sabato 10 ottobre 2015

400 000 000

«Oltre 400 milioni spariti a Torviscosa Ora indaghi Roma»

Ferito in modo serio, non in pericolo di vita

Miracolato nel muletto travolto dalla trave

Bici smontate, bici rubate...

Ladri di bici, raffica di furti alla stazione

Ritornano i ladri di biciclette a San Giorgio di Nogaro. Raffica di furti in via Renzite, via Roma e in piazza D’Agostini e via Libertà, furti che ormai i sangiorgini rinunciano a denunciare alle...

Traffici in crescita

Traffici in crescita a Porto Nogaro


lunedì 5 ottobre 2015

Pensionamento part time

Le Acli sostengono il pensionamento part time



«Auspichiamo un concreto intervento sulla riforma Fornero e che il Governo si muova nella direzione della proposta di una staffetta solidale tra generazioni», afferma Stefano Tassinari responsabile lavoro e vicepresidente nazionale delle Acli, a proposito dell'ipotesi allo studio del Tesoro annunciata oggi nell'audizione alla Commissione Lavoro della Camera, di incentivi pubblici per accordi aziendali che permettano il part time ai lavoratori vicini alla pensionein cambio dell’assunzione dei più giovani.
«Si tratta di una proposta – spiega Tassinari - che da un anno rilanciamo, a partire dalla campagna delle Acli 'la forza del lavoro': prevedere una sorta di pensionamento part time laddove le aziende assumano giovani almeno part time promuovendo specifici contratti di solidarietà espansivi.
Ridistribuire il lavoro, specie tra generazioni, rappresenta la possibilità di accrescere il numero complessivo di occupati e soprattutto di diffondere lavoro stabile e fiducia a favore dell'apporto lavorativo delle persone e delle famiglie più giovani che, invece, oggi manca al Paese e che significa anche sostenere l'innovazione del sistema produttivo».
«Le Acli - conclude Tassinari - guardano con attenzione a provvedimenti che prioritariamente risolvano la vicenda esodati e che consentano una maggiore flessibilità in uscita delle riforma Fornero. Solo ridistribuendo lavoro a favore dei giovani e dei trentenni è possibile far ripartire il Paese perché è in particolare questa fascia di età che più di altre se può investe nel futuro e che oggi è invece ancora drammaticamente in discesa nel numero di occupati. E' come se il Paese invecchiasse il doppio: sia perchè non si fanno figli che perchè nel mondo del lavoro ci si inserisce pienamente in media ormai all'alba del proprio invecchiamento».


Leggi di più su: http://www.acli.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=10216:le-acli-sostengono-il-pensionamento-part-time&Itemid=674#ixzz3niK03qcK
Fonte: www.acli.it 

Sottopasso imbrattato

Tunnel dipinto e imbrattato: torna la paura

Vigili Urbani....UTI

Unione... di vigili urbani con lo stesso comandante

sabato 5 settembre 2015

Sofia Campana da Olimpiade

Sofia Campana si riconferma regina della canoa italiana

Ha vinto cinque titoli assoluti ai campionati di velocità Ora preparerà l’Europeo 2016 che qualifica per Rio

mercoledì 26 agosto 2015

Aroldo prosperi

Aroldo Prosperi è stato ucciso il 19 ottobre del 2001 a Torviscosa. Da qualche mese aveva deciso di prendere nota di tutto che faceva in una sorta di diario che aveva scelto di chiamare “Per non dimenticare”. Che cosa doveva ricordare? Quelle pagine al vaglio degli inquirenti non hanno mai dato nessuna risposta. Aroldo Prosperi riportava la sua vita lavorativa nero su bianco, su un diario. Era conosciuto per la sua collaborazione con grandi famiglie imprenditoriali italiane ed era un punto di riferimento del mondo agricolo friulano. In quelle pagine infatti ci sono riferimenti solo a queste attività e non al bracconaggio di cui era un avversario. La sua missione è particolare perché Aroldo Prosperi si trova a lavorare in un territorio in cui l’impresa chimica ha agito senza controllo e si erano rese necessarie delle bonifiche ambientali. Nell’area industriale Aussa-Como c’è un nuovo e fiorente business nel 2001 e tutti sono a caccia di abusi per soddisfare il proprio appetito. Aroldo prosperi però dopo 40 anni è ormai vicino alla pensione, e per gli inquirenti questo è un dettaglio chiave perché avrebbe potuto mettere i bastoni tra le ruote a molte persone. 
http://www.delitti.net/omicidio-aroldo-prosperi-il-cold-case-friulano-che-dura-da-14-anni-250815/