lunedì 10 giugno 2013

Problemi pesanti


Trasporti siderurgici, un vertice

San Giorgio, le richieste di Confindustria Gorizia alla Regione per la tratta Monfalcone-Porto Nogaro

mercoledì 5 giugno 2013

Pace per la Siria, pace per tutto il Medio Oriente.

Papa Francesco: pace e aiuti per la popolazione siriana
Pace per la Siria, pace per tutto il Medio Oriente. Lo ha ribadito Papa Francesco parlando stamattina agli organismi umanitari cattolici che operano nella regione, riuniti in Vaticano sotto il coordinamento del Pontificio Consiglio Cor Unum. Papa Francesco ha preso atto delle intenzioni della comunità internazionale di promuovere un dialogo per la pace. Chiedo -- ha aggiunto -- di favorire l'aiuto umanitario per i profughi e i rifugiati siriani, mirando in primo luogo al bene della persona e alla tutela della sua dignità, al di là delle appartenenze etniche o religiose. La Santa Sede -- ha aggiunto il Papa -- è a favore di un futuro di pace per la Siria, in cui tutti possano vivere liberamente ed esprimer ...

martedì 4 giugno 2013

Le ragazze cristiane sono le più vulnerabili e indifese

ASIA/PAKISTAN - Pressioni della polizia per salvare gli stupratori di una giovane cristiana

Lahore (Agenzia Fides) – Si sono mossi settori dell’apparato di polizia per salvare i violentatori di una ragazza cristiana, Fouzia Bibi, 15enne del distretto di Kasur, in Punjab, stuprata brutalmente dai due uomini musulmani Shabir Ali e Sher Mohammed, lavoratori nella stessa azienda agricola dove è impiegata la famiglia di Fouzia (vedi Fides 7/2 e 12/2/2013). Fouzia Bibi è stata sequestrata e stuprata ripetutamente. Dopo la denuncia della famiglia, Shabir Ali era stato arrestato per la violenza (Sher Mohammed resta a piede libero), ma la polizia aveva cercato di chiudere il caso, dichiarandolo innocente per mancanza di prove. I legali dell’uomo, ancora in carcere, hanno ora depositato una richiesta di cauzione all’Alta Corte di Lahore per chiedere la libertà provvisoria. Intanto il cugino di Fouzia Bibi, Ashiq Alam, che sta aiutando la famiglia di Fouzia nel caso legale, è stato a sua volta accusato falsamente di stupro, con l'aiuto di alcuni funzionari di Polizia de lla città di Muridkey. Come riferito a Fides dall’avvocato cristiano Mushtaq Gill, che sta seguendo il caso, si tratta di un atto intimidatorio trasversale, per spingere il padre di Fouzia a ritirare la denuncia.
La violenza sessuale ai danni di ragazze cristiane è una pratica che colpisce in Pakistan centinaia di ragazze ogni anno: nella generale condizione di subalternità della donna nel paese, le ragazze cristiane sono le più vulnerabili e indifese, in quanto appartenenti alle minoranze religiose. Come dicono fonti di Fides, “spesso sono considerate ‘merce’ dai potenti musulmani” che ne dispongono a loro piacimento, spesso godendo di impunità. (PA) (Agenzia Fides 4/6/2013)

   Tav: indispensabile per il Fvg

La presidente della Regione, Serracchiani, ha ribadito la necessità di 'avere collegamenti ferroviari veloci ed efficienti' e che la tratta Venezia-Trieste rientra tra le priorità su cui intervenire subito. Il commento di Matteo Piasente, segretario nazionale della Lega Nord




domenica 2 giugno 2013

Inno GMG Rio 2013 versione italiana

Papa Francesco: la guerra è una pazzia

Domenica 2 giugno, festa della Repubblica in Italia, Papa Francesco ha
celebrato la messa del mattino per un gruppo di 80 persone, guidate
dAll'Ordinario Militare italiano. Hanno partecipato i parenti dei
militari italiani caduti nelle missioni di pace e alcuni militari
feriti. Papa Francesco ha commentato il Vangelo della domenica, con
l'episodio del centurione che chiede la guarigione del suo servo e si
è riferito al tema dei conflitti, della guerra e della pace.
INSERTO PAPA
Quando diciamo "Il Signore ama tutti" è perché ama ognuno, ha un
rapporto con ognuno e sente, ascolta la preghiera di ognuno. Noi oggi
siamo venuti a pregare per i nostri morti, per i nostri feriti, per
quelle vittim ... 

Papa Francesco incontra i bambini malati
"E' bello vederti davvero e non alla tv"

Il Pontefice ha incontrato, nella cappella di Santa Marta, 22 piccoli ospiti del reparto oncologia del policlinico Gemelli. Nugnes Michelle, una bimba, ha chiesto a Bergoglio di pregare per tutti gli ammalati del mondo


sabato 1 giugno 2013

Santa Marta per i piccoli

Papa Francesco ai bambini malati: Gesù è vicino
Venerdì pomeriggio nella Cappella della Casa Santa Marta, il Papa ha
incontrato per circa mezz'ora un gruppo di 22 bambini, gravemente
ammalati, ospiti del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico
"Agostino Gemelli" di Roma. Papa Francesco ha dialogato con i bambini,
invitandoli a sentire sempre la presenza di Gesù vicino a loro. Dopo
un'Ave Maria recitata insieme, il Papa ha impartito la benedizione,
spiegando che si tratta di un abbraccio di Dio. Infine, come di
consueto, ha salutato con grande affetto singolarmente tutti i
presenti, ogni bambino con i suoi genitori.

mercoledì 29 maggio 2013

Sollecitiamo SENAME

AMERICA/CILE - Denuncia di un gruppo di religiosi per violenze sui bambini Mapuche

Santiago (Agenzia Fides) – Un gruppo di religiosi, religiose e sacerdoti impegnati nel lavoro di pastorale con le comunità mapuche, composte dagli abitanti amerindi originari del Cile centrale e meridionale e del Sud dell’Argentina, hanno denunciato gravi violenze da parte delle forze pubbliche contro i bambini di questa etnia. In un comunicato diffuso dagli stessi religiosi si legge di minori umiliati per terra, ammanettati, tirati giù dai rispettivi letti, con le armi da fuoco puntate e interrogati. E ancora, genitori minacciati, maltrattati in loro presenza, privati di beni di ogni genere come oggetti personali, telefoni cellulari e computer. Questi piccoli sono terrorizzati, temono di essere ancora violentati e abusati in qualsiasi momento in casa. I religiosi insistono sul fatto che nonostante le denunce contro la polizia e le condanne dei tribunali di giustizia i diritti fondamentali dei bambini continuino ad essere violati. Le comunità di Trapilwe e Mawidache ha nno recentemente subito irruzioni improvvise, i bambini sono stati abusati nelle loro case da agenti completamente incappucciati nel momento in cui si alzavano la mattina per andare a scuola. “Sollecitiamo il Servizio Nazionale dei Minori (SENAME) a pronunciarsi su questi fatti, visto che la sua missione è quella di tutelare e restituire i diritti ai minori e agli adolescenti violati”, dichiarano i religiosi che aggiungono che in questo modo si sta alimentando un circolo vizioso di violenza invece di promuovere la giustizia in queste comunità. “Ci sembra che stia diventando pericolosamente normale questo modo di agire da parte delle istituzioni che invece dovrebbero essere le prime a rispettare i diritti di bambini e anziani nelle comunità mapuche” concludono i religiosi. (AP) (29/5/2013 Agenzia Fides)

Magdala: una moneta del 29 dC

Clikka e si aprirà un filmato

martedì 28 maggio 2013

Carabiniere fuori servizio fa arrestare tre fratelli ladri di profumi


Luciano Burini

Muore mentre taglia
l’erba in giardino


Green

La Birra Castello diventa Green con il trasporto su rotaia 

La Madonna del Carmelo

962 you Sul Carmelo per rinnovare HD

DRagaggi per entrare in porto

Dragaggi fermi, le imprese
chiedono i danni



domenica 26 maggio 2013

Francesco in parrocchia: dalle periferie si vede la realtà

La benedizione dei bambini a Papa Francesco, cantata con le parole di Francesco d'Assisi per frate Leone. E' stato il momento più intenso della prima visita del Papa, come Vescovo di Roma, in una parrocchia dell'Urbe, quella dedicata ai, nella zona nord della città. Davanti ai bambini che avevano appena ricevuto la prima comunione dalle sue mani, Papa Bergoglio ha chinato il capo come sulla Loggia delle Benedizioni in San Pietro, il 13 marzo, la sera dell'elezione, chiedendo la preghiera della diocesi di Roma per lui, nuovo vescovo. "Ogni cristiano - ha detto ai bambini attorno a lui -- può e deve benedire sempre", dire bene agli altri e degli altri.
Accolto al suo arrivo dal parroco e dalle famiglie ... 

lunedì 20 maggio 2013

L'unità dei Cristiani in Pakistan


ASIA/PAKISTAN - Pentecoste per i cristiani in Pakistan: “Uniti nella diversità”
Lahore (Agenzia Fides) – Il soffio dello Spirito Santo opera per l’unità dei cristiani in Pakistan. Una veglia ecumenica ha segnato la celebrazione della Pentecoste per le diverse comunità cristiane di Lahore, capitale del Punjab, che si sono ritrovate per un incontro di preghiera e riflessione, con lo scopo di rafforzare lo spirito di comunione e condivisione. Alla veglia, tenutasi alla vigilia di Pentecoste nella chiesa di san Giuseppe a Lahore, e organizzata dal “Comitato di Unità Ecumenica”, hanno preso parte centinaia di fedeli e i rappresentanti delle quattro principali comunità cristiane in Pakistan: Mons. Sebastian F. Shaw, Amministratore Apostolico di Lahore (Chiesa cattolica); i Vescovi Samuel Robert Azaria e Irfan Jamil (“Chiesa del Pakistan”, Anglicana); il rev Salamat Masih (Esercito della Salvezza) il rev. Arif M. Siraj (Chiesa presbiteriana).
“La fede dei primi cristiani era basata sulla loro esperienza personale: avevano visto il Signore, lo avevano sentito, lo avevano toccato e lo mostravano ai fedeli attraverso la fraternità, la condivisione del pane e la testimonianza”, ha ricordato il Vescovo Irfan Jamil. “Abbiamo bisogno di riscoprire la fraternità come quella della Chiesa primitiva, che era radicata nella fede”. Il Vescovo ha messo l’accento anche sull’evangelizzazione, chiedendo ai fedeli di condividere l’annuncio: “Cristo è risorto dai morti e noi siamo suoi testimoni”.
Mons. Sebastian Shaw OFM, incoraggiando le iniziative e gli sforzi ecumenici, ha rimarcato che la solidarietà fra i cristiani si vede nelle difficoltà, ma anche nei programmi sociali che “stimolano ad avvicinarsi gli uni agli altri”. Il rev. Arif Siraj, il moderatore della Chiesa presbiteriana in Pakistan, ha sottolineato “l’urgenza e la bellezza dell’unità, che è dono dello Spirito Santo”. “Ringraziamo il Signore per il dono del suo Santo Spirito, nella Pentecoste: lo Spirito è con noi sempre. L'unità tra le Chiese deve essere visibile. In un paese islamico come il Pakistan siamo chiamati a essere testimoni di Cristo”, ha concluso il Vescovo Samuel Robert Azaria.
I cristiani in Pakistan sono, complessivamente, il 3% della popolazione, che conta circa 180 milioni di abitanti. (PA) (Agenzia Fides 20/05/2013)

I miracoli ci sono


Papa Francesco: crediamo nella preghiera!
Dobbiamo credere in Gesù e pregare, per superare le nostre certezze e la chiusura che deriva dalla mancanza di fede. Lo ha sottolineato Papa Francesco, nell'omelia della messa del mattino.
INSERTO PAPA
I miracoli ci sono. Ma la preghiera! Una preghiera coraggiosa, che lotta per arrivare a quel miracolo; non quelle preghiere per cortesia, no? "Ah, io pregherò per te: dico un Pater Noster, un'Ave Maria e mi dimentico". No: preghiera coraggiosa, come quella di Abramo che lottava con il Signore per salvare la città, come quella di Mosé che aveva le mani in alto e si stancava, pregando il Signore; come quella di tante persone, di tanta gente che ha fede e con la fede prega, prega. La preghiera fa miracol ... 

domenica 19 maggio 2013

Le periferie dell'esistenza

Francesco: La Chiesa raggiunga le periferie dell'esistenza.
Quella che stiamo vivendo non è solo una crisi economica, ma è "una crisi dell'uomo", dove l'etica non trova più posto nella vita pubblica e nella politica, tanto che ci si preoccupa maggiormente degli "investimenti nelle banche" che delle persone che muoiono di fame. Così Papa Francesco alla veglia di preghiera dedicata ai Movimenti, alle nuove Comunità, alle Associazioni e alle Aggregazioni laicali. L'evento, ideato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, in occasione dell'Anno della Fede, ha offerto al Pontefice la possibilità di ribadire che "per annunciare il Vangelo sono necessarie due virtù: il coraggio e la pazienza". La comunicazione della fede, quella fede ta ...