martedì 31 maggio 2011

Torna Itinerannia, c'è da scegliere!

ITINERANNIA 2011

“EVENTI TRA ….”



Giovedì 2 giugno 2011

Ore   9.00

Laghetto di Chiarisacco
Manifestazione  di pesca sportiva categoria Pierini a cura dell’Associazione Pescatori Sportivi Sangiorgina
Ore 18.00

Palazzo Municipale
Inaugurazione e apertura mostra SOT AGHE a cura del circolo Nautico “Laguna San Giorgio” 

Ore 18.30
Piazza del Municipio
Apertura ufficiale della manifestazione corteo da piazza del Municipio alla Villa Dora  con la partecipazione di: il Gruppo “La Fortezza” di Marano Lagunare, l’Associazione Culturale Equestre Epona di San Giorgio di Nogaro, la “Nuova Banda Comunale” di San Giorgio di Nogaro e la Misericordia Bassa Friulana

Villa Dora – Sala Conferenze
Premio “ITINERANNIA” – Cerimonia di premiazione a seguire inaugurazione mostra fotografica “Novant’anni di Sangiorgina”
Ore 18.30
Piazza del Grano
apertura chioschi Pro Loco con la collaborazione de I BRASILIANO
Ore 18.30
Piazza Duomo

Aperitivo Time
Ore 19.00
Villa Dora
Apertura mostre




Piazza 2 maggio 1945
Esibizione gruppo ballo hip hop “Movimento Danza” di Carlino

Inizio via Roma
Musica con Dj
Ore 20.00
Piazza del Grano
Aperitivo musicale

Piazzetta XXV Aprile
”Musica Live” –con “Imbrobabool” - a cura dell’ass. Buteghe commercio equo e solidale - degustazione specialità Thailandesi e pizza biologica cotta nel forno a legna

Piazza 2 maggio 1945
Aperitivo italiano con Dj set - Promozione e vendita libro in onore del 90° anniversario della S.S. Sangiorgina   - promozione attività svolta dall’Associazione
Ore 20.30
Sala Consiliare
a cura circolo Nautico “Laguna San Giorgio” organizza la conferenza “Dietro il vetro della maschera”  di Annarita Pascoli biologa marina
Ore 21.00
Piazza XX Settembre
Esibizione di danza Hi Hop, break Dance e Jumpstyle a cura di Daniele Collura” in collaborazione con i Centri di Aggregazione Giovanile di Porpetto “Il Muretto”, San Giorgio di Nogaro “Spassatempo”, Carlino “La Banda di Mio Cugino” e Torviscosa “Together”

Piazza Duomo
Serata con Dj

Villa Dora
intrattenimento musicale con “APRIPISTA” – musica leggera e revival
Ore 22.00
Piazza del Grano
musica con Dj Michele Poletto (Vocalist Playa Denuda)

           

           

Venerdì 3  giugno 2011

Ore 10.00 – 13.00
Villa Dora
Mostra Mercato del Libro
Ore 10.00-12.00
Sala Consiliare
Visite guidate alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 14.00

Lato destro Piazza Duomo
Esibizione/dimostrazione di macchinine telecomandate
Ore 16.00 - 23.30

Villa Dora
Mostra mercato del libro
Ore 16.00 – 22.00
Sala Consiliare
Visite guidate alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 17.00
Inizio via Roma
Musica con Dj

Piazza 2 maggio 1945
Esibizione sportiva e promozione attività dell’associazione  con i “piccoli Amici” della Sangiorgina calcio – Promozione e vendita libro in onore del 90° anniversario della S.S. Sangiorgina   - promozione attività svolta dall’Associazione
Ore 17.30
Villa Dora 
La compagnia teatrale dei genitori della scuola materna “Maria Bambina” rappresentazione teatrale “ i Tre porcellini”
Ore 18.00
Piazza duomo
Aperitivo Time

Piazza del Grano
Apertura chioschi Pro Loco con la collaborazione de I BRASILIANO

Sala Consiliare
A cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio conferenza “I bimbi sott’acqua” di Guido e Ada Merson  FIPSAS Trieste
Ore 18.30
Piazza Del Grano
Aperitivo con degustazioni guidate dei VINI DOC ANNIA A cura del Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Annia con la partecipazione sommelier e  produttori 

Villa Dora
Muzzana Amatori Tartufi :Conferenza sulla Tutela della flora – risorgive – soggetta a natura 2000- in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale introduzione Gabriele Cragnolini funzionario  e  Maurizio Guzzinati maresciallo
Ore 19.00
Sala CNA Via Roma 15
La CNA-Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa organizza presso la sede di San Giorgio di Nogaro il seminario informativo: “La gestione e il recupero del credito”
Ore 20.30
Piazza Del grano
Deejay-set con Di Louise
Ore 20.30-21.30
Piazza del XX Settembre
Serata di  Tango Argentino a cura associazione “Gente que sì” practica guidata gratuita con i maestri Mara Maranzana e Michele Usoni
Ore 21.00
Piazza XXV Aprile
Musica Live con “Passaggi di tempo” Concerto del Laboratorio Musicale Sperimentale e “Aldo Sbadiglio e la famiglia ananas in viaggio a Dresda” a cura dell’ass. Buteghe commercio equo e solidale-  degustazione  specialità Thailandesi e pizza biologica cotta nel forno a legna

Villa Dora
"MODUGNO E DE ANDRE' incontrano PAVESE E PASOLINI" Racconto-incontro tra parole e musica. Regia di Rocco Burtone.
Ore 21.30
Piazza 2 maggio 1945
Musica Live con la coverband “Dimension Seven”

Piazza XX Settembre
a cura associazione “Gente Que sì” : milonga –musicalizador Michele

Piazza Duomo
Musica dal vivo con i No Love At All
Ore 22.30
Piazza Del Grano
Live Music con gli ALTATENSIONE









                       

Sabato  4 giugno 2011



Ore 10.00-13.00
Villa Dora
Mostra Mercato del libro
Ore 10.00 – 12.00 
Sala Consiliare
visite guidate alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 14. 00
Lato destro piazza Duomo
Esibizione/dimostrazione di macchinine telecomandate
Ore 15.00
Lato destro piazza Duomo
Esibizione/dimostrazione di minimoto
Ore 16.00-23.30
Villa Dora
Mostra Mercato del Libro
Ore 16.00
Piazza Duomo
Torneo di Calcio Balilla
Ore 16.00 – 22.00 
Sala Consiliare
visite guidate ogni ora  alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 17.00
Villa Dora
Ora del Racconto con i Volontari del club “Tileggouna storia “ : Storie di Rodari

Villa Dora
Truccabimbi con Mimmo a cura dei ragazzi dello Spassatempo
Ore 18,00
Piazza Duomo
Aperitivo Time

Piazza del Grano
apertura chioschi Pro Loco con la collaborazione de I BRASILIANO

Piazza 2 maggio 1945
partita di calcio a 5  “Mambo”  VS “Brasiliano”
Ore 18.30

Sala Consiliare
a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio conferenza “Meraviglie adriatiche” di Piero Mescalchin Associazione Tenue di Chioggia
Ore 18.30-20.00
30 Piazza del Grano
aperitivo con degustazioni guidate dei VINI DOC ANNIA A cura del Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Annia con la partecipazione sommelier e  produttori
Ore 19.00
Piazza XX Settembre 
Ballo Country a cura  dell’A.S.D. In Forma -  San Giorgio

inizio via Roma
Musica don Dj
Ore 20.00
Centro Commerciale Laguna Blu
Esibizione della Corale di Marano Lagunare
Ore 20.30
Piazza del Grano
Deejay-set con DJ CIVAZ
Ore  21.00
Piazza Duomo 
Musica dal vivo con Sound Catchers

Villa Dora 
moda show:  1950/60 Show – Moda e Musica degli anni ’50 e ’60 “. Spettacolo unico nel suo genere caratterizzato da “costumi” e “suoni” di un’epoca celebre e mai dimenticata. Sfilata di moda con costumi da bagno, abiti da cocktail e da sera degli anni ’50 e ’60 e le proposte moda 2011 di :” ACTIV” – “Centro Ottico di Da Cortà” –– “Pines Abbigliamento” -  “STAR-S” di  San Giorgio di Nogaro – e Emmezeta moda

Piazzetta XXV aprile
Musica Live con “Sunrise” e “Luna e un quarto in concerto” – vincitori del premio friuli 2010- a cura dell’ass. Buteghe commercio equo e solidale -  degustazione specialità Thailandesi e pizza biologica cotta nel forno a legna

piazza 2 maggio 1945 
Dj set House music - Promozione e vendita libro in onore del 90° anniversario della S.S. Sangiorgina   - promozione attività svolta dall’Associazione
Ore 21.30             

Piazza XX Settembre
“Aria di Danza” spettacolo di danza classica, modern jazz, lirical  a cura della scuola di danza “Styl Dance” di Carlino – coreografie di Jessica Bidoli New Space Dance FVG e Giorgio Solazzo Canale 5 a seguire ”Macumba” con la partecipazione di Chimera Zanutta
Ore 22.30

Piazza del Grano
Live Music con LE MALEGRAZIE (Max Bonanno, Andrea Fontana, Giulio Biasinutto … e special guest Alessandro “doc” De Crescenzo






                       













Domenica  5 giugno 2011



Dalle ore 6,00
 parco di Villa Dora 
7^ mostra ornitologica a premi  organizzata da Associazione Ornitologica Sangiorgina "Il Gardilin “ Dalle ore 6,00
Ore 10.00– 12.00
Sala Consiliare
Visite guidate alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 10.00-13.00
Villa Dora
Mostra Mercato del Libro
Ore 10,00
Villa Dora
Laboratorio Fantulin per bambini a cura dell’Associazione Culturale Fantulin di Dicomano Firenze

lato destro piazza Duomo
Esibizione auto
Ore 16.00 – 22.00
Sala Consiliare
Visite guidate alla mostra Sot AGHE a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio”
Ore 16.00-23.30
Villa Dora
Mostra Mercato del Libro
Ore 16.00

Villa Dora
Laboratorio Fantulin per bambini dell’Associazione Culturale Fantulin di Dicomano Firenze

Piazza Duomo
Musica dal vivo con i R.A.M. e i Pharx
Ore 16.30 – 17.30
Piazza 2 maggio 1945
Corsi gratuiti di Spinning aperti a tutti i presenti con Germano della Palestra In Forma
Ore 17,00

Piazza XXV Aprile
“Danze tradizionali Tailandesi” a cura dell’associazione culturale Thailandese nel triveneto e dell’ass. Buteghe commercio equo e solidale -  degustazione specialità Thailandesi e pizza biologica cotta nel forno a legn
Ore 18.00 – 19.00

Piazza 2 maggio 1945
Corsi gratuiti di Spinning aperti a tutti i presenti con Germano della Palestra In Forma
Ore 18.00
Piazza del Grano
apertura chioschi Pro Loco con la collaborazione de I BRASILIANO

Piazza Duomo
Aperitivo time
Ore 18.30
Sala Consiliare
a cura Circolo Nautico “Laguna San Giorgio” conferenza “I segreti dei crostacei”  di Marzia Martinis, biologa
Ore 19.00
inizio via Roma
Musica con Dj
Ore 20.00
Piazza del Grano
Aperitivo e deejay-set con DJ DANIELE 8
Ore 20.30
Piazza XX Settembre
Balli caraibici con il maestro Louis – a cura ASD In Forma San Giorgio
Ore 21.00
piazza 2 maggio 1945
Musica Live con i CLOCKWORKS ed esibizione dei mangiafuoco - Promozione e vendita libro in onore del 90° anniversario della S.S. Sangiorgina   - promozione attività svolta dall’Associazione

Villa Dora
Esibizione di danza moderna – hip hop – danza del ventre e ginnastica artistica a cura dell’associazione Movimento Danza di  Carlino

Piazza Duomo
Serata con Dj
Ore 22.00
Piazza del Grano
Musica con DJ LEO …IL SINDACO
Ore 22.30


SPETTACOLO PIROTECNICO
























“…..ARTE”



VILLA DORA

In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia Mostra Monotematica: “Il Friuli nel Risorgimento” organizzata dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con l’ANPI di San Giorgio di Nogaro



ANTIQUARIUM



Mostra celebrativa del 90° anniversario della fondazione Società Sportiva Sangiorgina



Orario di apertura della mostra :  

dal 2 al 5 giugno dalle ore 10,00 alle ore 13.30 e dalle 16,00 alle ore 22,00

dal 6 al 10 giugno dalle ore 16,00 alle ore 22,00





SALA CONSILIARE



CIRCOLO NAUTICO “LAGUNA SAN GIORGIO” –F.I.P.S.A.S.

Organizzano la Mostra “Sot Aghe in evoluzion”

Rassegna di fotografie e filmati del nostro mare

ed esposizione di attrezzature  subacquee

ACCADEMIA DELL’INCANTO (presso Ex Casa del Mutilato)

Teatro Zero Meno organizza:

“TantoXcominciare: l’arte ai bambini. Caravaggio era un mito”

mostra didattica dedicata al lavoro svolto dall’Associazione

 coi bambini dello Scuole Primarie di S.Giorgio di Nogaro e Porpetto

durante la manifestazione “Lezioni di tenebra. Caravaggio 1610-2010”



“…..GUSTO”

DURANTE TUTTA LA MANIFESTAZIONE FUNZIONERANNO CHIOSCHI ENOGASTRONOMICI, PESCA ENOGASTRONOMICA, MOSTRE MERCATO DEI PRODOTTI TIPICI E ATTRAZIONI VARIE

PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA TRA GLI STANDS ENOGASTRONOMICI DI SLOW FOOD FVG

PER LA VALORIZZAZIONE DEI VINI E DELLE PRODUZIONI AGRICOLE TIPICHE DELLA BASSA FRIULANA

PIAZZA XX SETTEMBRE

Tutti i giorni specialità enogastronomia a cura Associazioni locali con intrattenimenti musicali – BIRRA CASTELLO



PIAZZA DEL GRANO

Tutti i giorni degustazioni specialità culinarie delle PRO LOCO

PIAZZA DELLA CHIESA

Tutti i giorni degustazioni : Piatti tipici Carinziani, Pesce della nostra Laguna e gastronomia friulana (frico e polenta), birra artigianale e birra CASTELLO  e chioschi birra

VILLA DORA

Tutti i giorni degustazioni vini tipici della Bassa Friulana a cura dell’Associazione “Buion” accompagnati dai migliori tartufi di stagione presentati in collaborazione con il Comune di Muzzana e l’Associazione Muzzana Amatori Tartufi, piatti a base di Bisat e pesce dei nostri mari.

Il Papa ad alcuni vescovi indiani

VATICANO - Il Papa ad un gruppo di Vescovi indiani: "l'annuncio della Parola di Dio sta recando frutti spirituali abbondanti, in particolare tramite la diffusione di piccole comunità cristiane"

Città del Vaticano (Agenzia Fides) - "È motivo di soddisfazione il fatto che l'annuncio della Parola di Dio stia recando frutti spirituali abbondanti nelle vostre Chiese locali, in particolare tramite la diffusione di piccole comunità cristiane, nelle quali i fedeli si riuniscono per pregare, riflettere sulle Scritture e sostenersi fraternamente". Lo ha rilevato il Santo Padre Benedetto XVI ricevendo in udienza, il 30 maggio, un gruppo di Vescovi delle province indiane di rito latino di Hyderabad, Visakapattanam, Verapoly e Trivandrum, in Vaticano per la loro visita Ad Limina. Il Papa ha esortato i Vescovi "a garantire che la pienezza della Parola di Dio... sia resa prontamente disponibile a quanti cercano di approfondire la conoscenza e l'amore del Signore e la propria obbedienza alla sua volontà". Inoltre li ha incoraggiati a "fare di tutto per sottolineare che la preghiera individuale e collettiva, per sua stessa natura, deriva dalla sorgente di grazia che si trova nei sacramenti della Chiesa e in tutta la sua vita liturgica e ad essa riconduce". La Parola di Dio inoltre "sfida i credenti, come singoli individui e membri di comunità, a promuovere la giustizia, la riconciliazione e la pace fra loro e nella società nella sua interezza".
Dall'osservanza del comandamento sull'amore vicendevole, scaturisce il servizio reso agli altri. "In questa luce - ha affermato il Santo Padre -, sono lieto di osservare i segni incisivi della carità della Chiesa in molti campi di attività sociale, un servizio scaturito, in particolare, dai suoi sacerdoti e religiosi" e a questo proposito ha citato le scuole della Chiesa, che "preparano i giovani di tutte le fedi, o anche di nessuna, a edificare una società più giusta e pacifica"; la promozione del microcredito, "aiutando i poveri ad aiutare se stessi"; "la missione ecclesiale relativa alla carità e alla salute attraverso cliniche, orfanotrofi, ospedali e altri innumerevoli progetti volti a promuovere la dignità e il benessere umani, assistendo i più poveri e deboli, le persone sole e anziane, abbandonate e sofferenti". Quindi ha raccomandato: "Che i fedeli di Cristo in India continuino ad assistere tutti i bisognosi nelle comunità intorno a loro, indipendentemente dalla razza, dall'appartenenza etnica, dalla religione o dallo status sociale, convinti del fatto che tutti sono stati creati a immagine di Dio e tutti meritano uguale rispetto".
L'ultimo tema affrontato dal Papa è stato quello della famiglia, che come "Chiesa domestica" deve essere esempio "di quell'amore, rispetto e sostegno reciproci che dovrebbero animare i rapporti umani a ogni livello". Di fronte alle gravi sfide che minacciano "di minare l'unità, l'armonia e la santità della famiglia", Benedetto XVI ha esortato: "una catechesi sana che si rivolga soprattutto a quanti si preparano al matrimonio farà molto per alimentare la fede delle famiglie cristiane e le aiuterà a rendere una testimonianza vibrante e viva della sapienza secolare della Chiesa a proposito del matrimonio, della famiglia e dell'uso responsabile della sessualità, che è un dono di Dio." (SL) (Agenzia Fides 31/05/2011)

INTENZIONE MISSIONARIA

   "Perché lo Spirito Santo faccia sorgere dalle nostre comunità numerose vocazioni missionarie, disposte a consacrarsi pienamente alla diffusione del Regno di Dio" - Commento all'Intenzione Missionaria di giugno 2011   
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Il Decreto Conciliare Ad gentes afferma che la Chiesa pellegrina è missionaria per sua natura, in quanto trae origine dalla missione del Figlio e dello Spirito Santo, secondo il disegno del Padre, che è la fonte dell'amore (cfr. AG 2). Creandoci liberamente, Egli ci ha chiamato, senza alcun interesse, a partecipare alla sua vita divina, cercando allo stesso tempo la sua gloria e la nostra felicità.
Grazie al mistero pasquale di Cristo, si è diffuso nel mondo il dono dello Spirito Santo. Il suo corpo, come il vaso di alabastro, si è rotto nella sua Passione per diffondere sulla Chiesa il profumo soavissimo dello Spirito. Questo Spirito, Santificatore e Datore della vita, è l'anima della missione della Chiesa. Dalla Pentecoste colma di forza i testimoni dell'amore di Cristo nel mondo e, allo stesso tempo, prepara i cuori di quanti ricevono l'annuncio, in modo che possano accogliere il dono della Parola di Vita, che si è resa visibile in Cristo.
E' ancora lo Spirito che suscita nel cuore degli uomini il desiderio di aderire a Cristo, di condividere la sua missione, di essere inviati in tutto il mondo a predicare la buona novella. La Chiesa non è una impresa umana, che deve il suo successo alla capacità organizzativa di coloro che la dirigono. E' un'opera completamente divina, attraverso la quale, nonostante i limiti degli uomini che la compongono, Dio compie la sua opera di santificazione. E' vero tuttavia che alcune difficoltà interne alla Chiesa sono un ostacolo non indifferente per la vitalità missionaria.
Il Beato Papa Giovanni Paolo II segnalava con tristezza che a volte si percepisce una mancanza di fervore tra i fedeli e i ministri che si manifesta nella stanchezza e nella delusione, nel compromesso con l'ambiente e nel disinteresse e, soprattutto, nella mancanza di gioia e di speranza (cfr. RM 36). Citava anche come uno dei motivi più gravi della mancanza di zelo missionario, una mentalità indifferentista ampiamente diffusa, purtroppo anche fra i cristiani. Questa mentalità è radicata in posizioni teologiche non corrette e segnate da un relativismo religioso che porta a pensare che una religione sia uguale all'altra.
Data questa situazione, è necessaria la fervente preghiera della Chiesa. Le vocazioni missionarie, come ogni vocazione, sono un dono gratuito di Dio. E' necessario pregare il padrone della messe che mandi operai nella sua messe. È necessario creare un clima di apertura allo Spirito Santo che dia un nuovo dinamismo alla Chiesa, sulla base dell'amore universale di Dio per tutti gli uomini. Dobbiamo tornare a riunirci insieme in preghiera con Maria, come gli Apostoli a Pentecoste, per imparare da Lei la docilità allo Spirito Santo.
Molti giovani hanno paura di fronte alla chiamata di Dio, di fronte ad una rappresentazione della sequela di Cristo intesa come perdita di sé stessi e delle cose. L'uomo moderno da una parte cerca Dio, da un altra è atterrito dalle esigenze del vero amore, l'unico che consente di incontrare e godere di Dio. Dobbiamo far capire ai nostri fratelli, specialmente con la nostra vita, che il fuoco di Dio non distrugge, ma crea la vita.
Benedetto XVI affermava nella sua omelia di Pentecoste dell'anno scorso: "Dobbiamo saper riconoscere che perdere qualcosa, anzi, se stessi per il vero Dio, il Dio dell'amore e della vita, è in realtà guadagnare, ritrovarsi più pienamente. Chi si affida a Gesù sperimenta già in questa vita la pace e la gioia del cuore, che il mondo non può dare, e non può nemmeno togliere una volta che Dio ce le ha donate. Vale dunque la pena di lasciarsi toccare dal fuoco dello Spirito Santo! Il dolore che ci procura è necessario alla nostra trasformazione". (Omelia, 23/5/2010).
Chiediamo dunque la grazia di non avere paura di essere toccati dal fuoco. Preghiamo affinché molti giovani siano toccati dal fuoco di Dio, perchè attraverso la loro vita dedicata alla Chiesa, si rinnovi la faccia della terra con l'amore di Cristo, vivente nei suoi missionari. (Agenzia Fides 31/05/2011)

lunedì 30 maggio 2011

ASIA/INDIA - Legge per tutelare le minoranze: urgente dopo 3.800 casi di violenza intercomunitaria in 5 anni

New Delhi (Agenzia Fides) - "Il governo dell'Unione Indiana ha finalmente deciso di agire, portando avanti una Legge che previene la violenza intercomunitaria e sulle minoranze. In particolare, negli ultimi 40 anni, i cristiani sono stati vittime di una campagna di odio e di violenza, spesso supportata dalle istituzioni": lo dice, in un messaggio inviato all'Agenzia Fides, John Dayal, attivista per i diritti umani e Presidente della "United Christian Action", organizzazione che accoglie laici cristiani impegnati nella battaglia per la tutela dei diritti, per la difesa dei dalit, per la promozione delle minoranze cristiane. Dayal è membro, con altri due delegati cristiani, del "National Advisory Council", l'organo che - sotto la guida di Sonia Gandhi - ha elaborato il testo di legge chiamato "Communal Violence Bill", che sarà esaminato dal Parlamento per l'approvazione definitiva, probabilmente nella sessione di luglio (vedi Fides 27/5/2011) .
Secondo dati ufficiali inviati a Fides e pubblicati dal Ministero dell'Interno dell'Unione Indiana, nel periodo 2004-2008 vi sono stati in India almeno 3.800 episodi di violenza intercomunitaria, contro minoranze etniche, religiose o culturali. Fra gli episodi più gravi, la violenza di massa scoppiata in Orissa nel 2008, ma vanno segnalati anche 131 casi in Madhya Pradesh, 114 in Maharashtra Maharashtra e 109 in Karnataka: circa la metà dei casi registrati toccano i cristiani, l'altra metà le comunità musulmane. In tutti questi episodi "il governo centrale è stato criticato per il mancato intervento" nota Dayal. "Occorreva, dunque, affrontare la questione dell'impunità, cercando un sistema per rendere i politici, la polizia e gli ufficiali pubblici responsabili e perseguibili per le loro azioni o per le loro inazioni, prima, durante e dopo le violenze" spiega.
Per questo la legge prevede la costituzione di una Autorità Nazionale per l'Armonia Interreligiosa che dovrà monitorare le situazioni locali, e dà ampi poteri di intervento allo stato centrale per i casi di violenza che avvengono nei diversi stati della federazione. Importante - rimarca Dayal a Fides - è la decisione di stabilire adeguati risarcimenti e compensazioni per le vittime, nonché prevedere pene certe per i responsabili delle violenze, per i funzionari pubblici che le incoraggiano, le tollerano o evitano di fermarle.
Intanto i gruppi estremisti indù e il partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party (BJP) hanno lanciato una campagna di opposizione alla legge, definendola "discriminatoria", in quanto sarebbe mirata a proteggere solo le minoranze cristiane o musulmane. "Non è affatto vero - ribatte John Dayal - la legge tutela tutte le minoranze, che siano minoranze religiose, linguistiche, culturali o etniche. Abbiamo ricordato ai membri del BJP che anche gli indù sono una minoranza in sette stati dell'India (Jammu e Kashmir, Punjab, Mizoram, Manipur, Meghalaya, Nagaland e Arunchal Pradesh) e che la legge proteggerà anche loro".
Il provvedimento - conclude - "si richiama all'art. 355 della Costituzione (che prevede l'intervento del governo centrale per casi di conflitti e disturbo alla pace sociale) e vuole ricordare che la violenza non è inevitabile, e non può trovare posto in una democrazia matura, in una società multiculturale in una nazione che è ormai una potenza economica mondiale, come l'India moderna". (PA) (Agenzia Fides 30/5/2011)

domenica 29 maggio 2011

Foglio Parrocchiale domenica 29 Maggio 2011


Anna E Massimo

Ieri sera alla Messa Prefestiva, nel Duomo di San Giorgio di Nogaro, si è celebrato un...ottimo 25° di Matrimonio!
Vogliamo fare gli auguri ai due coniugi che ieri sera, presenti tanti fedeli, amici  e il coro foraniale, hanno rinnovato il loro impegno familiare davanti a Gesù!
Il libretto stampato per l'occasione termina con questa preghiera:

venerdì 27 maggio 2011

Solidarietà dai nostri armadi

versione testuale
Sabato 28 maggio ritorna la raccolta di indumenti usati promossa dalla Caritas

UDINE (25 maggio, ore 16) - Sabato 28 maggio ritorna la tradizionale raccolta di indumenti usati organizzata dalla Caritas diocesana. L'iniziativa, ormai giunta alla 15ª edizione, è occasione nello stesso tempo di riflessione e solidarietà nonché di incontro e aggregazione ed ha lo scopo di reperire fondi da utilizzare per finanziare interventi a favore dei più deboli e bisognosi;diffondere il valore della solidarietà  e promuovere un migliore utilizzo delle risorse e il rispetto per l'ambiente.
Ogni anno il ricavato della raccolta viene finalizzato al sostegno di un progetto diverso, a testimonianza dell'attenzione che la Caritas vuole risvegliare rispetto alle diverse situazioni di disagio e delle molte risposte che il territorio si impegna a dare attraverso servizi e progetti "segno".
 
Il ricavato della raccolta 2011 sarà destinato a sostenere la realizzazione del Progetto "Pan e Gaban", che prevede la riqualificazione e l’ampliamento dei locali dell’Istituto San Vincenzo De’ Paoli, in via Marangoni a Udine, che ospita un centro di ascolto e di distribuzione di beni di prima necessità. Più precisamente si intende dare spazi adeguati e dignitosi al servizio di ascolto e distribuzione di generi di prima necessità che da moltissimi anni è attivo presso questo Istituto l’ Istituto Udine dove molte persone, parrocchie ed associazioni fanno pervenire alimentari e indumenti da destinare a coloro che per qualsiasi ragione ne sono sprovvisti.
 
L’iniziativa fa leva sul fondamentale coinvolgimento della rete delle Caritas foraniali e di centinaia di volontari nelle parrocchie. Il meccanismo della raccolta è quello collaudatissimo da anni. Le parrocchie hanno già ricevuto i sacchi gialli della Caritas e stanno già dando ai parrocchiani le necessarie istruzioni.
Si raccolgono abiti, maglieria, biancheria, cappelli, coperte, scarpe, borse. giocattoli e pelouches. Non si raccolgono invece, carta, metalli, plastica, vetro, rifiuti, scarti tessili.
 
Nelle comunità più grandi spesso i sacchi vengono distribuiti porta a porta, e talvolta anche raccolti con questa modalità. In altri casi i sacchi vengono distribuiti in chiesa e a tutti viene dato il riferimento di un luogo dove consegnarli, riempiti, nella giornata di sabato 28 maggio.

Chi fosse interessato a questa operazione di solidarietà si può rivolgere, per le necessarie istruzioni, al proprio parroco oppure alla Caritas diocesana a Udine, in via Treppo 3 (referente Bruno), tel. 0432/414502. Il 28 maggio, in ciascuna forania sarà attivo pure un punto di raccolta centrale, aperto anche ai singoli che vogliano conferire i materiali oggetto della raccolta.

Centro di aiuto alla vita, si inaugura la nuova sede

versione testuale
Sabato 28 maggio in viale Ungheria a Udine. Con l'Arcivescovo e l'on. Carlo Casini

UDINE (27 maggio, ore 12.30) - Sabato 28 maggio, alle ore 16, in viale Ungheria 22 a Udine, si terrà l’inaugurazione delle nuove sedi del Centro di aiuto alla vita (Cav) e del Consultorio familiare Friuli. Il programma prevede la benedizione delle nuove strutture da parte dell’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzoccato e il successivo ritrovo nella vicina sala Scrosoppi per il saluto delle autorità, al quale seguirà l’intervento dell’onorevole Carlo Casini, presidente nazionale del Movimento per la vita, magistrato ed europarlamentare.

Prima del rinfresco finale, il dottor Piergiorgio Passone, presidente del Consultorio, e il dottor Daniele Domini, presidente del Centro di aiuto alla vita, porteranno i saluti delle due associazioni, raccontando delle rispettive attività. In particolar modo Domini presenterà la nuova «Carta servizi multilingue per le donne in gravidanza», che riassume tutte le possibilità di aiuto e sostegno messe a loro disposizione dalle associazioni e dalle istituzioni, tra le quali l’Azienda sanitaria e il Comune di Udine.
«Le due associazioni onlus – esordisce Daniele Domini – ormai dal 1995 avevano sede in via Roma 35, a cento metri dalla stazione ferroviaria, ma la nuova collocazione in viale Ungheria consente di rispondere alle sempre più numerose richieste, presentate sia da italiane che da immigrate. Infatti, nel 2010 come Cav abbiamo ben superato le 300 richieste di aiuto, con 130 donne in gravidanza. Ciò vuol dire che al nostro Centro si rivolgono anche donne che non sono in dolce attesa, ma con bambini molto piccoli che hanno bisogno di aiuti di diverso tipo; il sostegno delle nostre volontarie consente loro di non sentirsi sole nell’affrontare la vita anche in situazioni di notevole difficoltà».

E la possibilità di ampliare le attività, prosegue Domini, «la dobbiamo in particolare all’Arcivescovo Mazzoccato che, avendo colto i bisogni che si esprimono nella nostra società anche in relazione alla crisi economica, ha deciso di metterci a disposizione spazi operativi più grandi, proprio per rispondere ad un sempre maggior numero di richieste di aiuto. Del resto, nei 29 anni di attività del Centro, è costantemente cresciuta la capacità di far fronte ai problemi delle donne che incontriamo e, così, per ragioni di fabbisogni di spazi sempre maggiori, la nuova sede rappresenta la quarta dislocazione, dopo quelle ormai storiche di via della Vigna, di vicolo del Portello e di via Roma».

Ma l’attività è cresciuta soprattutto grazie alla disponibilità delle volontarie, costituite per lo più da madri di famiglia, che accompagnano le donne in difficoltà in ogni loro problema e che spesso sono affiancate da esperti, come avvocati e medici.

Una delle volontarie storiche del Centro udinese di aiuto alla vita è la signora Marisa Cavedon; mamma di 3 figli e nonna di 14 nipoti, da 18 anni dedica il tempo libero per ascoltare, accogliere e sostenere le donne che arrivano al Cav. «È un’attività che mi arrichisce umanamente – evidenzia la signora Cavedon – e ne sento la mancanza quando, per una ragione o per l’altra, sono tutta occupata dagli impegni familiari».

Un’esperienza molto simile viene espressa da un’altra volontaria del Cav, la signora Rosanna Basaldella, madre di tre figli in età di studi universitari. «Condivido con mio marito e con i figli la felicità che traggo nell’aiutare altre donne a portare a compimento la gravidanza e nel seguirle successivamente; tutti in famiglia si interessano di come vanno le cose al Centro di aiuto alla vita e partecipano della mia felicità».
Flavio Zeni

Domenica 29 Maggio 2011

    VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

PRIMA LETTURA (At 8,5-8.14-17)
Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 65)
Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! Rit.

A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. Rit.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno. Rit.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. Rit.

SECONDA LETTURA (1Pt 3,15-18)
Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

VANGELO (Gv 14,15-21)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI

C - La Parola di Dio, che ci ha esortato alla fiducia ed alla testimonianza coraggiosa della nostra speranza, attende di radicarsi concretamente nella nostra vita. Preghiamo perché diventi in noi Parola che salva e che trasforma, stimolo perenne per una vera conversione del cuore.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Donaci il tuo Spirito, Signore!

1.      Per la Chiesa di Cristo, perché animata dallo Spirito del Signore risorto sappia annunciare al mondo con franchezza, la Parola di vita che il Signore le ha consegnato, preghiamo.

2.      Per tutti i cristiani, perché illuminati dallo Spirito di sapienza e di rivelazione, sappiano accogliere il Risorto come Signore della storia e si impegnino a testimoniarlo nella vita, preghiamo.

3.      Per coloro che hanno responsabilità educative, perché non seguano la facile mentalità del mondo, ma pongano al centro dei loro sforzi e della loro cura il valore della persona e della vita, preghiamo.

4.      Per chi opera nel campo della ricerca e dell’economia, perché non assolutizzino sapere e potere, ma usino gli strumenti loro affidati al servizio della crescita di tutti, preghiamo.

5.      Per la nostra Comunità parrocchiale, perché nella vita concreta d’ogni giorno sappia rendere ragione della sua speranza, preghiamo.

6.      Per il nostro fratello ROSILDO SCHIFF che Dio ha reso partecipi del Mistero Pasquale di Cristo, perché viva in eterno la comunione dei santi in paradiso. Preghiamo.



C – O Signore, che illumini la nostra mente con la tua Parola di vita e che con il tuo esempio riscaldi il nostro cuore, donaci il tuo Spirito, rendici docili alla sua forza e capaci di ascolto interiore, perché possiamo essere testimoni viventi del tuo infinito amore. Tu che vivi e regni nei secoli.   T - Amen.

I Diritti Umani Basilari!

ASIA/PAKISTAN - Due ragazze cristiane sequestrate e convertite all'islam in Punjab

Faisalabad (Agenzia Fides) - La violenza sulle ragazze cristiane nel Punjab centrale fa altre due vittime: come comunicato a Fides dalla Masihi Foundation - che si occupa della difesa dei cristiani in Pakistan - due ragazze cristiane sono state rapite da un gruppo di musulmani e costrette a convertirsi all'islam, per contrarre matrimonio forzato. Rebbecca Masih e Saima Masih sono state rapite nel distretto di Jhung, nell'area di Faisalabad.
Come ha spiegato il padre delle due sorelle, Rehmat Masih, nei giorni scorsi un ricco imprenditore locale, Muhammad Waseem, ha prima avvertito che avrebbe voluto sposare le due ragazze, poi ha minacciato di rapirle e convertirle con la forza. Rehmat ha denunciato il fatto alla polizia, senza ricevere alcuna assistenza. Martedì 24 maggio le due ragazze sono state fermate, mentre tornavano dal mercato, e alcuni uomini le hanno rapite su un'auto appartenente a Waseem.
Rehmat si è recato di nuovo alla polizia, ma gli è stato detto che le due ragazze probabilmente erano fuggite da casa spontaneamente. Gli ufficiali, dopo aver compiuto delle indagini, hanno affermato che "vi sono false accuse a carico di Waseem" e che Rehmat, spesso ubriaco, maltrattava le figlie che avrebbero così deciso di fuggire dalle sue sevizie. Altri testimoni e vicini di casa giurano invece che Rehmat è uomo rispettabile e non ha mai fatto del male alle figlie.
Il 25 maggio Muhammad Waseem ha contratto matrimonio islamico con Saima Masih, alla presenza del leader Muhammad Zubair Qasim, un mullah coinvolto nel gruppo fondamentalista "Sip-e-Sahaba", noto per organizzare spesso sequestri e conversioni forzate di ragazze cristiane e indù. Durante l'ultimo colloquio, la polizia ha detto a Rehmat di "dimenticarsi delle figlie".
Haroon Barkat Masih, Direttore della "Masihi Foundation", che si occupa di Asia Bibi, condanna l'incidente dicendo a Fides: "Il rapimento di ragazze cristiane, la conversione e i matrimoni forzati sono una pratica diffusa in Punjab. La polizia è pagata per coprire e non registrare alcuna denuncia. Questi pubblici ufficiali sono a libro paga dei gruppi estremisti. Il Punjab sta diventando un paradiso per tali gruppi: i leader musulmani invitano apertamente alla violenza nei loro sermoni, senza vergogna. Centinaia di casi con quello delle sorelle Masih non vengono alla luce. Abbiamo più volte fatto appello al governo del Punjab, senza ricevere risposta: sembra colluso con tali gruppi".
Un suora cattolica di Faisalabad - che chiede l'anonimato per motivi di sicurezza - si occupa di recuperare e nascondere le ragazze cristiane che riescono a fuggire dalle violenze. La religiosa spiega a Fides: "Vi sono centinaia di casi l'anno, che da tempo la Chiesa pakistana denuncia, invocando il rispetto dei diritti basilari. Quello delle sorelle Masih è un destino comune a molte bambine e ragazze cristiane, in una società che tollera discriminazioni sulle minoranze religiose, in special modo sulle donne". Nel suo lavoro pastorale la suora "cerca di promuovere la condizione sociale delle ragazze che, per motivi di casta o religione, vivono in particolari condizioni di subalternità e povertà, soprattutto attraverso l'istruzione e la formazione professionale". (PA) (Agenzia Fides 27/5/2011)

Natante recuperato sul fondale a Grado

Clikka sul link per leggere da ilfriuli.it la notizia sui clandestini di Grado...

http://www.ilfriuli.it/if/cronaca/58295/

giovedì 26 maggio 2011

AFRICA/TUNISIA - Sono iniziate le procedure di rimpatrio degli africani fuggiti dalla Libia che non hanno diritto di asilo

 

Tunisi (Agenzia Fides) - "Ieri sera sono stati rimpatriati 350 sudanesi e questa sera verranno rimpatriate altre 250 persone di nazionalità sudanese, ciadiana e ivoriana. In pratica tutti quelli che non hanno diritto di asilo politico verranno espulsi nel loro Paese di origine" dice all'Agenzia Fides la dottoressa Alganesc Fessaha, un medico eritreo che assiste i rifugiati nel campo di Choucha a circa 25 km dalla città di Ras Ajdir, in Tunisia nei pressi del confine con la Libia. Oggi, 26 maggio, si tengono i funerali dei 4 eritrei morti nell'incendio appiccato da un gruppo di rifugiati di origine sudanese e nigeriana" dice la dottoressa Fessaha, che ricostruisce come si sono svolti gli eventi.
"C'era stato un primo tentativo di violenza nei confronti di una minorenne eritrea da parte di un sudanese. Gli eritrei sono intervenuti in sua difesa e poi l'UNHCR ha provveduto a inviare la ragazza in Romania. In seguito un altro sudanese ha cercato di abusare di una donna eritrea, maggiorenne, ed anche in questo caso sono intervenuti i suoi connazionali per difenderla. La stessa persona ha poi cercato di abusare di una terza donna. Alla fine è stato arrestato dopo che aveva minacciato di bruciare le tende degli eritrei. Qualche suo amico deve aver messo in atto le minacce, perché alle tre del mattino di domenica 22 maggio sono state bruciate 21 tende, compresa quella dove hanno trovato la morte i 4 eritrei". (L.M.) (Agenzia Fides 26/5/2011)

martedì 24 maggio 2011

Dal Congo al Sudan in Africa ....

AFRICA/SUDAN - "La popolazione è in fuga sotto la pioggia, senza alcuna assistenza" dice a Fides il parroco di Abyei

Khartoum (Agenzia Fides) - "Sono riuscito a raggiungere telefonicamente alcuni parrocchiani, i quali mi hanno riferito che gli sfollati da Abyei si stanno dirigendo, sotto una pioggia molto forte, da Agok a Turalei" dice all'Agenzia Fides il parroco di Abyei, la località contesa tra nord e sud Sudan, occupata dalle truppe di Khartoum lo scorso 21 maggio. In un primo momento gli abitanti in fuga da Abyei avevano trovato riparo ad Agok che si trova a circa 40 km. "Queste persone sono abbandonate a sé stesse, nessuno le sta aiutando, anche perché il personale delle Organizzazioni Non Governative (ONG) presenti nella zona è bloccato nella città di Abyei, dalle forze UNMIS (la missione dell'ONU in Sudan) che impediscono loro i movimenti probabilmente per questioni di sicurezza" dice il sacerdote.
Come già riportato ieri (vedi Fides 23/5/2011), fonti dell'ONU confermano che Abyei è ormai "una città fantasma" perché la maggior parte degli abitanti sono fuggiti di fronte all'avanzata delle truppe del nord. Secondo fonti dell'UMMIS, ad Abyei diversi edifici sono stati saccheggiati e dati alle fiamme. L'ONU ha chiesto all'esercito di Khartoum, in quanto forza occupante, di garantire l'ordine nell'area.
Barnaba Marial Benjamin, Ministro dell'Informazione e portavoce del governo del sud Sudan, ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire per imporre il ritiro immediato delle truppe del nord dalla regione. Il Presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir si è detto disponibile a trovare una soluzione pacifica alla crisi scoppiata dopo l'assalto ad un convoglio militare nordista che stava lasciando Abyei sotto scorta dei Caschi Blu dell'UNMIS. Nord e sud Sudan si accusano reciprocamente di aver aperto per primi il fuoco (vedi Fides 21/5/2011). (L.M.) (Agenzia Fides 24/5/2011)

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AFRICA/CONGO RD - Nuovi attacchi dell'LRA nel nord-est del Congo; il Vescovo di Bondo ringrazia "coloro che continuano a parlare di questo dramma"

Kinshasa (Agenzia Fides) - Nella notte tra il 18 e il 19 maggio un gruppo di guerriglieri dell'Esercito di Resistenza del Signore (LRA) ha rapito dalle 15 alle 18 persone in un villaggio a 7 km da Ango, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Lo afferma Sua Ecc. Mons. Etienne Ung'Eyowun, Vescovo di Bondo, in un breve dispaccio pubblicato sul sito internet della Conferenza Episcopale Congolese. "Il giorno successivo gli uomini dell'LRA hanno attaccato un villaggio a 30 km da quello precedente" spiega all'Agenzia Fides Mons. Ung'Eyowun.
L'LRA è un gruppo di guerriglia nato nella seconda metà degli anni '80 del secolo scorso nel nord Uganda, che da alcuni anni ha spostato le sue attività nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, nel sud-est della Repubblica Centrafricana e nel sud Sudan. Secondo l'Ufficio ONU per il Coordinamento degli Affari Umanitari, nella sola parte nord-orientale della RDC vi sono circa 300.000 sfollati interni causati dalle violenze dell'LRA.
"Le condizioni di insicurezza derivano dal fatto che vi sono pochi soldati dell'esercito regolare, mal armati e mal equipaggiati, mentre non sono presenti le forze dell'ONU che sono dispiegate in altre regioni della RDC. La popolazione ha dunque paura e si raggruppa nei centri abitati più grandi, abbandonando i villaggi più esposti alle incursioni dell'LRA" spiega a Fides Mons. Ung'Eyowun.
"Gli sfollati interni sono assistiti dalla Chiesa e da una decina di organizzazioni umanitarie, che sono presenti ad Ango e in altre due località, e distribuiscono viveri alla popolazione" dice il Vescovo di Bondo.
Un anno fa, il 24 maggio 2010, il Presidente statunitense Barak Obama promulgava l'LRA Disarmament and Northern Uganda Recovery Act, che impegna gli Stati Uniti ad aiutare le popolazioni dell'Africa centrale colpite dalle violenze dell'LRA.
"Ringrazio coloro che continuano a parlare del dramma provocato dall'LRA. Occorre che la questa legge venga applicata nella sua interezza per mettere fine alle sofferenze della popolazione" conclude Mons. Ung'Eyowun. (L.M.) (Agenzia Fides 24/5/2011)

Un sipontino vincitore del concorso fotografico 'Viva l'Italia'

Si tratta del 28enne Alfredo Di Palma, socio del circolo videofotoclub "Il Golfo" di Manfredonia

Un sipontino vincitore del concorso fotografico 'Viva l'Italia'
Si tratta del 28enne Alfredo Di Palma, socio del circolo videofotoclub "Il Golfo" di Manfredonia
Pubblicato il 23 maggio 2011 alle 11:05




foto vincitrice


Il giovane sipontino
Alfredo Di Palma, socio del circolo videofotoclub "Il Golfo" di Manfredonia, si è aggiudicato il primo posto, nella sezione immagini digitali, al 9° concorso fotografico magico 2011'Viva l'Italia', organizzato da Photoclub Eyes B.F.I. San Felice sul Panaro, in provincia di Modena.

Di Palma si è imposto su 149 autori partecipanti al concorso per 585 immagini esaminate attentamente e scrupolosamente dai componenti di giuria. A lui andrà un premio del valore pari a 300 euro di materiale fotografico Canon.

Alfredo Di Palma, 28 anni, ha iniziato a coltivare la passione per la fotografia "quando ero già grande - come lui stesso ci racconta - la fotografia era per me molto interessante: come espressione figurativa, intendo; soprattutto per me che ho forti limiti nel disegno. Ho partecipato al concorso quasi per caso, trascinato da un amico, ma mai mi sarei aspettato di vincere".
Da due mesi circa, Alfredo Di Palma si è trasferito presso il comune di San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, per motivi di lavoro.
La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 26 giugno 2011, alle ore 18, presso la Rocca Estense di San Felice sul Panaro. La mostra fotografica rimarrà aperta in occasione della manifestazione "SuoniVisioni" dal 17 giugno al 3 luglio 2011.

Fonte

A volte gli amici mi portano regali dalle Valli...Pubblichiamo per i Cividalesi!