sabato 26 maggio 2012


◊   Il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha confermato oggi in una dichiarazione che “la persona arrestata mercoledì sera per possesso illecito di documenti riservati, rinvenuti nella sua abitazione in territorio vaticano”, è l’aiutante di camera del Pontefice, Paolo Gabriele, che “rimane tuttora in stato di detenzione”. Padre Lombardi ha affermato che “si è conclusa la prima fase di ‘istruttoria sommaria” e “si è avviata la fase di ‘istruttoria formale”. L’imputato, si legge nella dichiarazione, “ha nominato due avvocati di sua fiducia, abilitati ad agire presso il Tribunale vaticano, e ha avuto la possibilità di incontrarli”. La fase istruttoria, sottolinea padre Lombardi, “proseguirà fino a che non sia acquisito un quadro adeguato della situazione oggetto di indagine, dopodiché il Giudice istruttore procederà al proscioglimento o al rinvio a giudizio”. L’arresto di Paolo Gabriele, ha poi commentato padre Lombardi interpellato dai giornalisti, ha destato “stupore e dolore”. “In Vaticano - ha detto – tutti lo conoscono e certamente c’è grande affetto nei confronti della sua famiglia, che è molto amata. L'augurio alla famiglia - ha concluso - è che possa superare questa prova”.

Da Rinnovamento nello Spirito solidarietà al Papa- Fonte Radiovaticana


◊   Grande festa e grande gioia in Piazza San Pietro. Le migliaia di fedeli del Rinnovamento nello Spirito hanno espresso tutto il loro affetto per il Papa. Ecco alcune testimonianze raccolte da Roberta Barbi:

R. - “Per noi è veramente una gioia questa udienza col Papa”.

R. - “Ritengo che questo sia veramente un dono dello Spirito, perché poter partecipare a un incontro di preghiera, un momento comunitario così importante con un Papa come Papa Ratzinger è veramente qualcosa di unico”.

R. - “E’ una conferma dello Spirito Santo che ci chiama a raccolta per crescere nel cammino di fede, quindi ci illumina, ci guida e ci salva ci protegge. Un rendimento di grazie al Signore perché questo è il nostro momento per festeggiare i 40 anni. Ci piace farlo qui cono il Santo Padre. Quindi è un momento importante proprio perché noi chiediamo al Signore di rinnovarci e di accogliere questa Pentecoste per potere evangelizzare i fratelli che sono lontani dal Signore oppure coloro che hanno bisogno di questa scossa e speriamo che siamo noi a dargliela da parte dello Spirito Santo!”.

R. - “Qui oggi il senso e il significato è vivere questa fede nello Spirito con tutti questi fratelli. E’ una gioia grande da condividere e dobbiamo ringraziare soprattutto quei fratelli anziani che prima di noi hanno preparato la strada”.

D. - Avete voluto rivolgere un pensiero di vicinanza al Santo Padre, proprio in un momento difficile …

R. - “Siamo vicinissimi al Santo Padre con tutto il nostro affetto, con tutto il nostro amore, soprattutto con la preghiera. Ovviamente il tempo che stiamo vivendo è sicuramente un tempo difficile per la Chiesa ma sappiamo che questo significa purificazione e la purificazione alla fine porta sempre frutti di maggiore santità per tutti”.

R. - “Per noi il Papa è una forza! E’ veramente il pastore che guida tutti quanti, punto di riferimento specialmente per i giovani”.

R. - “Noi siamo molto solidali con il nostro Santo Padre e gli vogliamo un bene immenso! Come popolo di Dio lo consideriamo il nostro pastore e la nostra guida e preghiamo sempre per lui perché come guida possa rappresentare l’unione di tutti i cristiani ma non solo, di tutti i fratelli che vivono nella verità”.

R. - “Speriamo che sia un nuovo inizio per la Chiesa e noi siamo vicini al Papa come lui è vicino a noi”.

R. - “Noi cosiddetti cristiani facciamo così poco e dovremmo impegnarci molto ma molto di più, non solamente oggi che è una giornata di festa, ma principalmente nella parrocchia e nella vita sociale dove viviamo”.

R. - “Possiamo dare al Papa sicuramente la nostra vicinanza spirituale nella preghiera, sempre, quotidianamente, perché siamo famiglia, siamo figli e quindi i figli verso un padre cosa possono avere se non la gioia di essergli vicino e di stringerlo proprio nell’amore?”

Siria: bande armate fuori controllo continuano a imperversare e colpire civili innocenti

ASIA/SIRIA - Instabilità e violenza, appello del Nunzio Apostolico: "Basta atrocità"

Damasco (Agenzia Fides) - Instabilità, insicurezza, violenza, massacri: lo scenario oggi in Siria è desolante. Secondo il "Consiglio Nazionale Siriano", che guida l'opposizione, a Houla, in provincia di Homs, 88 persone, fra i quali civili e bambini, sono state uccise da bombardamenti dell'esercito regolare. Fonti di Fides raccontano un'altra versione: l'esercito regolare avrebbe colpito Houla, dove si sono rifugiati molti militanti salafisti e terroristi che avevano bruciato l'ospedale nazionale nella città, provocando molte vittime, e hanno poi usato i civili come scudi umani.
Il Nunzio Apostolico in Siria, S. Ecc. Mosn. Mario Zenari, interpellato dall'Agenzia Fides, lancia un appello: "Questo massacro non è l'unico, speriamo sia l'ultimo. Chiediamo la fine di tali atrocità. Tutti i credenti, cristiani e musulmani, oggi sono chiamati a riscoprire le armi della preghiera e del digiuno, per riaccendere la speranza di un futuro di pace in Siria".
Secondo fonti di Fides nella comunità cristiana, anche bande armate fuori controllo continuano a imperversare e colpire civili innocenti. Terroristi hanno fatto saltare in aria la casa di un alawita nel quartiere meridionale di Rableh, nei pressi di Qusayr, sempre nell'area di Homs. L'esplosione ha causato la morte di Youssef Airouti, il ferimento di sua moglie e di suo figlio, ma anche di Shibli Hallaq e di sua moglie Niamat Saadiyet, una coppia di cristiani di Qusayr, rifugiati a Rableh. Intanto a Homs la chiesa armena apostolica e la scuola annessa nel quartiere di Hamidia sono state sequestrate e occupate dai militari dell'Esercito di Liberazione Siriano, che usa gli edifici come alloggi e ospedali.
P. Romualdo Fernandez, frate francescano del Santuario di Tabbaleh, dedicato a San Paolo, a Damasco, commenta all'Agenzia Fides: "La gente è confusa e disorientata. Notizie di massacri si susseguono ma i responsabili non sono certi. C'è pessimismo perchè non si sa qual sarà il futuro. Vi sono critiche al regime ma anche ai ribelli dell'opposizione . Come cristiani partecipiamo alle sofferenza del popolo, provato dal conflitto. Operiamo per la pace e la giustizia, senza aderire ad alcuna fazione politica". (PA) (Agenzia Fides, 26/05/2012)

In Vaticano Rinnovamento nello Spirito



"Non cedete alla tentazione della mediocrità e dell'abitudine! Coltivate nell'animo desideri alti e generosi! Fate vostri i pensieri, i sentimenti, le azioni di Gesù!". E' l'esortazione che Benedetto XVI ha rivolto alle migliaia di persone radunatesi in piazza san Pietro in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del Rinnovamento nello Spirito Santo in Italia. Alla vigilia di Pentecoste, dopo aver preso parte alla messa celebrata dal cardinale arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, i rappresentati del RnS hanno avuto la gioia di incontrare il Pontefice, che si è rallegrato per i frutti dell'opera apostolica compiuta. Durante il discorso il ... More

venerdì 25 maggio 2012

Vicini di casa _ dal Messaggero veneto articolo e trailer

Ecco “Vicini di casa” il film-commedia alla friulana


Cosa ne direbbe Bob Kennedy che voleva nel 68 la libertà per il Vietnam?

VIETNAM - In carcere 4 studenti cattolici "sovversivi": promuovevano libertà religiosa e tutela della vita

Hanoi (Agenzia Fides) - Condannati al carcere per "propaganda contro lo Stato": è la sorte di 4 studenti cattolici, processati oggi da un tribunale di Hanoi per un reato che il Codice Penale punisce con pene detentive fra 3 e 20 anni. Duong Van Dau, Tran Huu Duc, Chu Manh Son e Hoang Phong, tutti fra i 23 e i 25 anni, provengono dalla piccola comunità cattolica nella provincia di Nghe An ed erano stati arrestati lo scorso anno con l'accusa di essere dei "sovversivi", per aver distribuito volantini contro il regime comunista. Tali volantini, riferisce una fonte di Fides, promuovevano la libertà di religione e di espressione, la lotta all'aborto, la donazione di sangue, gli aiuti a orfani e vittime di catastrofi naturali.
Dopo un'udienza di mezza giornata, il tribunale ha inflitto pene detentive di tre anni e sei mesi a Duong Van Dau, tre anni e tre mesi a Tran Huu Duc, e tre anni a Chu Manh Son, disponendo inoltre per loro gli arresti domiciliari per i successivi 18 mesi. Al quarto imputato, Hoang Phong, è stata comminata una pena detentiva di 18 mesi, poi sospesa.
Un ampio schieramento di poliziotti armati ha presidiato oggi l'ingresso al tribunale, dove si sono assiepati centinaia di sostenitori, in maggioranza cattolici, che dimostravano solidarietà ai quattro accusati. Associazioni locali e Ong internazionali come Human Rights Watch hanno condannato il processo ad attivisti, mandati in carcere "solo per aver espresso le proprie idee".
Secondo il Rapporto annuale 2012 di Amnesty International, diffuso quest'oggi, in Vietnam, proseguono gravi restrizioni alla libertà di espressione e di associazione. Gli individui più a rischio, denuncia Amnesty, sono gli attivisti pro-democrazia e quanti promuovono riforme sui diritti del lavoro, o domandano diritti delle minoranze etniche e religiose. Per accusarli, e per scoraggiare il pacifico dissenso, le autorità usano, in particolare, l'articolo 79 del Codice penale ("sovversione dello stato") e l'articolo 88 ("propaganda contro lo stato"). Nel 2011 hanno avuto luogo nove processi, per circa 20 dissidenti, e 18 uomini sono stati arrestati, fra i quali 13 attivisti cattolici. (PA) (Agenzia Fides 24/5/2012)

giovedì 24 maggio 2012

AFRICA/MALAWI - I primi 50 giorni della nuova Presidente, in "un Paese che è riuscito a cambiare in modo pacifico, riappropriandosi del proprio futuro"

Lilongwe (Agenzia Fides) - È trascorso un mese e mezzo dal 7 aprile, quando l'allora Vice Presidente della Repubblica del Malawi, Joyce Hilda Banda, aveva prestato giuramento ed era stata nominata primo Presidente donna del Malawi (e seconda donna in tutta l'Africa) a ricoprire tale carica, dopo l'improvvisa scomparsa del Presidente Bingu wa Mutharika, avvenuta il 5 aprile.
P. Piergiorgio Gamba, missionario monfortano che vive da decenni in Malawi, ha inviato all'Agenzia Fides alcune considerazioni sulle prime settimane del mandato della nuova Presidente.
"Per ogni Presidente eletto, i primi 100 giorni sono considerati i più importanti per le scelte che vengono fatte. A quasi 50 giorni dal suo insediamento, si sta delineando un percorso della Presidenza di Banda che ha quasi completamente smantellato il precedente regime. I primi passi compiuti dal nuovo Capo dello Stato sono stati la rimozione di quelle personalità che più rappresentavano il potere del precedente Presidente, dal ministro dell'informazione Patricia Kaliati, al capo della polizia Peter Mukhito, dal direttore della Reserve Bank al capo dell'Anti Corruption Bureau Alex Namphota,, fino alla nomina del nuovo direttore della Commissione Elettorale.
In un secondo momento si è proceduto alla revisione delle leggi varate negli ultimi anni considerate liberticide: dalla legge che dava poteri repressivi alla polizia o che concedeva ad un ministro la facoltà di chiudere un giornale, fino alla legge sul vestire in modo indecente".
P. Gamba sottolinea però che è urgente raddrizzare il quadro economico del Paese: "occorre fermare subito l'inflazione, creare posti di lavoro, garantire i salari... nel mezzo di una serie di scioperi annunziati da tanti gruppi e compagnie che chiedono di aggiornare i salari all'aumento dei prezzi".
Il missionario sottolinea comunque l'esempio dato dal Malawi: "un Paese che è riuscito a cambiare in modo pacifico, riappropriandosi del proprio futuro. Questo è frutto della saggezza dell'Africa capace di attendere e di un popolo che nella sua povertà, mantiene alta la dignità delle scelte e della condotta di vita. Una dignità che giunge anche ad accettare di avere un Presidente che sbaglia e lo rispetta come uno della propria tribù e allo stesso tempo è capace di inseguire e ritrovare la strada della democrazia e dello sviluppo". "Se è possibile per un Paese poverissimo restare ancorato alla dignità e alla democrazia, come non può avvenire questo nel resto dell'Africa e del mondo?" conclude p. Gamba. (L.M.) (Agenzia Fides 23/5/2012


"Forse l'uomo d'oggi non percepisce la bellezza, la grandezza e la consolazione profonda contenute nella parola 'padre' con cui possiamo rivolgerci a Dio nella preghiera, perché più di una volta la figura paterna non è sufficientemente presente e positiva nella vita quotidiana". E' la considerazione fatta oggi da Benedetto XVI all'udienza generale, svoltasi in piazza San Pietro. Richiamando alcuni scritti di san Paolo, il Papa ha chiarito come lo Spirito Santo, lo Spirito di Cristo, illumini "il nostro animo e la nostra preghiera", insegnandoci "quale sia la vera natura del Padre che è nei cieli". "Egli è l'Amore", così anche noi, "nella nostra preghiera di figli, entriamo in questo circuito di amore ... More

mercoledì 23 maggio 2012

Domenica 27 maggio 2012



La Pentecoste.
In alto simbolicamente rappresentati i 12 apostoli;
a destra l'agnello del Nuovo Testamento, la Chiesa viva, nata da Cristo risorto.

(centro Aletti)
    DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO B)



PRIMA LETTURA (At 2,1-11)
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.


Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, Giudei e proséliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)
Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.


Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

SECONDA LETTURA (Gal 5,16-25)
Il frutto dello Spirito.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c’è Legge.
Quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. Perciò se viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito.

Parola di Dio

SEQUENZA
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo  
Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

VANGELO (Gv 15,26-27; 16,12-15)
Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Apriamo il nostro cuore ad accogliere il dono dello Spirito, che suscita in noi la preghiera e ci spinge ad essere attenti alle necessità e alle sofferenze di tutti gli uomini del mondo.
Preghiamo insieme e diciamo: Vieni, Spirito Santo.

1. Spirito Santo, fuoco, luce, calore, vieni in noi con forza e potenza, per diffondere a tutti i popoli il messaggio di salvezza di Gesù.
2. Spirito del Padre, che ci rivesti del suo splendore, rendici capaci di amare anche i nemici, per donare a tutti i segni della sua bontà.
3. Spirito del Figlio, che in Gesù ti sei manifestato pienamente, rendi anche noi obbedienti al Padre e sottomessi gli uni gli altri.
4. Spirito di verità, che ci sveli i segreti dell'amore divino, plasma il mondo, perché impari a lasciarsi guidare docilmente dalla tua voce e si orienti verso autentiche scelte di bene.
5. Spirito Consolatore, tu che unisci i fedeli in un solo corpo, donaci unità perfetta e continua, perché siamo in Cristo un corpo solo e un'anima sola.
6. Spirito d'amore, luce benevola del Padre, guida chi soffre ad abbandonarsi con fiducia alla tua azione consolatrice, per trovare in te conforto e speranza.
7. Spirito, dono del Cristo, anima della Chiesa, dona ai tuoi fedeli i tuoi santi doni, la forza della fede, la gioia dell'amore, il coraggio della speranza.

Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere e, per la potenza del tuo Santo Spirito, trasforma i nostri desideri nel compimento della tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.


sabato 19 maggio 2012

Per la festa dell'Ascensione



DA QUI ASCESE AL CIELO
E' una notte in preghiera quella che precede la festa dell'Ascensione a Gerusalemme. La comunita' francescana ha posto delle tende e, in un susseguirsi di celebrazioni, ha vegliato per tutta la notte nel luogo che indica tradizionalmente il punto da cui Gesu' ascese al cielo.


ROMA A GERUSALEMME
Alla scoperta di Aelia Capitolina ... con l'archeologo Dan Bahat abbiamo visitato i resti della Gerusalemme di epoca romana


LA STAFFETTA DELLA PACE
E' giunta alla terza edizione Run4Unity, la staffetta della pace che si e' svolta contemporaneamente in 300 citta' di tutto il mondo e che quest'anno in Terra Santa ha avuto come splendido scenario la spiaggia di Cesarea. Un'iniziativa del Movimento dei Focolari che punta a trasmettere, attraverso il gioco, i valori della pace e della tolleranza.


A CANCUN IL SETTIMO CONVEGNO MONDIALE SUL TURISMO RELIGIOSO
Si e' svolto a Cancun, in Messico, il settimo congresso mondiale sul Turismo. Tra i tanti interventi, un'attenzi... More

venerdì 18 maggio 2012

Quindici milioni per le scuole materne


Il Messaggero Veneto - ‎7 ore fa‎

La giunta finanzia cantieri e manutenzioni in numerosi istituti privati. Altri 2 milioni e 700 mila euro per la carta famiglia UDINE. Pioggia di finanziamenti alle scuole materne pubbliche e soprattutto private della regione.

mercoledì 16 maggio 2012

Un mondo libero di credere...quando? Notizie dal Laos

ASIA/LAOS - Vietato pregare in casa ed esporre croci sui muri della case

Savannakhet (Agenzia Fides) - E' vietato pregare in casa; si devono abbattere o rimuovere le croci che sono appese alle pareti esterne delle case dei cristiani: è quanto ordinato dalle autorità distrettuali di Phin, nella provincia di Savannakhet, ai fedeli locali. Come appresso dall'Agenzia Fides, la repressione e l'abuso sulla libertà religiosa verso le comunità cristiane locali si sta intensificando nella provincia. L'11 maggio scorso le autorità distrettuali (il capo civile del distretto, il capo della polizia locale, il capo dell'Ufficio affari religiosi) hanno convocato in questura due leader della Chiesa cristiana locale, il Pastore Bounlerd e il Pastore Adang, trattenendoli per ore in un interrogatorio tutto incentrato sui divieti imposti ai cristiani locali. Come nota a Fides l'Ong "Human Rights Watch for Lao Religious Freedom" (HRWLRF), tale approccio conferma il "giro di vite e le restrizioni sulla libertà religiosa verso le comunità cristiane nella provincia di Savannakhet". La repressione era iniziata 8 mesi fa nel distretto di Saybuli, nella medesima provincia, con la chiusura di alcune storiche chiese (vedi Fides 14/1 e 25/2/2012).
Nel corso dell'interrogatorio, le autorità hanno contestato ai due Pastori l'uso di alcune abitazioni come "chiese domestiche"; cioè come luoghi di culto dove i fedeli si riuniscono, leggono la Bibbia, pregano. Secondo le autorità, tali attività non sono autorizzate. I due Pastori hanno risposto che i fedeli si ritrovano in casa poiché non ci sono chiese nelle vicinanze. Altro ordine perentorio: rimuovere le croci presenti sui muri delle case dei cristiani. I due hanno detto che, come gli altri credenti espongono i loro simboli, così fanno i cristiani. Ultima consegna: fermare la diffusione del messaggio cristiano in Laos perché un numero elevato di persone è arrivato a credere in Cristo. I due leader hanno spiegato che sono i laotiani a chiedere, liberamente, di conoscere Cristo.
I due Pastori sono stati poi rilasciati. Si spera che le autorità locali riconoscano il diritto fondamentale alla libertà di religione e culto, sancito nella stessa Costituzione laotiana. (PA) (Agenzia Fides 16/5/2012)

Tutti ne parlano: commenti alle notizie dalla canoa: apri i link!

Buona prestazione per i canoisti della Lega Navale di Sanremo a ...
Riviera24.it
Sanremo - Lorenzo Vicentini ha conquistato un argento ed un bronzo, mentre Lorenzo Iannuzzi si è aggiudicato il quarto ed il nono posto, e F. De Lauretis un settimo posto in entrambe le specialità Sul campo di gara di San Giorgio di Nogaro (Udine) i ...
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Riviera24.it
Partenza sprint
RovigoOggi.it
La squadra del Gruppo Canoe Polesine con un totale complessivo di 120 punti si è piazzata all'ottavo posto nazionale a ridosso delle migliori società italiane nelle gare dello scorso weekend a San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine.
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RovigoOggi.it
Canottaggio, medagliere da grande squadra
Estense.com
San Giorgio di Nogaro (Ud) regala ancora medaglie al Cus Ferrara. Alla seconda uscita in trasferta in Friuli Venezia Giulia la compagine estense si è distinta ai Campionati Regionali con 13 podi e un medagliere da grande squadra. Le due medaglie d'oro, ...
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Estense.com

martedì 15 maggio 2012

Sangalli: clikka il link de La Tribuna Di Treviso



Sangalli, re Giorgio lascia Il potere in mano ai figli

Ricambio generazionale nel gruppo del vetro: il timone a Giacomo e Francesco Il senior, toccato dallo «scandalo Pessina», rimane come presidente onorario http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2012/05/13/news/sangalli-re-giorgio-lascia-il-potere-in-mano-ai-figli-1.4505673

lunedì 14 maggio 2012

OCEANIA/PAPUA NUOVA GUINEA - Giovani e fede: la Chiesa pensa a nuove strategie

Port Moresby (Agenzia Fides) - C'è un problema di fede e di spiritualità fra nuove generazioni in Papua Nuova Guinea: fra i giovani mancano la preghiera, la fede, cala l'interesse verso le attività della Chiesa e vi è una "comprensione distorta della libertà personale". E' quanto segnala un documento recentemente elaborato da p. Shanthi Chako PIME, Segretario della Commissione per la Gioventù e i Laici in seno alla Conferenza Episcopale della Papua Nuova Guinea e Isole Salomone. Come riferito all'Agenzia Fides, il testo è stato inviato a Vescovi,sacerdoti, religiosi, operatori pastorali e lancia un allarme per le statistiche sulla Chiesa Cattolica in Papua Nuova Guinea e Isole Salomone, soprattutto sul calo di giovani e di laici. D'altro canto, afferma, si nota una crescita delle le sette religiose o di una "indifferenza religiosa".
Questione centrale, dice il testo, è la trasmissione della fede alle nuove generazioni in Papua Nuova Guinea e Isole Salomone, che incontra diversi ostacoli. Un focus va rivolto, soprattutto, alla debole trasmissione della fede nelle famiglie: come nota Mons Bernard Unabali, Vescovo di Bouganville, in passato la famiglia garantiva "una formazione adeguata in preghiera, spiritualità e fede", mentre ora questo processo si è indebolito o fermato.
Per questo, considerando che "i giovani sono il futuro della Chiesa", la Commissione episcopale per la Gioventù e Laici intende provocare riflessioni e proposte per elaborare nuove strategie pastorali e di evangelizzazione, particolarmente rivolte alle giovani generazioni e alle famiglie. (PA) (Agenzia 14/5/2012)

Visita del Papa a San Sepolcro



"Oggi vi è particolare bisogno che il servizio della Chiesa al mondo si esprima con fedeli laici illuminati, capaci di operare dentro la città dell'uomo, con la volontà di servire al di là dell'interesse privato, al di là delle visioni di parte". E' il cuore del discorso di Benedetto XVI ai cittadini di Sansepolcro, incontrati domenica sera al temine della sua prima visita in Toscana. Nella città che celebra il millenario di fondazione, il Papa è prima entrato nella con cattedrale e si è raccolto in preghiera ai piedi del Volto Santo, imponente scultura lignea di epoca carolingia. Poi in Piazza Torre di Berta, ha ricordato ai cittadini di questo borgo nato come nuova Gerusalemme, città della giustizia ... More