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sabato 9 marzo 2013

3500 catecumeni

ASIA/HONG KONG - Il Card. John Tong incoraggia i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione

HongKong (Agenzia Fides) – Prima di partire per Roma per Conclave, il card. John Tong, Vescovo della diocesi di HongKong, ha incoraggiato i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione per testimoniare Cristo e rinnovarsi sempre. Secondo il "Kung Kao Po", bollettino settimanale della diocesi di HongKong, la diocesi sta preparando il battesimo dei 3.500 catecumeni a Pasqua di questo anno.
Parlando ai catecumeni, il card. Tong ha esortato i candidati a tenere a cuore “l’acqua viva” che è la fede ed anche “l’acqua della comunione”, invitandoli “a una intensa preghiera prima e dopo il battesimo" e "ad inserirsi in associazioni e movimenti nella comunità cattolica perché si sostengono a vicenda, vivendo una comunione concreta”.
(NZ) (Agenzia Fides 2013/03/08)

venerdì 25 novembre 2011

Anche in Europa?

ASIA/HONG KONG - Associazione missionaria dei laici: il 18 dicembre mandato missionario ad una laica che trascorrerà tre anni in India

Hong Kong (Agenzia Fides) - La signora Stephania Ling, della parrocchia di Santa Margherita ad Hong Kong, il prossimo 18 dicembre riceverà il Mandato missionario dell'Associazione Missionaria dei Laici Cattolici di Hong Kong (Hong Kong Catholic Lay Missionary Association) per trascorrere tre anni in missione a Kolkata, in India. La notizia è stata data durante la recente Assemblea Annuale dell'Associazione, la 23ma, e l'incontro di formazione spirituale per l'evangelizzazione all'estero. Secondo le informazioni raccolte dall'Agenzia Fides, Stephania Ling sarà la quarta laica dell'Associazione ad andare in missione in questo periodo, le altre tre infatti già si trovano in Cambogia, Thailandia e Kenya. Nello stesso incontro Mons. Pierre Lam Minh, MEP, Vicario generale della diocesi con una lunga esperienza missionaria in Vietnam, ha presentato alla cinquantina di partecipanti "la situazione della Chiesa vietnamita", e p. Giovanni Giampietro, PIME, ha parlato sulla testimonianza della fede dei laici attraverso le opere di carità.
Secondo le informazioni diffuse dall'Associazione, questa esperienza laicale missionaria è nata nel 1988 con il motto evangelico "Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura" (Mc 16,15). E' stata la prima associazione laicale che ha mandato missionari laici all'estero. Fino ad oggi ci sono stati 11 laici che hanno risposta generosamente alla chiamata di Cristo prestando il servizio dell'evangelizzazione in Africa (Zimbabwe, Mauritius, Kenya) ed in Asia (Cambogia e Thailandia). Gli obiettivi dell'Associazione sono: rispondere alla chiamata di Cristo come laico di Hong Kong mettendo tutto l'impegno nella missione dell'evangelizzazione; stare insieme ai poveri aiutandoli a conoscere il loro valore, la dignità e la capacità donate da Dio; aiutare le aree missionarie a raggiungere attraverso l'evangelizzazione l'autosufficienza, favorendo la crescita di una Chiesa locale matura. (NZ) (Agenzia Fides 2011/11/25)

venerdì 8 luglio 2011

Un'oasi spirituale per la gente di Hong Kong

ASIA/HONG KONG - I trappisti cistercensi dell'abbazia di Nostra Signora della Gioia da 60 anni a Hong Kong

Hong Kong (Agenzia Fides) - I trappisti (Cistercensi della Stretta Osservanza, O.C.S.O) dell'abbazia trappista di Nostra Signora della Gioia hanno festeggiato i loro 60 anni di servizio a Hong Kong il 2 luglio, con una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall'Amministratore dell'Abbazia, p. Raphael Kang, e dal Vicario generale della diocesi di Hong Kong, p. Pierre Lam Ming MEP. Secondo quanto riferisce Kong Ko Bao (il bollettino diocesano in versione cinese), i fedeli di Hong Kong e quelli di Macao hanno assistito numerosi alla celebrazione, durante la quale è stato anche ricordato il 50° anniversario di vita monastica di due trappisti.
Il 2 luglio 1951 i monaci superstiti del Monastero Nostra Signora Consolatrice di Yang Jia Ping, nella provincia dell'He Bei, e del Monastero Nostra Signora della Gioia di Zheng Ding, sempre nell'He Bei, che riuscirono a fuggire dalla sanguinosa persecuzione comunista, raggiunsero Hong Kong dopo tante sofferenze, la perdita di tanti confratelli e senza più niente. Il loro leggendario Abate, Li Bo Lan, riuscì ad ottenere dalle autorità di Hong Kong l'isola sperduta e disabitata di Landau dove i monaci rimasti costruirono, a mani nude, il loro convento. Negli anni successivi hanno costruito una fattoria, hanno iniziato ad allevare le mucche e a produrre latte e biscotti, apprezzatissimi dagli hongkonghesi. Questo luogo comunque rappresenta soprattutto un'oasi spirituale per la gente di Hong Kong, spesso schiava di uno sviluppo economico frenetico. Oggi l'Abbazia conta 9 trappisti sacerdoti, 7 fratelli e un novizio. (NZ) (Agenzia Fides 08/07/2011)