Fatti, scritti, immagini, video riguardanti i paesi della Bassa vicini a San Giorgio di Nogaro
sabato 25 ottobre 2014
giovedì 23 ottobre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
Udienza Generale: le guerre iniziano nel cuore
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lunedì 20 ottobre 2014
domenica 19 ottobre 2014
Esplosione a Portonogaro: sette feriti
Violento scoppio all’interno dell’acciaieria Nunki Steel alle 22.40 di mercoledì notte
martedì 14 ottobre 2014
Patrizia Biancotto in trasferta a Napoli
I sapori della laguna in gara a Napoli
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giovedì 9 ottobre 2014
Alessia Cicconi
Docente andrà in Antartide
Alessia Cicconi, insegnante di Scienze al liceo scientifico Marinelli di Udine farà parte della spedizione italiana di ricerca che partirà il 20 ottobreAlessia Cicconi, insegnante di Scienze al liceo scientifico Marinelli di Udine farà parte della spedizione italiana di ricerca che partirà il 20 ottobre di Francesca Artico
domenica 28 settembre 2014
giovedì 25 settembre 2014
Fumata nera
Palini e Bertoli, ancora una fumata “nera”
martedì 23 settembre 2014
domenica 21 settembre 2014
Semaforo sulla statale
Ieri sera il semaforo che permette ai sangiorgini di passare sulla statale dal Duomo al Municipio era spento.
Alle 21.00???
Non c'erano persone per il paese, era una serata novembrina triste...
Se mi spegni il semaforo e lasci il lampeggiante vuol dire che io non passo in sicurezza su un incrocio pericoloso e tu, che risparmi energia, proclami il coprifuoco(((
Vero?
Parliamone...
Alle 21.00???
Non c'erano persone per il paese, era una serata novembrina triste...
Se mi spegni il semaforo e lasci il lampeggiante vuol dire che io non passo in sicurezza su un incrocio pericoloso e tu, che risparmi energia, proclami il coprifuoco(((
Vero?
Parliamone...
giovedì 18 settembre 2014
Edison e il Toor!
TORVISCOSA
Energia “flessibile”, Edison fattura 50 milioni
La produzione viene costantemente tarata sul fabbisogno. Nel week-end visite guidate all’impianto da 800 megawattdi Francesca Artico
domenica 7 settembre 2014
lunedì 25 agosto 2014
venerdì 22 agosto 2014
Pompe di sollevamento in tilt
MARANO
Pompe di sollevamento in tilt, allagata l’area del centro storico
Sofia Campana terza
Campana bronzo iridato
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mercoledì 20 agosto 2014
mercoledì 13 agosto 2014
mercoledì 30 luglio 2014
mercoledì 23 luglio 2014
Riapertura a Natale per l'Hotel Trieste
SAN GIORGIO DI NOGARO
Hotel bruciato, il titolare punta alla riapertura a Natale
domenica 13 luglio 2014
giovedì 10 luglio 2014
messaggeroveneto: Mauro Zanchin
Un ingegnere di 40 anni muore di Sla
venerdì 4 luglio 2014
La camera arbitrale internzionale palestinese
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giovedì 3 luglio 2014
Assemblea Regionale dei Circoli e degli eletti del Nuovo Centrodestra del Fvg
Maurizio Lupi in Friuli
Il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, venerdì 4 luglio, parteciperà all’Assemblea Regionale dei Circoli e degli eletti del Nuovo Centrodestra del Fvg, a San Giorgio di Nogaro
02/07/2014
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mercoledì 2 luglio 2014
Dichiarazioni dell'assessore provinciale sulla revoca dei Dirigenti Scolastici
Presidi in pensione ed è caos nella scuola
Udine - Palazzo Belgrado definisce "un fulmine a ciel sereno" la notizia della revoca dei dirigenti scolastici degli Istituti Malignani e Uccellis
01/07/2014
domenica 29 giugno 2014
mercoledì 25 giugno 2014
Mangiarotti: incontriamoci e parliamone
Presidio a Trieste per i lavoratori della Mangiarotti
Giovedì 26 giugno incontro tra parti sociali, azienda, Friulia e il vicepresidente della Regione Bolzonello
giovedì 19 giugno 2014
Cintura gialla di karate, ha vinto una medaglia d’oro al “Simposium internazionale di Udine”, nel 2010 10 10 10)))))
Tutti dieci, ecco la pagella record di Mara
giovedì 12 giugno 2014
Allarme ambientale Sfiorato
san giorgio
SAN GIORGIO DI NOGARO. Sfiorato l'allarme ambientale nello scalo di Porto Nogaro. Un camion cisterna carico di olio vegetale, da imbarcare su ...
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I lavoratori della Evraz Palini e Bertoli, esasperati
| san giorgio di nogaro
SAN GIORGIO DI NOGARO. I lavoratori della Evraz Palini e Bertoli, esasperati dal silenzio da parte della proprietà e delle istituzioni regionali, saranno ...
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giovedì 5 giugno 2014
Nell'area archeologica di Ur (18 km a ovest di Nassiriya)
ASIA/IRAQ - Cristiani iracheni in pellegrinaggio alla casa di Abramo per chiedere la riconciliazione nazionale
Bassora (Agenzia Fides) - Un gruppo di cristiani di Bassora e di Baghdad, guidato dall'Arcivescovo caldeo di Bassora, Habib al-Naufali, nella giornata di mercoledì 4 giugno ha compiuto un pellegrinaggio alla casa di Abramo, nell'area archeologica di Ur (18 km a ovest di Nassiriya), dove è stata celebrata una Messa per invocare il dono della pace e dell'unità nazionale. Durante il pellegrinaggio, l'Arcivescovo al-Naufali ha anche rilanciato l'idea di erigerenell'area una chiesa che offra anche un punto di riferimento per i pellegrini che visitano i luoghi da dove è partita la missione di Abramo, Padre di tutti i credenti. Nell'ultimo anno si sono intensificate le visite e i pellegrinaggi all'antica Ur, favoriti anche dai responsabili locali degli organismi di promozione del turismo, desiderosi di mostrare che l'area è sicura e pronta a ricevere un'eventuale visita di Papa Francesco. (GV) (Agenzia Fides 5/6/2014).
mercoledì 4 giugno 2014
I convertiti all'Islam
ASIA/TURCHIA - Sono 779 i convertiti all'islam dall'inizio dell'anno, in maggioranza provenienti dal cristianesimo
Ankara (Agenzia Fides) - Secondo le informazioni riportate dalla stampa turca e provenienti dal Segretariato generale degli Affari religiosi in Turchia, 779 persone residenti nel Paese si sono convertite all'islam dall'inizio del 2014. La stragrande maggioranza dei nuovi seguaci di Mohammad proviene dal cristianesimo (616) mentre gli ex atei sono solo 21, 3 gli ex hindu e quelli provenienti dall'ebraismo e 132 i nuovi musulmani che prima appartenevano ad altre religioni. Tra i convertiti il gruppo nazionale più numeroso è rappresentato dai tedeschi (150) seguiti dai russi (52). (GV) (Agenzia Fides 4/6/2014).
martedì 3 giugno 2014
Udinetoday:I 70 anni del Villaggio Roma a Torviscosa
Villaggio Roma a Torviscosa, festa per i 70 anni Eventi a Udine
„Villaggio Roma a Torviscosa, festa per i 70 anni Eventi a Udine
„
Leggi l'articolo di udinetoday
Dove
Ex scuola elementare Villaggio Roma,Torviscosa
Orario
18.00
Costo
Ingresso libero
Dal 07/06/2014 Al 30/10/2014 “
„Villaggio Roma a Torviscosa, festa per i 70 anni Eventi a Udine
„
sabato 31 maggio 2014
martedì 27 maggio 2014
Memoriale dello Yad Vashem: anche il Papa lo ha visitato
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lunedì 26 maggio 2014
Programma di Villa Dora per Itinerannia
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domenica 25 maggio 2014
È il primo messaggio del Papa, ad Amman
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sabato 24 maggio 2014
Messaggero Veneto: Itinerannia 2014
ItinerAnnia 2014 punta a 40 mila presenze
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martedì 20 maggio 2014
Sono stupito di come la popolazione sia capace di passare rapidamente da una situazione di guerra ad una di pace.
AFRICA/LIBIA - “Ci sono le premesse per la guerra civile, ma la gente vuole la pace” dice Mons. Martinelli
Tripoli (Agenzia Fides) - “Non si spara, ma la situazione rimane tesa, anche perché non si capisce bene cosa vi sia sotto e cosa i vari miliziani vogliano fare” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, Vicario Apostolico di Tripoli, dopo i violenti combattimenti di domenica 18 maggio per il controllo del Parlamento libico, preceduti da pesanti scontri nell’est del Paese.
“Mi auguro che non ci sia una guerra civile, ma ci sono tutte le premesse perché possa scoppiare. La Libia sta vivendo un momento particolare. Non mi sono mai trovato in una situazione così critica. Speriamo che il buon senso prevalga. La mia speranza deriva dalla preghiera e dal fatto che la gente vuole la pace” evidenzia Mons. Martinelli.
“Dopo i pesanti combattimenti di domenica scorsa - spiega il Vicario Apostolico - il giorno successivo sembrava che non fosse successo niente: i tripolini erano scesi nei bar come se nulla fosse. Sono stupito di come la popolazione sia capace di passare rapidamente da una situazione di guerra ad una di pace. Secondo me è perché la gente anela alla pace, ne ha bisogno dopo questi anni di incertezza”. “Per questo dico: pregate per noi, perché l’unica forza è quella della preghiera che smuove i cuori delle persone” conclude Mons. Martinelli. (L.M.) (Agenzia Fides 20/5/2014)
“Mi auguro che non ci sia una guerra civile, ma ci sono tutte le premesse perché possa scoppiare. La Libia sta vivendo un momento particolare. Non mi sono mai trovato in una situazione così critica. Speriamo che il buon senso prevalga. La mia speranza deriva dalla preghiera e dal fatto che la gente vuole la pace” evidenzia Mons. Martinelli.
“Dopo i pesanti combattimenti di domenica scorsa - spiega il Vicario Apostolico - il giorno successivo sembrava che non fosse successo niente: i tripolini erano scesi nei bar come se nulla fosse. Sono stupito di come la popolazione sia capace di passare rapidamente da una situazione di guerra ad una di pace. Secondo me è perché la gente anela alla pace, ne ha bisogno dopo questi anni di incertezza”. “Per questo dico: pregate per noi, perché l’unica forza è quella della preghiera che smuove i cuori delle persone” conclude Mons. Martinelli. (L.M.) (Agenzia Fides 20/5/2014)
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sabato 17 maggio 2014
Crisi Billa
La gran parte di loro teme il rimpatrio forzato in Eritrea o Sudan, che porrebbe a rischio la vita di molti.
ASIA/ISRAELE - Un campo di detenzione nel deserto del Negev. Pieno di cristiani
Holot (Agenzia Fides) Nel deserto del Negev c'è un centro di detenzione con più di duemila detenuti, in gran parte di fede cristiana. E' il centro di Holot, dove vengono rinchiusi gli eritrei e i sudanesi che giungono in Israele dopo esser fuggiti dai rispettivi Paesi d'origine. Lo scorso 15 maggio una delegazione di 13 componenti della Pastorale per i Migranti del Patriarcato latino di Gerusalemme, guidata dal Vicario patriarcale p.David Neuhaus, si è recata in visita al centro per raccogliere testimonianze e informazioni sulle condizioni di vita dei detenuti. Solo a due membri della delegazione è stato consentito di accedere alle strutture di detenzione. Ma il resoconto della visita, riportato dai media ufficiali del Patriarcato latino e pervenuto all'Agenzia Fides, riesce comunque a trasmettere un'immagine eloquente delle giornate vissute nel campo dai detenuti.
Al momento, la struttura ospita 2300 uomini. Ma sono in corso lavori per aumentare la ricettività del centro. I detenuti vengono contati 3 volte al giorno e la libertà di movimento concessa loro durante il giorno rimane del tutto teorica, visto che il centro si trova nel deserto, lontano da centri abitati, e i detenuti non possono usare mezzi di trasporto per muoversi. I reclusi dormono in stanze con dieci posti letto. La stragrande maggioranza di loro appartiene alla Chiesa copta ortodossa eritrea, e tra loro operano tre sacerdoti. Il caldo soffocante, il vuoto delle giornate, le carenze dal punto di vista alimentare e sanitario confermano l'impressione di trovarsi in un campo di prigionia. “Perché siamo qui? Quale crimine abbiamo commesso? Quando ci rilasceranno?” sono le domande più frequenti raccolte tra i detenuti dalla delegazione del Patriarcato latino. La gran parte di loro teme il rimpatrio forzato in Eritrea o Sudan, che porrebbe a rischio la vita di molti. Per re ndere meno penosa la vita nel campo, chiedono un miglioramento dell'assistenza sanitaria e l'invio di libri e insegnanti per riempire le giornate vuote.
Attualmente i richiedenti asilo in Israele sono 50mila. Ma le richieste di asilo presentate nel 2013 sono soltanto 43. (GV) (Agenzia Fides 17/5/2014).
Al momento, la struttura ospita 2300 uomini. Ma sono in corso lavori per aumentare la ricettività del centro. I detenuti vengono contati 3 volte al giorno e la libertà di movimento concessa loro durante il giorno rimane del tutto teorica, visto che il centro si trova nel deserto, lontano da centri abitati, e i detenuti non possono usare mezzi di trasporto per muoversi. I reclusi dormono in stanze con dieci posti letto. La stragrande maggioranza di loro appartiene alla Chiesa copta ortodossa eritrea, e tra loro operano tre sacerdoti. Il caldo soffocante, il vuoto delle giornate, le carenze dal punto di vista alimentare e sanitario confermano l'impressione di trovarsi in un campo di prigionia. “Perché siamo qui? Quale crimine abbiamo commesso? Quando ci rilasceranno?” sono le domande più frequenti raccolte tra i detenuti dalla delegazione del Patriarcato latino. La gran parte di loro teme il rimpatrio forzato in Eritrea o Sudan, che porrebbe a rischio la vita di molti. Per re ndere meno penosa la vita nel campo, chiedono un miglioramento dell'assistenza sanitaria e l'invio di libri e insegnanti per riempire le giornate vuote.
Attualmente i richiedenti asilo in Israele sono 50mila. Ma le richieste di asilo presentate nel 2013 sono soltanto 43. (GV) (Agenzia Fides 17/5/2014).
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giovedì 15 maggio 2014
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