mercoledì 9 novembre 2011

Domenica 13 Novembre 2011

    XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)



PRIMA LETTURA (Pr 31,10-13.19-20.30-31)
La donna perfetta lavora volentieri con le sue mani.

Dal libro dei Proverbi

Una donna forte chi potrà trovarla?
Ben superiore alle perle è il suo valore.
In lei confida il cuore del marito
e non verrà a mancargli il profitto.
Gli dà felicità e non dispiacere
per tutti i giorni della sua vita.
Si procura lana e lino
e li lavora volentieri con le mani.
Stende la sua mano alla conocchia
e le sue dita tengono il fuso.
Apre le sue palme al misero,
stende la mano al povero.
Illusorio è il fascino e fugace la bellezza,
ma la donna che teme Dio è da lodare.
Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani
e le sue opere la lodino alle porte della città.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 127)
Rit: Beato chi teme il Signore.


Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

SECONDA LETTURA (1Ts 5,1-6)
Non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire.
Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre.
Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,4.5)
Alleluia, alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore,
chi rimane in me porta molto frutto.
Alleluia.

VANGELO (Mt 25,14-30)
Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.
Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.
Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.
Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».
Parola del Signore.

Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, il Signore vuole salvare tutti gli uomini. Riuniti per celebrare l’Eucaristia e chiamati dal Signore a lavorare per l’avvento del suo Regno, invochiamo la bontà di Dio perché la disponibilità alla nostra vita a servizio degli uomini e del mondo intero contribuisca a edificare l’umanità nuova, redenta dalla grazia del Signore.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Dio della salvezza, ascoltaci!

1.      Per la Chiesa di Cristo: aiuti ogni uomo a riscoprire i propri doni perché nella disponibilità al servizio contribuisca alla costruzione di un’umanità più giusta e cristianamente più impegnata; preghiamo.

2.      Per la nostra società: quanti hanno responsabilità economiche, politiche e culturali si sentano impegnati a promuovere il bene di tutti liberandosi dalla cupidigia dell’interesse; preghiamo.

3.      Per coloro che stanno sciupando la vita e i doni con cui Dio li ha colmati: sappiano riscoprire lo stupore e la meraviglia nei loro giorni e siano capaci di valorizzare il positivo che li caratterizza; preghiamo.

4.      Per tutti i cristiani: convinti che c’è più gioia nel dare che nel ricevere, si sentano impegnati nello scambio vicendevole dei doni reciproci e delle qualità personali; preghiamo.

5.      Per questa nostra Comunità parrocchiale: ognuno di noi riconoscendo le proprie capacità non le ritenga un geloso privilegio, ma con gioia le ponga al servizio dei fratelli; preghiamo.

C – O Padre, ascolta le nostre preghiere: rendici operosi e pronti, perché, quando il tuo Figlio verrà, trovi ancora la fede sulla terra; i tuoi servi fedeli possano entrare nella gioia del loro Signore e, seduti a mensa, godano del banchetto della vita. Per Cristo nostro Signore.  

T - Amen.






martedì 8 novembre 2011

Case Green

Un milione di euro per le case «green»   versione testuale
Finanziamenti dalla Provincia per gli interventi sugli edifici

UDINE (8 novembre, ore 15) - La Provincia di Udine promuove l’efficienza energetica e la qualità in edilizia: a partire dal 5 dicembre 2011 sarà possibile, infatti, presentare domanda di contributo all'amministrazione provinciale per il finanziamento, in conto capitale, di interventi di nuova costruzione o riqualificazione energetica di edifici esistenti nel territorio della Provincia. Per il bando è stato stanziato un plafond iniziale pari a un milione di euro: sono ammessi a finanziamento edifici unifamiliari (con superficie utile inferiore a 240 mq) e plurifamiliari (con unità abitative con superficie inferiore a 160 mq), adibiti a residenza come prima casa.
Presentazione del regolamento. Oggi la presentazione della nuova iniziativa e del regolamento applicativo da parte dell'assessore provinciale all'energia Stefano Teghil che ha sottolineato la validità della misura, prosecuzione di un'esperienza analoga che ha ottenuto importanti riscontri a livello economico e, di riflesso, anche ambientale. «La Provincia di Udine mette a disposizione di cittadini e famiglie un nuovo strumento per incentivare, sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni, l'impiego di modalità costruttive e materiali che garantiscano elevati standard dal punto di vista dell'efficienza energetica. L'auspicio è che questo bando – ha sottolineato Teghil - riscuota lo stesso successo del precedente: tra il 2009 e il 2010 sono state accolte, infatti, richieste di finanziamento per 71 nuovi edifici e 23 ristrutturazioni, che hanno generato un volano economico per il settore edilizio quantificato in oltre 17 milioni di euro a fronte di un contributo di 2 milioni 200 mila euro. Non solo: il bando ha prodotto un significativo risparmio energetico (ed economico) ed una riduzione delle emissioni di CO2 stimata in 260 tonnellate per anno».
Il bando. L'assessore Teghil ha quindi dettagliato i contenuti tecnici del regolamento e le modalità di presentazione della domanda che va inoltrata almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori; l’erogazione del finanziamento è subordinata al rispetto di specifici requisiti di efficienza energetica e di qualità costruttiva, indicati dal regolamento del bando. Sia le nuove costruzioni sia gli edifici in riqualificazione, devono raggiungere un indice termico dell’involucro “B”, definito attraverso uno strumento di calcolo e una procedura appositamente predisposti dalla Provincia di Udine. Per le nuove costruzioni il contributo base è di 100 €/mq, mentre per le riqualificazioni è pari al 30% delle spese sostenute (spesa ammissibile: 80.000 €). Il contributo base può subire incrementi se l’edificio presenta un indice termico migliorativo (“A”), in presenza di materiali sostenibili o impianti a fonti rinnovabili, o se il valore ISEE del richiedente è inferiore a 30 mila euro. Considerate le diverse variabili, l'importo dei contributi oscilla da un minimo di 14 mila a un massimo di 48 mila euro. Il bando resterà aperto per 365 giorni con procedura a sportello e comunque fino ad esaurimento dei fondi disponibili, «anche se – ha aggiunto Teghil - non si esclude la possibilità di un rifinanziamento in corso d'anno».

Odio e divisione anche fra i credenti.


Seguo con apprensione i tragici episodi che si sono verificati nei giorni scorsi in Nigeria e, mentre prego per le vittime, invito a porre fine ad ogni violenza, che non risolve i problemi, ma li accresce, seminando odio e divisione anche fra i credenti. (...)
Il pensiero oggi non può non andare alla città di Genova, duramente colpita dall'alluvione. Assicuro la mia preghiera per le vittime, per i familiari e per quanti hanno subito gravi danni. La Madonna della Guardia sostenga la cara popolazione genovese nell'impegno solidale per superare la prova. More

Infiltrazioni d'acqua


La grotta dell'Annunciazione a Nazareth versa in gravi difficolta' e rischia di sgretolarsi. A mettere in guardia dal pericolo davanti alle nostre telecamere e' padre Ricardo Bustos, guardiano del santuario. More

Parmalat: a rischio tre stabilimenti (MF)

 

Fonte: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=918522&lang=it

Dowjones

MILANO (MF-DJ)--Razionalizzazione e accorpamento sono le parole d'ordine del nuovo corso di Parmalat imposto dalla famiglia Besnier, proprietaria di Lactalis.

Obiettivo, scrive MF, sfruttare al meglio le sinergie industriali e, soprattutto, tagliare i costi operativi, compresi quelli del personale, visto che i margini del core business, la produzione di latte fresco, sono sempre piu' risicati causa gli alti costi produttivi. Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, e' allo studio l'eventuale chiusura di tre stabilimenti, a Genova, Torviscosa e Villa Guardia. Siti dove appunto si produce latte fresco. Un'eventualita' che se si dovesse concretizzare metterebbe a rischio molti posti di lavoro. Ma che si renderebbe necessaria per ripristinare i margini.

Contattata da MF-Milano Finanza, l'azienda di Collecchio non ha voluto rilasciare commenti ufficiali in proposito. E neppure i sindacati di categoria non hanno al momento preso posizione sull'argomento. Anche perche' i delegati di Cgil, Cisl e Uil attendono ancora di incontrare i vertici di Parmalat, a partire dal presidente Franco Tato' e dall'amministratore delegato Yvon Guerin. Manager che dall'insediamento avvenuto a meta' luglio hanno avviato una lunga fase di studio dell'azienda, delle varie sedi distaccate e di tutti i settori d'attivita'. Mentre, finora, l'unica operazione comunicata (su istanza della Consob) dalla famiglia Besnier e' stato l'accentramento della cassa del gruppo emiliano (1,4 mld) nella sub-holding Bsa Finances: operazione realizzata per gestire al meglio la tesoreria del gruppo Lactalis, che si e' impegnato a non intaccare il "tesoretto" Parmalat. red/lab

lunedì 7 novembre 2011

La natura laica del nostro paese????

ASIA/INDIA - Un Pastore protestante "sia giudicato da una Corte islamica per conversioni fraudolente"

Celebranti cattolici.
Srinagar (Agenzia Fides) - Un Pastore protestante, accusato di promuovere "conversioni fraudolente" in Kashmir, è stato chiamato a comparire davanti ad una Corte islamica ed è in pericolo di vita per le minacce di gruppi estremisti islamici. Secondo quanto riferito all'Agenzia Fides dal "Global Council of Indian Christians" (GCIC), organizzazione che difende i diritti dei cristiani in India, il rev. C.M. Khanna, Pastore della "Chiesa dell'India del Nord", in servizio presso Srinagar, in Kashmir, si trova oggi in una situazione molto seria e delicata. Il Pastore è falsamente accusato di "conversioni fraudolente" per ritorsione: infatti un muftì musulmano intende vendicarsi contro di lui per la mancata ammissione di un ragazzo musulmano ad una delle scuole cristiane di Srinagar.
Il mufti Azaam Bashir-ud-din ha citato in giudizio il Pastore, chiamandolo a comparire davanti alla Corte islamica (che applica la sharia), contestandogli "conversioni fraudolente di ragazzi musulmani". Alla prima udienza Khanna non si è presentato, la prossima udienza è fissata il 12 novembre e a Srinagar monta la pressione perchè il Pastore sia giudicato, rischiando la condanna e morte.
"Il rev. Khanna è un cittadino e sacerdote indiano. Le leggi islamiche sono applicabili solo dove è in vigore una Costituzione islamica. La citazione in una tribunale islamico è fuori luogo ed è incostituzionale, in un paese laico come l'India. Il rev. Khanna può essere giudicato esclusivamente dal sistema e secondo il diritto civile e penale indiano" afferma il GCIC.
Intanto il rev. Khanna e la sua famiglia sono asserragliati nella loro abitazione e sono continuamente minacciati di morte. "E' tragico che tutto questo stia accadendo in un paese libero come l'India, con la sua Costituzione e i diritti fondamentali dei suoi cittadini, compreso il diritto fondamentale alla libertà religiosa e la libertà di convertirsi" nota il GCIC. La vicenda è "un banco di prova perché, se non fermata in tempo, può portare a una serie di pesanti conseguenze, mettendo in pericolo la natura laica del nostro paese". (PA) (Agenzia Fides 7/11/2011)

Concorso pubblico a Palmanova

CONCORSO: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di un fisioterapista - cat. D


Ente:
ASP ARDITO DESIO PALMANOVA
Scadenza:
24/11/2011
Fonte:
Gazzetta Ufficiale N.85 del 25/10/2011

In esecuzione alla deliberazione n. 40 del 12 ottobre 2011 del Consiglio di Amministrazione dell'ASP «Ardito Desio» di Palmanova, e' bandito pubblico concorso, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di un fisioterapista - cat. D. Le domande devono pervenire entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell'estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale. Per ulteriori informazioni e per ricevere copia del bando, gli interessati potranno rivolgersi dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di tutti i giorni feriali agli Uffici Amministrativi dell'ASP - Piazza Garibaldi, [..

sabato 5 novembre 2011

Domenica 6 Novembre 2011

    XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)



PRIMA LETTURA


Dal libro della Sapienza

La sapienza è splendida e non sfiorisce,
facilmente si lascia vedere da coloro che la amano
e si lascia trovare da quelli che la cercano.
Nel farsi conoscere previene coloro che la desiderano.
Chi si alza di buon mattino per cercarla non si affaticherà,
la troverà seduta alla sua porta.
Riflettere su di lei, infatti, è intelligenza perfetta,
chi veglia a causa sua sarà presto senza affanni;
poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei,
appare loro benevola per le strade
e in ogni progetto va loro incontro.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE

Rit: Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando nel mio letto di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.
Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore.
Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Parola di Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.
Alleluia.

VANGELO


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Parola del Signore



PREGHIERA DEI FEDELI


C – Fratelli e sorelle, la Parola che abbiamo ascoltato ci spinge alla carità della preghiera fraterna. Come la fiamma delle lampade brucia incessante, così, vigili e pronti, eleviamo al Padre le nostre invocazioni.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Donaci Signore, la tua sapienza.

1.      Per la Chiesa, perché mentre si impegna a servizio dell’uomo, testimoni con gioia che la sua speranza è nei cieli, preghiamo.

2.      Per chi ha responsabilità di governo, per quanti hanno il compito di discernere gli eventi della storia, perché non si lascino sopraffare dalle difficoltà e dalla sfiducia, ma sappiano fare progetti grandi, pieni di speranza, per il futuro dell’umanità, preghiamo.

3.      Per quanti sono lontani dalla fede, perché la ricerca della sapienza faccia loro scoprire con sorpresa che Dio si fa vicino, preghiamo.

4.      Per chi, lavorando la terra, ne ha tratto nutrimento per l’umanità, perché mentre ringrazia il Creatore per il raccolto, veda la sua fatica riconosciuta e sostenuta dalla società, e si provveda al pane per tutti i poveri della terra, preghiamo.

5.      Per la nostra Comunità parrocchiale, perché alimenti la sua fede, celebrando con fedeltà l’Eucaristia domenicale, nell’attesa dell’incontro finale con lo Sposo, preghiamo.

C – Dio, nostro Padre, ascolta le nostre preghiere. Il tuo Figlio ci ha esortato a rimanere svegli, sempre pronti ad accogliere i segni del tuo Amore nella imprevedibilità della storia: dona alla tua Chiesa di vegliare, come le vergini sagge, in attesa della festa eterna. Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.

venerdì 4 novembre 2011

Un Giusto sarebbe necessario anche oggi!


Madre Marie Veronique e' stata iscritta nel registro dei giusti tra le nazioni. La cerimonia ufficiale si e' svolta nei giorni scorsi al Museo yad Vashem di Gerusalemme, dove sono state ricordate le virtu' eroiche di questa suora che salvo' durante la Shoah molte giovani ragazze ebree. More

giovedì 3 novembre 2011

1 e 2 Novembre in Terra Santa


Sul Sion, dove i profeti hanno annunciato che Dio riunira' alla fine gli uomini di tutte le nazioni, in preghiera presso i cimiteri cattolici. Cosi', il 2 novembre, i cristiani di Gerusalemme insieme ai frati della Csutodia hanno commemorato i propri defunti More

Cimitero per Operatori Pastorali cinesi

ASIA/CINA - Le comunità cattoliche del continente pregano per i defunti, in particolare per i pionieri della fede

Shi Jia Zhuang (Agenzia Fides) - Le comunità cattoliche continentali hanno pregato per i defunti e visitato le loro tombe nel giorno in cui la Chiesa universale commemora tutti i defunti. In modo particolare hanno ricordato quelli che hanno dedicato la vita alla missione della Chiesa, ed hanno pregato per i Vescovi, i missionari, le religiose ed i sacerdoti locali, perché "la comunità di oggi segua sempre le loro orme". Secondo quanto Faith dell'He Bei riferisce all'Agenzia Fides, nel giorno dei defunti, oltre 300 fedeli della diocesi di Bao Tou della Mongolia Interna, hanno visitato i cimiteri, partecipando alla Messa celebrato sul luogo. Nella diocesi di Heng Shui i sacerdoti hanno celebrato ognuno tre Messe nel giorno dei defunti per rispondere alle esigenza dei fedeli lavoratori.
In questa circostanza, la diocesi di Wen Zhou, nella provincia di Zhe Jiang, ha consacrato una parte della nuova struttura costruita per ospitare le ceneri degli operatori pastorali che hanno dedicato la vita alla missione della Chiesa. La struttura, che sarà completata in quattro tappe di lavoro, prevede la costruzione di 20 mila loculi su quattro piani, che ospiteranno le ceneri di sacerdoti, religiose e laici cattolici, che saranno qui trasferite dai diversi cimiteri della diocesi in cui si trovano attualmente. Il primo piano dell'edificio è costituito dalla chiesa e da diverse cappelle, che permetteranno ai gruppi dei fedeli di riunirsi a pregare. La prima parte, inaugurata nei giorni scorsi, il 29 ottobre, è costituita da 3.800 loculi, e per ora ospita le ceneri di 18 sacerdoti, di un fratello religioso e di un laico, considerato martire della fede dalla comunità locale. Durante l'omelia della prima Messa celebrata nella nuova struttura, il sacerdote che ha presieduto il rito ha ricordato che "la commemorazione dei defunti ci aiuta a ricordare la nostra vocazione, e ci incoraggia ad assumere la nostra responsabilità missionaria davanti a questi pionieri della fede". (NZ) (Agenzia Fides 2011/11/03)

Il sacrificio di Abramo

ASIA/TURCHIA - Nella "Festa islamica del Sacrificio", Messaggio di pace dei cristiani

Istanbul (Agenzia Fides) - "Oggi nel mondo, cresce la distanza tra cristiani e musulmani. Conosciamo le sofferenze dei nostri fratelli e sorelle cristiani in moltissimi paesi. E' quindi l'occasione per noi, in questa 'Festa del sacrificio', di chiedere al Dio unico la grazia di essere trasmettitori della pace evangelica e il dono dell'ospitalità, al di là di ogni frontiera religiosa": é quanto afferma un Messaggio della "Commissione per il dialogo interreligioso" del Vicariato apostolico di Istanbul, inviato alle parrocchie e alle comunità religiose della diocesi, in occasione del "Kurban Bayram", la Festa islamica che ricorda il sacrificio di Abramo, che si celebra in Turchia dal 5 al 9 novembre. La festività - legata all'episodio in cui Dio chiede ad Abramo il sacrificio di un figlio - è una delle più importanti dell'anno per la popolazione della Turchia che, pur essendo uno stato laico, mantiene nel calendario nazionale le principali festività islamiche.
Il messaggio della Commissione, pervenuto all'Agenzia Fides, ricorda il 25° anniversario dell'incontro dei capi religiosi con Giovanni Paolo II e, citando il recente pellegrinaggio di Benedetto XVI ad Assisi, invita i fedeli a "rallegrarsi con i vicini musulmani" e "a pregare per tutti i credenti dell'Islam".
"Il sacrificio di Abramo di cui essi fanno memoria - spiega il testo - è la testimonianza di un valore comune: la ricerca della sottomissione a Dio. Se l'occasione si presenta, potremo parlare di questo argomento nelle nostre conversazioni. La rivelazione ci fa scoprire la regalità di Dio, che non vuole sacrifici umani, e l'obbedienza di Abramo, che divenne padre di una moltitudine di credenti".
"Volgiamoci al Dio unico che è amore, affinchè ci trasformi in artigiani dell'unità dei cuori come Lui vuole", conclude il Messaggio, firmato da p. Lorenzo Piretto, OP, Vicario delegato del Vicariato Apostolico di Istanbul, e dagli altri membri della Commissione. (PA) (Agenzia Fides 3/11/2011).

mercoledì 2 novembre 2011

mmmm pensiamoci!!

«UN'ESPERIENZA MOLTO ISTRUTTIVA»
Honsell in sedia a rotelle per le vie della città   versione testuale
Solo 12 su 102 gli ambulatori medici privi di barriere architettoniche

UDINE (2 novembre, ore 18) - Il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha accettato l'invito dell'Uildm e ha usato una sedia a rotelle per percorrere, assieme a un gruppo di persone con disabilità, un breve tragitto attraverso il centro, verificando direttamente l'accessibilità della città. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione di volontariato friulana per richiamare l'attenzione sul tema delle barriere architettoniche, cui è dedicata una mostra fotografica ospitata nella Galleria "Modotti".
 
Honsell ha affrontato da solo la rampa che consente l'ingresso alla galleria visitando la mostra, quindi è uscito all'esterno muovendosi lungo le strade e i marciapiedi del centro cittadino, dialogando con diverse persone disabili che hanno colto l'occasione per indicargli alcune delle criticità più forti presenti in città, in particolare gli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri, solo 12 su 102 accessibili, secondo un'indagine della primavera scorsa.
Altri problemi sono stati segnalati per i trasporti e i bagni pubblici, gradini davanti alla sede centrale delle Poste e all'ingresso dell'Ambito Socio-Assistenziale Udinese.
 
"E' stata un'esperienza molto istruttiva - ha commentato Honsell alla fine del tragitto - che mi ha consentito di prendere coscienza di alcuni problemi specifici legati al tema dell'accessibilità di cui non avevo mai potuto rendermi conto. Ho sempre sostenuto che è l'ambiente che rende le persone disabili, non tanto la condizione dell'individuo e oggi - ha concluso - ne ho avuto la riprova".

Beata Vergine Maria Regina della Palestina


Come ogni anno, centinaia di fedeli si sono riuniti nell'ultima domenica di ottobre presso il Santuario mariano di Deir Rafat, per celebrare la festa della Beata Vergine Maria Regina della Palestina. Tra i fedeli, numerosi gruppi giunti dalla Galilea e dai territori palestinesi. Il Patriarca ha colto l'occasione per condividere l'esperienza vissuta ad Assisi con il Papa Benedetto XVI e con altri capi religiosi.
Servizio: Emanuele De Maria
Montaggio: Johny Michel More

Papa e G20


"Il 3 e il 4 novembre prossimi -- domani e dopo domani -- i Capi di Stato o di Governo del G-20 si riuniranno a Cannes, per esaminare le principali problematiche connesse con l'economia globale. Auspico che l'incontro aiuti a superare le difficoltà che, a livello mondiale, ostacolano la promozione di uno sviluppo autenticamente umano e integrale". More

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI:che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Parola del Signore

martedì 1 novembre 2011

La Solennità di tutti i Santi


"La Solennità di Tutti i Santi è occasione propizia per elevare lo sguardo dalle realtà terrene, scandite dal tempo, alla dimensione di Dio, la dimensione dell'eternità e della santità". Lo ha ricordato oggi Benedetto XVI, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria di tutti quegli uomini e quelle donne che, nel corso dei secoli, hanno declinato in vari modi l'amore per il Figlio di Dio. "Seguire Cristo e conformarsi a Lui": questo è il "fine ultimo della nostra vicenda umana", perché "tutti gli stati di vita possono diventare, con l'azione della grazia e con l'impegno e la perseveranza di ciascuno, vie di santificazione". Nel corso della preghiera mariana, il Papa ha pensato anche la commemorazione dei fe ... More