- come la messa xe finia cussì presto?
- Boh al à ditte Gigi ke nol predicje quand c'al sint sunà le ciampane
- io ho pregato e meditato
- Bravo perchè Gigi ha detto: meditate la parola|
- Bon fasarin pi lungje le prossime!
- Mandi
- Sciao
- Ciao, Buona domenica!
Fatti, scritti, immagini, video riguardanti i paesi della Bassa vicini a San Giorgio di Nogaro
domenica 25 settembre 2011
Quando suona la campana....
sabato 24 settembre 2011
ANNO PASTORALE AL VIA
"La sfida educativa è più importante della crisi economica"
UDINE (24 settembre, ore 18.30) - “La sfida educativa è più seria della crisi economica”. Lo ha detto sabato pomeriggio l’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, durante l’incontro in Cattedrale con i catechisti e gli animatori della Chiesa udinese. “Bambini e adolescenti non sanno protestare e scioperare – ha continuato mons. Mazzocato – ma poi li ritroviamo ad ubriacandosi in piazza”. Obiettivo dell’incontro è stata la presentazione della proposta diocesana “La vita buona del Vangelo nella Chiesa di Udine”, un testo di lavoro per riflettere ed interrogarsi come Chiesa per giungere a una concezione condivisa dell’educazione e della situazione attuale. “L’educazione oggi deve superare molti ostacoli – ha detto mons. Mazzocato ai catechisti – ma nessuno si deve rassegnare. Vanno trovate nuove strade per non abbandonare i più piccoli. I nostri figli sono da amare e non da abbandonare nella vita”.
Secondo l'Arcivescovo, "per quest’anno sono due le parole che rappresentano l'impegno verso l'educazione: "coinvolgimento" e "ascolto". Per questo - ha continuato - abbiamo deciso di invitare il maggior numero possibile di cristiani impegnati in compiti educativi. Dobbiamo metterci insieme attivamente".
E' stato l’Arcivescovo di Udine a consegnare ad ogni catechista presente in Duomo il sussidio per l’anno pastorale 2011/2012. Si tratta di una pubblicazione, a mo’ di quaderno, che contiene la cosiddetta «proposta diocesana» sul tema appena citato e, nella seconda parte, le «indicazioni metodologiche» per camminare tutti con lo stesso passo.
In questo primo anno pastorale, sottolinea l’Arcivescovo, ci si impegnerà al coinvolgimento e all’ascolto del numero più alto possibile di educatori. In particolare di preti e diaconi, religiose/i e persone di vita consacrata, associazioni e movimenti laicali, catechisti dei fanciulli, dei ragazzi ed animatori dei giovani, insegnanti di religione cattolica, insegnanti delle scuole cattoliche dell’infanzia, primaria e secondaria, consigli pastorali foraniali e parrocchiali, genitori.
Il primo obiettivo da raggiungere, spiega mons. Mazzocato, è «condividere, di fronte ad un diffuso senso di rassegnazione, la convinzione che il fronte dell’educazione non va mai abbandonato, costi quel che costi, perché i bambini non vanno lasciati andare a se stessi nella vita a cui li abbiamo generati. Educare è la missione storica che ogni generazione riceve nei confronti della persona in crescita. Sul significato di educazione non c’è però uniformità di vedute, ma sussiste una certa confusione. Tale confusione ha inevitabili ricadute sui metodi educativi che si seguono in famiglia, nel catechismo, nella pastorale giovanile, a scuola, nelle associazioni sportive … Per questo miriamo ad avere, anche, un modo condiviso di pensare il senso, le condizioni e gli obiettivi di una buona educazione».
Per rispondere, però, in modo efficace alla sfida educativa è fondamentale capire bene come stanno le cose sul campo dell’educazione; capire i bambini e i giovani, le interferenze che ostacolano il loro dialogo con genitori ed educatori, le vie aperte per raggiungerli in profondità. Un contributo importante possono offrirlo gli adulti che si dedicano a loro con passione e fedeltà.
«Nel prossimo anno pastorale – continua l’Arcivescovo – creeremo, allora, le condizioni perché quanti desiderano possano portare la loro esperienza, sentendosi attivamente coinvolti nell’impegno di tutta la diocesi a favore dell’educazione dei nostri ragazzi».
«Nel prossimo anno pastorale – continua l’Arcivescovo – creeremo, allora, le condizioni perché quanti desiderano possano portare la loro esperienza, sentendosi attivamente coinvolti nell’impegno di tutta la diocesi a favore dell’educazione dei nostri ragazzi».
Per fare tutto questo, ecco pronto, dunque, il sussidio che sarà distribuito capillarmente nei prossimi giorni. Al suo interno la proposta diocesana «Educare alla vita buona del Vangelo nella Chiesa di Udine» che rappresenta la piattaforma comune con la quale confrontarsi.
Composta da una «Introduzione» e dalle «Note sull’educazione», essa è frutto della riflessione del Vescovo con la stretta collaborazione di una commissione di studio e l’apporto del Consiglio Pastorale diocesano, dei direttori degli uffici pastorali diocesani e dei delegati episcopali per la formazione dei laici e della cultura.
«Il testo di lavoro – si legge nel sussidio – è come un canovaccio che si arricchirà progressivamente del contributo degli educatori che si coinvolgeranno nel lavoro fino ad arrivare alla stesura di una lettera pastorale dell’Arcivescovo contenente le scelte qualificanti e orientamenti pastorali per la nostra opera educativa in ambito diocesano».
Ma come diventare protagonisti di questo percorso ecclesiale? Ecco allora alcune indicazioni metodologiche, contenute nella seconda parte del sussidio, che puntano a promuovere incontri di gruppo di educatori a livello foraniale, parrocchiale, associativo o di categoria e a coinvolgere le singole persone interessate e attive in campo educativo. Con l’aiuto di alcuni strumenti di indagine (2 schede verbale per gli incontri di gruppo, questionario individuale, scheda «buona pratica») distribuiti nei vari incontri e scaricabili dal sito diocesano, si raccoglieranno i diversi contributi, in modo ordinato ed omogeneo in tutta la diocesi. Sarà data così a tutte le persone coinvolte, la possibilità di arricchire la proposta diocesana, di dare una lettura approfondita della realtà educativa nella quale si è immersi con le sue difficoltà e opportunità e di raccogliere le esperienze educative ritenute esemplari per i buoni risultati conseguiti. Un contributo che non sarà assolutamente disperso, ma che sarà raccolto e rilanciato nel convegno diocesano a conclusione dell’anno pastorale, già programmato per sabato 19 maggio del 2012: «Un momento di discernimento comunitario – conclude l’Arcivescovo – per capire che cosa lo Spirito Santo ha detto alla nostra Chiesa grazie al coinvolgimento e all’ascolto di tante persone impegnate nell’educazione dei piccoli e dei giovani». Per cominciare a rinnovare l’opera educativa nella Chiesa e nella società.
Filmato: Benedetto XVI a Erfurt
Dove c'è Dio, là c'è futuro. Lo ha ripetuto Benedetto XVI nell'omelia
della messa celebrata a Erfurt, nella regione della Turingia, in cui
si fanno ancora sentire gli effetti della propaganda atea e
anticristiana degli anni del regime della Germania comunista. Tante
conseguenze di quel tempo sono ancora da smaltire. E Benedetto XVI ha
osservato che la fede porta ad aprirsi agli altri, apre le frontiere,
apre ad una vita comunitaria più ampia, evidenziata dai tanti santi
che hanno contrassegnato la presenza cristiana in questa regione. Se
noi guardiamo alle molteplici testimonianze cristiane nella storia del
mondo e della Chiesa, allora comprendiamo come la fede cattolica abbia
un futuro anch ... More
della messa celebrata a Erfurt, nella regione della Turingia, in cui
si fanno ancora sentire gli effetti della propaganda atea e
anticristiana degli anni del regime della Germania comunista. Tante
conseguenze di quel tempo sono ancora da smaltire. E Benedetto XVI ha
osservato che la fede porta ad aprirsi agli altri, apre le frontiere,
apre ad una vita comunitaria più ampia, evidenziata dai tanti santi
che hanno contrassegnato la presenza cristiana in questa regione. Se
noi guardiamo alle molteplici testimonianze cristiane nella storia del
mondo e della Chiesa, allora comprendiamo come la fede cattolica abbia
un futuro anch ... More
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Croce Rossa cerca volontari
| A ottobre il nuovo corso di primo soccorso | | | |
| lunedì 19 settembre 2011 | |
| Il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Palmanova che comprende anche le sedi distaccate di Cervignano e Torviscosa, cerca nuovi Volontari. Fino ad oggi il Comitato Locale CRI ha saputo far fronte a tutte le richieste che la popolazione, gli enti e le associazioni hanno avanzato. Questa richiesta è però in continua crescita esponenziale e proprio per questo è necessario incrementare le risorse umane con il reclutamento di nuovi Volontari. Tutti coloro che hanno compiuto più di 14 anni ed hanno del tempo libero da dedicare all’associazione, possono iscriversi. La Croce Rossa fa un appello particolare dedicato ai pensionati, ai lavoratori a turno ed alle casalinghe: alle categorie di persone che più facilmente possono contribuire a sostenere gli impegni di tipo sanitario e socio/assistenziale che si presentato durante la settimana. Anche le proprie competenze professionali e le abilità acquisite nella vita sono preziose per svolgere le molte e diverse attività della Croce Rossa (elettricisti, cuochi, idraulici, segretari, ingegneri ecc): la Croce Rossa non è solo sanità! Le lezioni avranno inizio MARTEDI' 25 OTTOBRE 2011 e si terranno presso la sede della Croce Rossa in via Visco n. 2 (frazione Jalmicco) a Palmanova. Gi incontri si terranno in linea di massima martedì e giovedì dalle ore 20.30 alle ore 22.30. Gli obbiettivi del corso sono la formazione di persone in grado di prestare le prime cure in caso di incidenti (stradali, domestici, sul lavoro...) o di eventi patologici importanti, la conoscenza delle manovre di B.L.S. (basic life support), cioè massaggio cardiaco e respirazione artificiale (secondo le linee guida IRC ed ERC), il supporto psicologico agli infortunanti, la gestione corretta di una chiamata al 118, nonché nozioni di etica comportamentale del soccorritore e di Diritto Internazionale Umanitario. Al termine del corso verrà rilasciato il Brevetto Europeo di Primo Soccorso, ed i candidati potranno accedere ad una delle componenti della Croce Rossa Italiana presenti nel Comitato Locale di Palmanova: - Volontari del Soccorso a Palmanova – Cervignano del Friuli – Torviscosa, - Pioneri a Torviscosa, - Sezione Femminile a Palmanova. Ogni componente identifica un attività specialistica propria. Dopo un mirato ed attento addestramento, potrà prestare servizio sulle ambulanze dell'ente, nei settori logistico e di assistenza sociale, prendere parte alle missioni di soccorso nazionali ed internazionali. I Volontari della Croce Rossa in Italia sono 177.452 e Sono persone di ambo i sessi che, frequentato questo corso teorico-pratico di Educazione Sanitaria e Primo Soccorso e superato il relativo esame finale, dedicano parte del loro tempo libero e delle loro capacità alla Croce Rossa in maniera completamente gratuita e volontaria. I Volontari della Croce Rossa del Comitato Locale di Palmanova sono impegnati quotidianamente nel servizio trasporto infermi per consulenze (da e per ospedali e domicili), servizio 118, ricoveri programmati e dimissioni, trasporto dei dializzati, assistenza e distribuzione di beni di prima necessità a indigenti segnalati dagli uffici di assistenza sociale dei comuni, formazione sanitaria e socio/assistenziale a tutto campo, missioni internazionali, centrale operativa ecc... Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 01 ottobre 2009 (seconda lezione) e possono essere fatte direttamente presso la sede del corso entro le prime due lezioni. Per ulteriori informazioni e per l’iscrizione è possibile telefonare allo 0432/923646 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.00. - Scheda d'iscrizione e calendario delle lezioni - Locandina per publicizzazione del corso |
venerdì 23 settembre 2011
Domenica 25 settembre 2011
XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
PRIMA LETTURA (Ez 18,25-28)
Se il malvagio si converte dalla sua malvagità, egli fa vivere se stesso.
Dal libro del profeta Ezechièle
Così dice il Signore:
«Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?
Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso.
E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 24)
Rit: Ricòrdati, Signore, della tua misericordia.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza;
io spero in te tutto il giorno.
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
I peccati della mia giovinezza
e le mie ribellioni, non li ricordare:
ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
SECONDA LETTURA (Fil 2,1-11)
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.
Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.
VANGELO (Mt 21,28-32)
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».
Parola del Signore
PRIMA LETTURA (Ez 18,25-28)
Se il malvagio si converte dalla sua malvagità, egli fa vivere se stesso.
Dal libro del profeta Ezechièle
Così dice il Signore:
«Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?
Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso.
E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 24)
Rit: Ricòrdati, Signore, della tua misericordia.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza;
io spero in te tutto il giorno.
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
I peccati della mia giovinezza
e le mie ribellioni, non li ricordare:
ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
SECONDA LETTURA (Fil 2,1-11)
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.
Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.
VANGELO (Mt 21,28-32)
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».
Parola del Signore
PREGHIERA DEI FEDELI
C – Fratelli e sorelle, anche oggi il Signore ci ha invitato a lavorare nella sua vigna. Uniti dalla fede e dalla speranza, rivolgiamo al Padre le nostre invocazioni perché ci doni la grazia di incontrarlo, per mezzo nostro, accanto ai fratelli impegnati a costruire un mondo più giusto, più umano e fraterno.
L - Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore
1. Per la Chiesa di Cristo: animata continuamente dallo spirito apostolico del suo Signore, sappia sempre rispondere con gioia alle sollecitazioni che l’umanità presenta costantemente nei momenti della prova e delle difficoltà; preghiamo.
2. Per chi ha responsabilità nella società: le scelte siano orientate al bene comune con una attenzione particolare nei confronti dei poveri e dei bisognosi. Preghiamo.
3. Per tutti i cristiani: chiamati a fare la volontà del Padre non con le parole, ma con le opere, sappiano rendere con gioia testimonianza della speranza che è in loro; preghiamo.
4. Per quanti sono colpiti da calamità, da disgrazia, da ogni sorta di difficoltà: trovino nei cristiani non solo la consolazione delle parole, ma la solidarietà delle opere; preghiamo.
5. Per questa nostra Comunità parrocchiale: la professione di fede che ogni Domenica formuliamo nella Celebrazione Eucaristica, sia espressione del nostro impegno a lavorare per l’edificazione del Regno di Dio fra gli uomini; preghiamo.
C – Dio nostro Padre, aiutaci a discernere la tua volontà e a risponderle con amore anche quando ci costa e ci impegna nella coerenza fra le nostre parole e le nostre azioni. Tu che rendi l’uomo sempre in grado di convertirsi, infondi in noi il tuo Spirito di speranza. Per Cristo nostro Signore. T - Amen.
Il Papa davanti al Parlamento Federale Tedesco
Giovedì pomeriggio a Berlino, Benedetto XVI ha tenuto uno storico discorso al Bundestag, il Parlamento federale tedesco. Accolto da un lunghissimo applauso, il Papa ha parlato dei fondamenti dello Stato liberale di diritto. Noi tedeschi, ha ricordato abbiamo sperimentato il separarsi del potere dal diritto, e uno Stato diventato "una banda di briganti" che ha spinto il mondo sull'orlo del precipizio. "Come riconoscere ciò che è giusto?" si è chiesto Benedetto XVI. Il cristianesimo non ha mai imposto allo Stato un diritto rivelato, rimandando alla natura e alla ragione come vere fonti del diritto, legate alla ragione creatrice di Dio. Ma oggi, ha aggiunto il Papa, "L'idea del diritto naturale è conside ... More
“Alla scoperta del parco intercomunale del fiume Corno”
Una mostra per l’ambiente realizzata dai bambini
Si chiuderà questo fine settimana con la mostra “Alla scoperta del parco intercomunale del fiume Corno”, il progetto di educazione ambientale che nell’ultimo triennio ha accompagnato i bambini delle scuole primarie di San Giorgio, Porpetto e Gonars alla scoperta del proprio territorio e, in particolare del Parco intercomunale del fiume Corno.
L’esposizione temporanea che si aprirà a tutta la cittadinanza sabato 24 e domenica 25, presso il parco di Villa Dora di San Giorgio di Nogaro, presenterà i lavori creati dai bambini durante i percorsi educativi realizzati in questi anni dalla Cooperativa Damatrà, grazie alla collaborazione con le scuole, le biblioteche e le rispettive Amministrazioni comunali.
“Appassionare i giovani cittadini alla valorizzazione del proprio territorio e, più in generale, alla tutela dell’ambiente è stato l’obiettivo che in questi anni abbiamo cercato di costruire intorno all’intero progetto - sottolinea Elisabetta Cocetta, responsabile del progetto della cooperativa Damatrà. Sin dall’inizio abbiamo cercato di stimolare i piccoli ad immaginarsi guardiani della natura, e a ragionare su quali azioni possono essere concretamente realizzate per far sì che questi luoghi vengano conservati e quindi tramandati. Attraverso l’ ascolto, il confronto e la riflessione, i bambini hanno rielaborato pensieri, parole e immagini consentendo ad ognuno di esprimere la propria dimensione propositiva, creativa ed espressiva”.
L’iniziativa è inserita all’interno della manifestazione Ambiente In Festa 2011 programmata per il fine settimana dal 23 al 25 settembre p.v., con un ampio calendario di eventi scanditi sul filo conduttore del “Vivere sano” in tutte le sue declinazioni, da quella di carattere prettamente ambientale a quella culturale.
Fonte
giovedì 22 settembre 2011
Portale della Diocesi e costi della politica
La sollecitazione del teologo mons. Qualizza
UDINE (22 settembre ore 12) - “Sui costi della politica la Chiesa e i cristiani devono far sentire la loro voce ed esprimere le loro posizioni”. Ne è convinto il teologo mons. Marino Qualizza (nella foto), collaboratore di Radio Spazio 103 e del settimanale La vita cattolica dove cura la rubrica “Il teologo risponde”. Oggi infatti il presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz ha convocato il tavolo chiamato ad affrontare la questione in cui sono state visionate tutte le proposte di riduzione dei costi presentate dalle varie parti politiche. Si va dalla diminuzione del numero dei consiglieri e degli assessori esterni, alla revisione del godimento della pensione per i consiglieri, fino alla riduzione delle indennità e delle auto blu. Il presidente della regione, Renzo Tondo, ha annunciato che svolgerà il suo intervento a riguardo martedì prossimo in consiglio regionale. Il teologo Qualizza si auspica che dalle parole si arrivi ai fatti “perché i cittadini non ne possono più di questa situazione”. E mons. Qualizza invita i cristiani a mobilitarsi esprimendo, appunto, la loro posizione che deriva dagli insegnamenti del vangelo: "La fede cristiana non è un programma politico, ma proprio per questo ha la possibilià di dare ispirazione alla realtà. Sotto questo profilo l'impegno dei cattolici dovrebbe essere più significativo, sveglio ed attivo".
Servizio Giornalistico sull'Inizio della visita in Germania
E' iniziato questa mattina con l'accoglienza all'aeroporto di Berlino Tegel il 21esimo viaggio apostolico di Benedetto XVI, il terzo in Germania, sua terra natale, ma il primo come visita ufficiale. Il Papa è stato accolto dal Presidente Federale Christian Wulff e dalla cancelliera Angela Merkel.
Successivamente Benedetto XVI ha raggiunto il Castello di Bellevue, residenza ufficiale del Presidente, nel cui giardino si è svolta la cerimonia di benvenuto. Non sono venuto per obiettivi politici o economici, ha esordito il Papa nel suo discorso, "ma per incontrare la gente e parlare di Dio". Questo perché nei confronti della religione c'è una "crescente indifferenza nella società", che, nelle sue decisio ... More
Successivamente Benedetto XVI ha raggiunto il Castello di Bellevue, residenza ufficiale del Presidente, nel cui giardino si è svolta la cerimonia di benvenuto. Non sono venuto per obiettivi politici o economici, ha esordito il Papa nel suo discorso, "ma per incontrare la gente e parlare di Dio". Questo perché nei confronti della religione c'è una "crescente indifferenza nella società", che, nelle sue decisio ... More
mercoledì 21 settembre 2011
ASIA/INDIA - Il Vescovo di Vasai: "La Chiesa risponde alle violenze perdonando e facendo il bene"
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Agli attacchi dei gruppi estremisti indù, che "hanno la loro agenda", i cristiani rispondono "facendo il bene": oltre il 33% dei servizi sociali in India, nel campo dell'istruzione e dell'assistenza sanitaria, sono opera dei cristiani. "Un vero miracolo, se si pensa che i fedeli sono in tutto il 4% della immensa popolazione": è quanto afferma in una intervista all'Agenzia Fides, Sua Ecc. Mons. Felix Machado, Vescovo di Vasai, ex Sottosegretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, tracciando un quadro sulla condizione dei cristiani e dicendosi "fiducioso" sul futuro della Chiesa in India.
Eccellenza, la Chiesa in India è sotto attacco?
In alcune aree dell'India, alcuni gruppi estremisti di matrice indù portano avanti una agenda fatta di odio e falsificazione della testimonianza dei cristiani. Nella storia della Chiesa ci sono sempre state forze che si oppongono alla fede. Avremo sempre la persecuzione. Quando si annuncia il Vangelo, molti accettano il messaggio di Cristo e si battezzano, allo stesso tempo altri lo rifiutano. In India lo sappiamo bene: la fede cristiana è presente dai tempi degli Apostoli San Tommaso e San Bartolomeo, che evangelizzarono la nostra terra. Oggi i cristiani in India hanno grande consapevolezza e maturità: non sono nemici di nessuno, desiderano costruire la pace, l'armonia e la riconciliazione, nonostante gli attacchi e le violenze subite.
Quali sono le forze e quali le ragioni della violenza?
Ci sono forze esterne e forze interne, che danneggiano la comunità cristiana. Le forze esterne sono i fondamentalisti indù che diffondono la loro ideologia e la loro agenda. Si trovano anche nella politica e nei governi, così fanno leggi contro la vita o contro la verità. Attaccano i cristiani per ragioni di convenienza politica o economica. Le forze interne, che fanno del male, siamo noi stessi quando non viviamo con fedeltà gli insegnamenti del Vangelo, ignoriamo il tesoro della fede: allora ognuno di noi cristiani ferisce la Chiesa.
Come rispondono i fedeli alla violenza subita?
Alla violenza reagiamo con il perdono, mai con altra violenza. Sappiamo che il male si vince con il bene. Fare vittime fra i cristiani garantisce anche una buona pubblicità per guadagnarsi notizie nel mondo. Talvolta alla base degli atti di violenza c'è il desiderio di notorietà.
I cristiani sono una minoranza stimata nel paese?
Sono molto stimati. Nonostante gli attacchi subiti, i cristiani sono noti e apprezzati in tutto il paese per l'opera meritevole compiuta in campo educativo, in campo sanitario e nei servizi sociali. I cristiani si impegnano a dare dignità a ogni persona, una dignità che viene da Dio. Il 33% dei servizi sociali presenti in India sono opera dei cristiani: non lo diciamo con orgoglio, ma ringraziando Dio. E' un vero miracolo se si pensa che siamo, in totale, il 4% della popolazione. Lo facciamo per seguire gli insegnamenti di Gesù. Per questo la gente è attratta dal messaggio di Cristo.
Spesso si accusano i cristiani di operare "conversioni forzate". Cosa risponde?
La parola "conversione" è malintesa dai fratelli fondamentalisti indù. E' Dio che converte un cuore, è Dio che dona la fede. Per questo la politica non può toccare questa sfera intima della coscienza. I cristiani non vogliono il potere, ma solo rendere un servizio all'uomo, in particolare ai gruppi emarginati ed esclusi, agli oppressi come i dalit e i fuoricasta. Anche per questo la Chiesa è malvista da chi intende tenere in vita il sistema discriminatorio delle caste. Inoltre vorrei dire che, come cristiani, non possiamo non annunciare il Vangelo... Guai a noi, direbbe San Paolo. Non possiamo non essere missionari. A Madre Teresa chiedevano: da dove viene la tua energia? Viene da Gesù, rispondeva. Il cristiano è per sua natura missionario, e fa del ben agli altri sull'esempio di Gesù che ha dato la vita per gli uomini.
Come sono i rapporti fra cristiani e indù?
I rapporti sono ottimi: non bisogna drammatizzare per la presenza di gruppi fondamentalisti indù, che sono rumorosi ma sono una esigua minoranza. Noi cristiani riconosciamo la nostra cultura indiana e le antiche tradizioni, che sono un dono di Dio, alla base della grande nazione indiana. I gruppi radicali indù falsificano questa tradizione e manipolano le menti dei giovani, per creare una frattura che non esiste. I cristiani fanno tutto il possibile per mantenere la pace e ci sono dappertutto buoni rapporti, basati su un dialogo autentico. Vorrei, in proposito ringraziare Papa Benedetto XVI che, con grande chiarezza dottrinale, ci insegna come fare il dialogo. Nutriamo profondo rispetto verso i fedeli delle altre religioni. E siamo fiduciosi per il futuro. (PA) (Agenzia Fides 21/9/2011)
lunedì 19 settembre 2011
Iniziativa Unesco a Cividale
Museo Cristiano di Cividale, 24/09/2011 11:00
I COLORI ORIGINALI DELL'ALTARE DI RATCHIS
Grazie ad un allestimento multimediale permanente, sarà possibile riscoprire i colori originali del prezioso monumento longobardo.
In occasione delle iniziative proposte nella città di Cividale per il suo recente riconoscimento UNESCO, il giorno 24 settembre, alle 11.00 si potrà assistere presso il Museo Cristiano della città a un evento artistico di grande rilievo: la proiezione sull’altare di Ratchis delle policromie originali che caratterizzavano i bassorilievi del prezioso monumento di arte longobarda (sec. VIII).
L’evento, a cui partecipano oltre agli enti organizzatori (Parrocchia di Santa Maria Assunta, Museo Cristiano e Comitato Promotore Progetto Patriarcato di Aquileia) anche e l’impresa milanese Edilcogen e la ditta pordenonese Sim2 , verrà mantenuto permanentemente all’interno della sala in cui è posto l’altare.
Si conclude, così, una lunga e rigorosa ricerca storico-scientifica avviatasi in ambito universitario, a partire dagli studi della dott.ssa Laura Chinellato e dalla restauratrice Maria Teresa Costantini con l’avallo della Soprintendenza ai Beni storico artistici della regione FVG.
L’allestimento museale multimediale, realizzato con le competenze grafiche di Tiziano paganini e di Paolo Comuzzi per la sezione video, dell’altare longobardo è innovativo e unico nel suo genere in quanto, oltre all’originaria policromia dell’opera propone al pubblico un approfondimento didattico sulle antiche tecniche di coloritura adottate oltre 1200 anni fa. In un settore specifico dell’altare si potranno ammirare, infatti, le varie fasi di stesura di colori, dorature e castoni che il monumento aveva in origine.
L’iniziativa, che gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Cividale del Friuli, è coordinata dalla dott.ssa Elisa Morandini per conto del Comitato Promotore Progetto Patriarcato e della Parrocchia ed è stata realizzata dalla Esedra r.c. srl.
I COLORI ORIGINALI DELL'ALTARE DI RATCHIS
Grazie ad un allestimento multimediale permanente, sarà possibile riscoprire i colori originali del prezioso monumento longobardo.
L’evento, a cui partecipano oltre agli enti organizzatori (Parrocchia di Santa Maria Assunta, Museo Cristiano e Comitato Promotore Progetto Patriarcato di Aquileia) anche e l’impresa milanese Edilcogen e la ditta pordenonese Sim2 , verrà mantenuto permanentemente all’interno della sala in cui è posto l’altare.
Si conclude, così, una lunga e rigorosa ricerca storico-scientifica avviatasi in ambito universitario, a partire dagli studi della dott.ssa Laura Chinellato e dalla restauratrice Maria Teresa Costantini con l’avallo della Soprintendenza ai Beni storico artistici della regione FVG.
L’allestimento museale multimediale, realizzato con le competenze grafiche di Tiziano paganini e di Paolo Comuzzi per la sezione video, dell’altare longobardo è innovativo e unico nel suo genere in quanto, oltre all’originaria policromia dell’opera propone al pubblico un approfondimento didattico sulle antiche tecniche di coloritura adottate oltre 1200 anni fa. In un settore specifico dell’altare si potranno ammirare, infatti, le varie fasi di stesura di colori, dorature e castoni che il monumento aveva in origine.
L’iniziativa, che gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Cividale del Friuli, è coordinata dalla dott.ssa Elisa Morandini per conto del Comitato Promotore Progetto Patriarcato e della Parrocchia ed è stata realizzata dalla Esedra r.c. srl.
Dove sono le risorse? negli uomini, nelle donne e nei bambini della Chiesa in India
La Chiesa in India promuova con attenzione i diritti fondamentali, condivisi da tutta l'umanità, affermando con coraggio la dignità di ogni individuo. E' l'esortazione che ha espresso oggi Benedetto XVI, ricevendo i vescovi della Conferenza episcopale dell'India, in occasione della loro visita Ad Limina Apostolorum. Il Papa ha precisato che le risorse concrete delle Chiese non risiedono negli edifici, nelle scuole, nei conventi o nei seminari, ma negli uomini, nelle donne e nei bambini della Chiesa in India, che -- con la loro vita -- testimoniano la presenza amorevole di Dio. Ricordando la storica e fruttuosa presenza della Chiesa nel Paese, il Pontefice ha rimarcato poi l'attenzione verso i poveri. Co ... More
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domenica 18 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
Video - Quell'asilo nel campo di Aida
Franciscan Media Center | 13 settembre 2011
Dopo essere rimasto chiuso per 26 anni, nei giorni scorsi ha riaperto le sue porte l'«asilo accanto al muro». È situato nel campo profughi palestinese di Aida, nei dintorni di Betlemme. Tra le francescane del Cuore Immacolato di Maria che lo gestiscono anche suor Rosanna Nava, scampata a un grave incidente stradale nel dicembre scorso.
Produttore italiano di polimeri
Fonte
Europolimeri SpA: il
Europolimeri SpA: il
Presso Europolimeri S.p.A., su una superficie di 113.000 metri quadrati, è situato lo stabilimento produttivo italiano più grande del gruppo. L'azienda si trova nella zona industriale dell' Aussa-Corno, a San Giorgio di Nogaro (Ud) ed è situata in una posizione strategica sul porto operativo di Udine (Porto Nogaro) ed a meno di 50 km dal confine sloveno.
Europolimeri S.p.A. viene fondata nel 1998 per soddisfare la crescente domanda di prodotto da parte della clientela e per rendere l'azienda integrata nel ciclo produttivo e maggiormente autonoma sul mercato delle materie prime. I costanti interventi di ammodernamento ed ampliamento degli impianti garantiscono un'efficienza produttiva costante e competitiva.
In questa sede vengono prodotte le materie prime che vengono poi direttamente trasformate in prodotto finito. Europolimeri produce flocculanti cationici ed anionici in polvere ed emulsione, poliammine, polydadmac ed altri prodotti per il trattamento delle acque primarie e reflue, per la disidratazione ed ispessimento dei fanghi e per il settore minerario, petrolifero e cartario.
Europolimeri S.p.A. viene fondata nel 1998 per soddisfare la crescente domanda di prodotto da parte della clientela e per rendere l'azienda integrata nel ciclo produttivo e maggiormente autonoma sul mercato delle materie prime. I costanti interventi di ammodernamento ed ampliamento degli impianti garantiscono un'efficienza produttiva costante e competitiva.
In questa sede vengono prodotte le materie prime che vengono poi direttamente trasformate in prodotto finito. Europolimeri produce flocculanti cationici ed anionici in polvere ed emulsione, poliammine, polydadmac ed altri prodotti per il trattamento delle acque primarie e reflue, per la disidratazione ed ispessimento dei fanghi e per il settore minerario, petrolifero e cartario.
Certificazioni di qualità e ambiente.
Europolimeri S.p.A. ha ottenuto le certificazioni per il sistema di gestione per la qualità ISO 9001 e per il sistema di gestione ambientale ISO 14001 con l’obiettivo di porre sempre maggiore attenzione alla qualità e all’ambiente.mercoledì 14 settembre 2011
Il salmo 22 nell'udienza Generale
Il Salmo 22, con l'invocazione 'Dio mio perché mi hai abbandonato', ha forti implicazioni cristologiche perché sono le parole pronunciate da Gesù sulla croce. Lo ha rilevato Benedetto XVI nella catechesi durante l'udienza generale di oggi. Il Papa ha fatto notare ai fedeli che riempivano l'Aula Paolo VI come il grido di dolore si sia trasformato e trasfigurato nel mistero della Risurrezione. Con queste parole Gesù ci trasmette il peso della sua indicibile sofferenza, dopo la quale si apre la certezza della gloria. La fede trasforma la morte in un dono della vita e l'abisso del dolore in fonte di speranza. Il Salmo mostra il trionfo della vita ed il Dio della salvezza si è manifestato in Cristo che ci ... More
lunedì 12 settembre 2011
Quello che ci offrono i libri non basta a rispondere a questa esigenza.
ASIA/CINA - Universitari cattolici lanciano un nuovo sito dedicato ai coetanei per approfondire il senso della vita, i valori e la fede
Han Dan (Agenzia Fides) - Un gruppo di universitari cattolici della diocesi di Han Dan, nella provincia dell'He Bei, nella Cina continentale, ha lanciato un nuovo sito internet di evangelizzazione intitolato "il Coro degli Angeli", per offrire ai coetanei gli stimoli e gli elementi necessari ad approfondire il senso della vita, i valori e la fede. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides da Faith dell'He Bei, l'iniziativa ha avuto grande appoggio e sostegno da parte dei sacerdoti, soprattutto di quelli che lavorano nel campo dell'evangelizzazione on-line. Secondo l'ideatore e fondatore del sito, "oggi nei campus universitari è molto diffusa la condivisione circa il senso della vita, i valori e la fede. E' un fenomeno che dimostra la sete di vita spirituale nel mondo secolarizzato in cui vivono i nostri coetanei. Quello che ci offrono i libri non basta a rispondere a questa esigenza. Quindi la creazione di questo sito ci aiuta reciprocamente ad arricchirci e ad approfondire". Sempre secondo quanto riporta Faith, il sito presenta tanti argomenti e i testi e le citazioni bibliche che si riferiscono ai temi proposti. Per alcuni giovani "è una sfida alla società secolare odierna". In Cina continentale oggi si contano diverse decine di siti cattolici sull'evangelizzazione, tanti sono diocesani e parrocchiali, a conferma che internet sta diventando sempre di più uno strumento protagonista dell'evangelizzazione, soprattutto tra i giovani. (NZ) (Agenzia Fides 12/09/2011)
domenica 11 settembre 2011
Chiusura del Congresso Eucaristico
L''Eucarestia indica all''uomo la strada che deve seguire, una strada dura, faticosa, la strada per entrare dentro se stessi; la strada per dire di no ai facili miti del progresso e del consumismo a tutti i costi; la strada per dire dire all''uomo che deve fondare la sua esistenza su dei valori che non passano. Questo il messaggio di Benedetto XVI nell''omelia della messa ad Ancona per la conclusione del Congresso eucaristico italiano. La Parola di Dio è dura, il pane della vita portato dall''annuncio di Cristo, portato dalla Chiesa, deve essere un''indicazione precisa per gli uomini e le donne del nostro tempo che devono cambiare il loro stile di vita. Questo il messaggio di Benedetto XVI ad Ancona, ... More
Nuovo processo per la morte di Omar Gentili
Nuovo processo per la morte di Omar Gentili, ventenne di San Giorgio di Nogaro. L’incidente risale al 15 marzo 2006
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