portato i sacramenti agli anziani e ai malati infermi.
Il Gruppo della Carità della parrocchia di Quan Zhou della diocesi di Xia Men hanno già visitato 30 famiglie di cattolici per incoraggiarli a vivere la festa tradizionale cinese con fede cristiana e con spirito missionario.
Nella città di Nan Ning, nella provincia di Guang Xin, è stata messa la prima pietra per la nuova struttura cattolica di 4.000 mq alta 9 piani. Secondo il Vescovo che ha presieduto la benedizione della prima pietra, "questo edificio segna il nuovo slancio missionario e pastorale del nuovo anno".
Il Capodanno cinese è un momento che unisce tutta la famiglia. Secondo la tradizione, i figli lontani da casa devono cercare in tutti i modi di tornare a casa per il Capodanno, per unirsi a tutti gli altri membri della famiglia. Molte parrocchie hanno quindi provveduto anche alle necessità dei lavoratori emigrati in maniera molto concreta, provvedento il biglietto del treno, del pullman... Per chi non può tornare a casa, le parrocchie del luogo dove si trovano saranno la loro famiglia e la loro casa, dove saranno accolti con calore cristiano per vivere insieme la festa. (NZ) (Agenzia Fides 2012/01/18)

giovedì 1 dicembre 2011

ASIA/CINA - Mandato a 179 ministri straordinari della comunione della Cattedrale di Xi Kai della diocesi di Tian Jin

 

Tian Jin (Agenzia Fides) - Sono 179 i ministri straordinari della comunione della Cattedrale di Xi Kai, nella diocesi di Tian Jin, che hanno ricevuto il mandato durante la solenne liturgia del 19 novembre presieduta dal parroco, don Zhang Liang. Secondo quanto riferisce Faith dell'He Bei, da otto anni nella cattedrale di Tian Jin si celebra il rito del mandato ai ministri straordinari nella solennità di Cristo Re, alla vigilia dell'inizio del nuovo anno liturgico. Quanti ricevono il mandato hanno seguito un corso di formazione, durante il quale è stato sempre citato l'insegnamento dei Papi sottolineando l'importanza dell'Eucaristia nella vita dei fedeli. e superato l'esame relativo.
Durante il mandato, il parroco ha consegnato ad ognuno la Croce e la tessera di riconoscimento. Nell'omelia il sacerdote ha riconosciuto i meriti dei ministri straordinari precedenti, perché "hanno adempiuto alla missione dell'evangelizzazione attraverso questo impegno pastorale, dopo una intensa vita spirituale personale, alimentata dalla lettura della Sacra Scrittura, dal ritiro spirituale e dall'adorazione". Nei 7 anni precedenti, i ministri straordinari hanno portato 14.256 comunioni ai parrocchiani infermi, hanno accompagnato i sacerdoti per la confessione domiciliare 1.617 volte e per l'unzione degli infermi 1.882 volte. Infine hanno guidato 212 veglie per i defunti.
La Cattedrale di Xi Kai, dedicata a San Giuseppe, della diocesi di Tian Jin, è stata costruita nel 1914 in stile romanico e può accogliere oltre 2.000 persone. Missione dei Lazzaristi, venne chiamata "la chiesa francese" dalla gente locale. La parrocchia oggi conta oltre 30.000 fedeli, è molto vivace e utilizza anche le tecnologie moderne e i mass media per promuovere l'evangelizzazione. E' stata tra le prime parrocchie ad aprire un sito internet e, recentemente, ha aperto anche un blog sull'evangelizzazione. La diocesi di Tian Jing è una grande comunità cattolica, dove il cattolicesimo ha avuto uno sviluppo notevole. E' una delle più importanti metropoli cinesi, sotto l'amministrazione diretta del governo centrale, come Pechino, Shang Hai e Chong Qing. Secondo la Guida alla Chiesa cattolica in Cina 2008, la comunità diocesana conta oltre 100.000 fedeli, una trentina di sacerdoti e una quarantina di religiose della Comunità della Carità, oltre a qualche decina di seminaristi. (NZ)(Agenzia Fides 2011/12/01)

mercoledì 16 novembre 2011

ASIA/CINA - Anziano sacerdote disabile promuove la costruzione di una nuova chiesa dedicata al Sacro Cuore di Gesù

Zhou Zhi (Agenzia Fides) - Don Zhang Xiong Feng, anziano sacerdote disabile della diocesi di Zhou Zhi, nella provincia dello Shaan Xi, ha presieduto la solenne benedizione e collocazione della croce della nuova chiesa in costruzione dedicata al Sacro Cuore di Gesù lo scorso 12 novembre. Secondo quanto l'Agenzia Fides apprende da Faith dell'He Bei, una trentina di sacerdoti hanno concelebrato con il parroco ottantenne, don Zhang, mentre una ventina di religiose della congregazione di Nostra Signora e di Domenicane insieme a migliaia di fedeli hanno preso parte al rito. Sebbene don Zhang abbia avuto la gamba destra fratturata e rimasta invalida durante la rivoluzionale culturale cinese, ciò non gli ha impedito di proseguire la sua missione pastorale e l'evangelizzazione della parrocchia. Appena riconquistato la libertà, nel 1984, si è subito dato da fare per ricostruire una semplice cappella sulla macerie della chiesa dedicata al Sacro Cuore. Lungo questi anni i fedeli sono aumentati notevolmente e di conseguenza la parrocchia ha bisogno di una chiesa più grande e solida. Lo scorso anno quindi l'anziano sacerdote ha deciso di realizzare questo sogno ed ha mobilitato tutti i fedeli per costruire una nuova chiesa raccogliendo i fondi necessari. Appena raggiunta la cifra di 1,1 milioni di Yuan (circa 100 mila euro) ha dato inizio ai lavori della chiesa che è lunga 35 metri e larga 15 metri. Secondo le previsioni sono necessari 2 milioni di Yuan (circa 250 mila euro), ma don Zhang è fiducioso: "affidiamo tutto nelle mani di Dio, perché possiamo avere un tempio di Dio per pregare, per spezzare il Pane". (NZ) (Agenzia Fides 2011/11/16)

giovedì 3 novembre 2011

Cimitero per Operatori Pastorali cinesi

ASIA/CINA - Le comunità cattoliche del continente pregano per i defunti, in particolare per i pionieri della fede

Shi Jia Zhuang (Agenzia Fides) - Le comunità cattoliche continentali hanno pregato per i defunti e visitato le loro tombe nel giorno in cui la Chiesa universale commemora tutti i defunti. In modo particolare hanno ricordato quelli che hanno dedicato la vita alla missione della Chiesa, ed hanno pregato per i Vescovi, i missionari, le religiose ed i sacerdoti locali, perché "la comunità di oggi segua sempre le loro orme". Secondo quanto Faith dell'He Bei riferisce all'Agenzia Fides, nel giorno dei defunti, oltre 300 fedeli della diocesi di Bao Tou della Mongolia Interna, hanno visitato i cimiteri, partecipando alla Messa celebrato sul luogo. Nella diocesi di Heng Shui i sacerdoti hanno celebrato ognuno tre Messe nel giorno dei defunti per rispondere alle esigenza dei fedeli lavoratori.
In questa circostanza, la diocesi di Wen Zhou, nella provincia di Zhe Jiang, ha consacrato una parte della nuova struttura costruita per ospitare le ceneri degli operatori pastorali che hanno dedicato la vita alla missione della Chiesa. La struttura, che sarà completata in quattro tappe di lavoro, prevede la costruzione di 20 mila loculi su quattro piani, che ospiteranno le ceneri di sacerdoti, religiose e laici cattolici, che saranno qui trasferite dai diversi cimiteri della diocesi in cui si trovano attualmente. Il primo piano dell'edificio è costituito dalla chiesa e da diverse cappelle, che permetteranno ai gruppi dei fedeli di riunirsi a pregare. La prima parte, inaugurata nei giorni scorsi, il 29 ottobre, è costituita da 3.800 loculi, e per ora ospita le ceneri di 18 sacerdoti, di un fratello religioso e di un laico, considerato martire della fede dalla comunità locale. Durante l'omelia della prima Messa celebrata nella nuova struttura, il sacerdote che ha presieduto il rito ha ricordato che "la commemorazione dei defunti ci aiuta a ricordare la nostra vocazione, e ci incoraggia ad assumere la nostra responsabilità missionaria davanti a questi pionieri della fede". (NZ) (Agenzia Fides 2011/11/03)

giovedì 6 ottobre 2011

ASIA/CINA - Più di mille fedeli accolgono tre nuovi sacerdoti nella diocesi di Yan An

Yan An (Agenzia Fides) - Erano oltre un migliaio i fedeli della diocesi di Yan An, nella provincia dello Shaa Xi, che hanno partecipato all'ordinazione dei tre nuovi sacerdoti diocesani il 3 ottobre. La solenne celebrazione è stata presieduta dal Vescovo Coadiutore della diocesi, Sua Ecc. Mons. Giovanni Battista Yang: è stata la sua prima ordinazione sacerdotale dopo la consacrazione episcopale. Secondo quanto riferito da Faith all'Agenzia Fides, tutti e tre i nuovi sacerdoti provengono da famiglie cattoliche molto devote, e sono stati educati alla fede fin da piccoli.
L'attuale circoscrizione ecclesiastica di Yan'an (Yulin), che si estende su un'area di oltre 80.000 kmq nelle campagne del nord dello Shaanxi, conta circa 60.000 fedeli, due Vescovi, 27 tra sacerdoti e religiosi non sacerdoti, 8 seminaristi, 33 religiose appartenenti alle due Congregazioni delle Suore Missionarie di Nostra Signora della Cina e delle Missionarie di Maria. Vi sono 20 chiese, una ventina di altri luoghi di culto, tre dispensari rurali e una scuola elementare cattolica.
Mons. Giovanni Battista Yang Xiaoting, 46 anni e 19 di sacerdozio, è stato consacrato Vescovo Coadiutore di Yan'an (Yulin) il 15 luglio 2010, e si è insediato il 25 marzo 2011, solennità dell'Annunciazione. Era stato approvato dalla Santa Sede per l'episcopato e le Autorità governative hanno permesso la sua ordinazione. (NZ) (Agenzia Fides 2011/10/06)

lunedì 3 ottobre 2011

ASIA/CINA - Festa patronale nella prima parrocchia cinese dedicata a Santa Teresa del Bambino Gesù

Hang Zhou (Agenzia Fides) - La prima chiesa cinese dedicata alla Santa Patrona delle Missioni, Santa Teresa del Bambino Gesù, ha celebrato solennemente la festa patronale il primo ottobre, rendendo particolare omaggio alle Reliquie della Santa, conservate in permanenza nel Santuario. Secondo quanto riferito da Faith dell'He Bei all'Agenzia Fides, più di 300 fedeli provenuti da diverse città hanno partecipato all'Eucaristia nella festa litrugica di Santa Teresa, nella parrocchia a Lei dedicata, che sorge del distretto di Chang An della città di Hai Ning, nella diocesi di Hanmg Zhou, nella provincia di Zhe Jiang. I preparativi erano iniziati molti giorni prima, con la novena ed altre iniziative spirituali. Inoltre la chiesa e le strade dei dintorni erano state decorate con striscioni a carattere missionario.
Durante l'omelia della Messa della festa, il parroco ha ripercorso la vita della Santa e soprattutto la sua vocazione missionaria, alimentata dalla preghiera e assecondata dai suoi genitori, incoraggiando così i fedeli a promuovere la vocazione nei figli e nei giovani di oggi. Dopo la Messa, tutti i presenti si sono raccolti in preghiera davanti alle Reliquie della Santa, che furono donate alla parrocchia da suor Céline Martin (1869-1959), una delle quattro sorelle di santa Teresina.
Nel 2009 la parrocchia ha festeggiato i suoi 80 anni di fondazione. E' la prima chiesa cinese dedicata alla Santa Patrona delle Missioni, ed anche la prima chiesa costruita con le offerte dei fedeli. Oggi è il Santuario più frequentato nella zona a sud del fiume azzurro. Grazie ad una saggia e coraggiosa suora locale, le Reliquie della Santa custodite nel Santuario, sono state conservate intatte anche durante la rivoluzione culturale. (NZ)(Agenzia Fides 2011/10/03)