giovedì 21 marzo 2013

Papa Francesco in attività






Prime udienze di Papa Francesco


Il Pontefice ha ricevuto questa mattina prima Bartolomeo I, patriarca
ecumenico di
Costantinopoli e subito dopo il metropolita Hilarion del patriarcato
di Mosca. Il Patriarca ecumenico per la prima volta ha presenziato
alla cerimonia di avvio del pontificato che si è svolta ieri. In
precedenza, alle ore 11, Papa Francesco ha ricevuto la presidente del
Brasile, Dilma Roussef. Secondo quanto riferisce la Sala stampa della
Santa Sede, questo incontro è durato oltre mezz'ora.

mercoledì 20 marzo 2013

Giustizia e pace in Terra Santa

ASIA/TERRA SANTA - La Commissione “Giustizia e Pace” a Obama: rispetto del diritto internazionale e argine alle politiche illegali

Gerusalemme (Agenzia Fides) – In occasione della visita di Barack Obama in Medio Oriente – iniziata oggi mercoledì 20 marzo con l'arrivo in Israele – la Commissione “Giustizia e Pace” dell'Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa ha scritto al Presidente Usa una lettera per richiamare la sua attenzione su alcuni grandi problemi che condizionano la presenza dei cristiani in quella regione.
“Il Popolo palestinese – si legge nella lettera firmata per conto della Commissione dal suo Segretario Yusef Daher e pervenuta all’Agenzia Fides – sta vivendo il 46esimo anno sotto occupazione. E la condizione dei cristiani palestinesi è la medesima vissuta dal popolo palestinese nel suo insieme”.
La missiva elenca quelle che vengono definite “violazioni della legge internazionale da parte delle autorità israeliane”: espansione di insediamenti illegali di coloni; restrizione dell'accesso ai Luoghi Santi per cristiani e musulmani; espropriazione di terre appartenenti a proprietari palestinesi per favorire l'espansione delle colonie e per costruire la barriera di separazione. La lettera di Giustizia e Pace cita esplicitamente la vicenda della Valle di Cremisan, diventata anche un caso giudiziario, da quando famiglie cristiane e congregazioni religiose cattoliche hanno fatto ricorso contro il sequestro delle loro terre su doveva passare il tracciato del muro di separazione.
Il messaggio rivolto a Obama descrive anche quelle che definisce “politiche occulte di discriminazione” subìte dai cittadini arabi d'Israele: procedure estenuanti per ottenere la riunificazione delle famiglie, difficoltà nel registrare i bambini, problemi nella ricerca della casa e delle occasioni di lavoro. Nella lettera al Presidente Usa si sottolinea che “la presenza cristiana gioca un ruolo importante in Terra Santa nel campo dell'educazione e dell'assistenza sanitaria”. Il venir meno delle comunità cristiane in quell'area, secondo l'organismo che fa capo ai vescovi cattolici, “avrà conseguenze catastrofiche specialmente con la crescita dei fondamentalisti da ambo i lati”.
L'appello si conclude con la richiesta di favorire il rispetto del diritto internazionale e di porre argine a tutte le politiche illegali che colpiscono la popolazione palestinese di Terra Santa. “Questo – scrive la Commissione Giustizia e Pace legata ai Vescovi cattolici locali – sarebbe il modo migliore di preservare e di proteggere la presenza cristiana in Terra Santa”. (GV) (Agenzia Fides 20/3/2013)

martedì 19 marzo 2013

Aprire le porte!


Papa Francesco (© Gaetano Vallini)
"Che cosa deve fare un vescovo se non aprire le porte?"
Il direttore del mensile Ciudad Nueva, rivista espressione del Movimento dei focolari in Argentina, ha seguito per anni l'operato del nuovo Papa come arcivescovo di Buenos Aires. In esclusiva per Popoli, Alberto Barlocci traccia un ritratto dello stile pastorale di Jorge Mario Bergoglio: dai rapporti con il potere politico alla sobrietà e semplicità degli atteggiamenti, dall'amicizia con i poveri alle relazioni fraterne con i suoi sacerdoti. 

lunedì 18 marzo 2013

Un altro mondo

ASIA/PAKISTAN - Blasfemia e conversione forzata: salvi due giovani cristiani

Lahore (Agenzia Fides) – L’adolescente cristiano Ryan Stanton, vittima di false accuse di blasfemia, è stato salvato e condotto all’estero con la sua famiglia. Una ragazza cristiana, Rafia Mansha, 14 anni, rapita da un musulmano e costretta al matrimoni islamico e alla conversione, ha ottenuto giustizia da un tribunale, che ha dichiarato matrimonio “falso, illegale e nullo”. I due casi, segnalati all’Agenzia Fides da comunità cristiane pakistane, puntano nuovamente l’attenzione sulla condizione di precarietà che vivono le minoranze cristiane nel paese.
Il 15enne Ryan Stanton (identificato anche nella comunità come Ryan Brian Patras) era stato accusato di aver inviato ad alcuni coetanei musulmani un sms blasfemo sul Profeta Maometto. Per questo, nell’ottobre 2012, la sua casa, nel quartiere di Gulshan-i-Iqbal, area borghese di Karachi, metropoli nel Sud del Pakistan, è stata saccheggiata e data alle fiamme da musulmani radicali (vedi Fides 12/10/2012) . Il ragazzo e la sua famiglia sono scampati per miracolo e hanno vissuto alcuni mesi nel nascondimento. Ora l’Ong “Rescue Chrsitians” è riuscita a far trasferire Ryan e tutta la sua famiglia all’estero, dove cominceranno una nuova vita. Il ragazzo ha spiegato che alcuni suoi coetanei musulmani hanno usato il suo telefono cellulare, inviando l’sms blasfemo, per incastrarlo.
In un altro caso, Rafia Mansha, ragazza cristiana figli di braccianti agricoli del Punjab, è stata rapita a dicembre 2012 da due musulmani e poi costretta al matrimonio islamico con Muhammad Imran e alla conversione. La famiglia si è rivolta all’Ong LEAD (“Legal Evangelical Association Development”) che ha presentato un ricorso al tribunale di Pattoki. Rafia ha testimoniato in tribunale di essere stata rapita e di aver subito matrimonio e conversione forzata. Nonostante l’opposizione della controparte musulmana, la Corte ha dichiarato la nullità del matrimoni e restituito Rafia alla sua famiglia. La famiglia di Rafia ha anche sporto denuncia per “sequestro di persona”, chiedendo che i colpevoli siano puniti. Una fonte di Fides nota che “questo caso dovrebbe essere paradigmatico e servire da esempio”. In Pakistan, infatti, negli ultimi anni si sono registrati circa 1.000 casi l’anno di ragazze cristiane e indù rapite da musulmani, costrette al matrimonio e alla conversione. (P A) (Agenzia Fides 18/3/2013)

Tweet francescano

Francesco ha preso possesso dell'indirizzo che era di Ratzinger


Il Papa lancia il suo primo tweet


Il messaggio: «Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco»

Leggi l'articolo del Corriere della Sera

domenica 17 marzo 2013

Primo Angelus di Papa Francesco

Papa Francesco: Dio non si stanca mai di perdonarci.
Un po' di misericordia renderebbe il mondo meno freddo e più giusto. E' una piazza san Pietro in festa e variopinta ad abbracciare Papa Francesco per il suo primo angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico. E il Pontefice venuto da molto lontano ricambia questa accoglienza e ricorda l'infinita misericordia di Dio Padre. A quanti si sono radunati entro il colonnato berniniano, esteso fino ai confini del mondo, grazie a televisione e radio, Papa Francesco ha parlato della pazienza di Dio con i suoi figli, dell'esempio di Gesù, che non ha mai parole di disprezzo e di condanna ma soltanto di amore e di misericordia. Se il Signore non perdonasse, ha proseguito, citando un libro del cardinale Walter Kasp ...

Siamo noi che rinunciamo a chiedere la sua misericordia

Papa Francesco: Il messaggio di Gesù è la misericordia.
Il Signore non si stanca mai di perdonare, siamo noi che rinunciamo a chiedere la sua misericordia. Il nuovo Vescovo di Roma celebra la santa messa nella parrocchia vaticana di Sant'Anna e ricorda ai presenti che Gesù si è fatto uomo per portare nel cuore di tutti la misericordia infinita di Dio. Nella semplicità e spontaneità di un pastore tra il suo gregge nel giorno del Signore, Papa Bergoglio ha commentato l'episodio evangelico del perdono concesso da Gesù all'adultera e ha precisato che anche a noi oggi piace ascoltare la parola del Figlio di Dio, ma, allo stesso tempo, a volte, "ci piace bastonare e condannare gli altri". "Non è facile affidarsi alla misericordia di Dio -- ha detto nella sua brev ...

Un'argentina in italia ci parla del Papa

«Ho conosciuto il Papa ai tempi
dei desaparecidos, era con i poveri»

sabato 16 marzo 2013

Sono il Papa

«Pronto, sono il Papa», Bergoglio telefona in Curia e sconvolge il centralinista

Il nuovo Pontefice ha incontrato nella Sala Clementina i 114 che lo hanno eletto in Conclave. In clinica ha benedetto tutti i pazienti e ha stretto la mano alla folla che lo circondava

 

venerdì 15 marzo 2013

Sunto da Sole 24 ore

Francesco ovvero della semplicità: il Papa rifiuta la croce d'oro e paga il conto dell'albergo

leggi sul sole24ore

Una ritorsione per l'assalto dell'11 marzo

AFRICA/LIBIA - Data alle fiamme la chiesa copta di Bengasi

Tripoli (Agenzia Fides)- La chiesa copta di Bengasi è stata data alle fiamme da ignoti. Il fatto è accaduto ieri, 14 marzo. Secondo quanto riporta il sito del quotidiano “The Libya Herald”, ignoti hanno assalito l’edificio, e dopo aver fatto uscire i fedeli, hanno appiccato il fuoco.
Il parroco si è rifugiato presso il locale Consolato egiziano, mentre il Ministro degli Esteri del Cairo ha condannato l’attacco.
Quello di ieri è l’ultimo atto di violenza subito dalla comunità copta di Bengasi, formata essenzialmente da egiziani. Il 28 febbraio un gruppo che si suppone formato da islamisti ha assalito un sacerdote e un suo assistente. L’assalto, che è stato condannato dal governo libico, era avvenuto poco tempo dopo l’arresto di una cinquantina di copti accusati di proselitismo.
Questi ultimi sono stati in seguito espulsi dal Paese, anche se le accuse di proselitismo sono state ritirate.
Secondo “The Libya Herald”, l’episodio di ieri sarebbe una ritorsione per l’assalto dell’11 marzo contro l’ambasciata libica al Cairo da parte di un gruppo di copti egiziani, che protestavano per la morte il 10 marzo in una prigione di Tripoli di un cristiano egiziano, che sarebbe stato torturato. (L.M.) (Agenzia Fides 15/3/2013)

100 milioni di euro


Energia: Terna, via libera ad elettrodotto Redipuglia-Udine

 

leggi la notizia di asca.it

14 Marzo 2013 - 16:55

giovedì 14 marzo 2013

3 articoli di Fides News su Papa Francesco

VATICANO - L’argentino Bergoglio eletto Pontefice della Chiesa Cattolica

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, argentino, 76 anni, gesuita, è il 266 esimo Pontefice della Chiesa cattolica. È il primo Papa a chiamarsi Francesco ed è il primo sudamericano nella storia della Chiesa. La fumata bianca che ha annunciato al mondo la sua elezione è arrivata alla quinta votazione, nella seconda giornata del Conclave.
"Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo", sono le prime parole del neo eletto Papa Francesco nel saluto rivolto alla folla riunita a Piazza San Pietro.
Dopo la recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre, Papa Francesco ha detto: "E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi".
Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, S.I., Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina), è nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936. Ha studiato e si è diplomato come tecnico chimico, ma poi ha scelto il sacerdozio. L'11 marzo 1958 è entrato al noviziato della Compagnia di Gesù, ha compiuto studi umanistici in Cile e nel 1963, di ritorno a Buenos Aires, ha conseguito la laurea in filosofia presso la Facoltà di Filosofia del collegio San José, di San Miguel. Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 3 giugno 1997 è stato nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 Arcivescovo di Buenos Aires per successione, alla morte del Cardinale Quarracino. Dal novembre 2005 al novembre 2011 è stato Presidente della Conferenza Episcopale Argentina. Dal B. Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino. È Membro delle Congregazioni: per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; per il Clero; per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica; del Pontificio Consiglio per la Famiglia; della Pontificia Commissione per l'America Latina. (CE) (Agenzia Fides, 14/03/2013)

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VATICANO - Il mondo missionario in festa per l’elezione di Francesco, un Papa vicino ai poveri

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – “Papa Francesco è un uomo di grandi capacità pastorali, di fede forte, un uomo di preghiera e molto vicino ai sacerdoti, agli anziani, ai poveri, e soprattutto, un uomo che ha sottolineato l'impegno missionario della Chiesa nella nostra comunità e nella nostra città”: è quanto sottolinea in una nota inviata all’Agenzia Fides il Vicario generale dell’Arcidiocesi di Buenos Aires, mons. Joaquín Sucunza, che ha lavorato per 13 anni a fianco del card. Bergoglio. Il Vicario nota che “l’elezione è una gioia e un dono enorme”, per la comunità cattolica in Argentina, ma anche per la fede dell’intera comunità cattolica universale, rimarcando gioia in tutto il mondo missionario, nelle giovani chiese.
Ieri, 13 marzo, alle ore 19,06, una lunga fumata bianca dal comignolo alla sommità della Cappella Sistina seguita dal suono a distesa delle campane, ha annunciato ai numerosi fedeli raccolti in piazza San Pietro e a quelli di tutto il mondo, collegati attraverso la radio, la televisione e internet, l’elezione del nuovo Pontefice, il Card. Jorge Mario Bergoglio, che ha assunto il nome di Francesco. (CE) (Agenzia Fides, 14/03/2013)

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VATICANO - Il Card. Filoni: “Papa Francesco ci esorta a evangelizzare con zelo apostolico”

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – “Il nuovo Papa ci ha detto che l’evangelizzazione suppone zelo apostolico. E che bisogna uscire, andare verso chi ha bisogno, ad annunciare il Vangelo nelle periferie”: è quanto ha detto il Card. Fernando Filoni, commentando questa mattina la scelta del nuovo Papa, in un incontro nella Congregazione di “Propaganda Fide”, dove era presente l’Agenzia Fides.
“Oggi siamo chiamati a fare nostra questa intuizione”, ha detto il Cardinale. “Anche se a volte possiamo essere stanchi, siamo chiamati ad annunziare sempre il Vangelo, soprattutto con zelo, che significa con amore”. Il nuovo Papa – ha proseguito – “ci ha esortato a uscire da noi stessi, a non cedere a tentazioni di autoreferenzialità, ma ad andare verso i bisognosi, a portare un annuncio di gioia e di speranza verso tutte quelle realtà segnate dalla miseria materiale e spirituale”. Come cristiani impegnati nell’opera di evangelizzazione “possiamo dare il nostro contributo al ministero petrino, continuando a profondere il nostro impegno con generosità e amore”, ha detto il Card. Filoni.
Raccontando poi la sua esperienza in Conclave, ha rimarcato: “E’ stato molto emozionante, in quanto si avverte la grande responsabilità. Noi cardinali abbiamo ‘indicato’, non eletto, il nuovo Papa, scelto da Dio. Se Madre Teresa pregava di essere ‘una matita nelle mani di Dio’, per me essere stato un trattino nel disegno di Dio in questa elezione è stata un’esperienza unica”. Il Card. Filoni ha confermato che il Papa ha scelto il nome di Francesco riferendosi a Francesco di Assisi, “anche questa scelta è significativa della sua profonda umiltà”. (PA) (Agenzia Fides 14/3/2013)

La preghiera de voi su di me

Francesco: "Cominciamo questo cammino, Vescovo e popolo".
Francesco: "Cominciamo questo cammino, Vescovo e popolo"
(PAPA)
Fratelli e sorelle, buonasera!
Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei
fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo ... ma siamo qui ... Vi
ringrazio dell'accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.
E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa
di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di
amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempr ...

Dall'Osservatore Romano

HABEMUS PAPAM


Annuntio vobis gaudium magnum

Habemus Papam

Georgium Marium Bergoglio

qui sibi nomen imposuit

Franciscum


Un articolo Di Gramellini: Papa Francesco

La voce del silenzio



massimo gramellini


ilmessaggero.it Obama e il Papa

Obama e il mondo: «E' un giorno storico
Papa Francesco I paladino dei poveri»

martedì 12 marzo 2013

22 seminaristi in du

ASIA/CINA - Apertura dell’anno scolastico nel Seminario della diocesi di Pechino

Pechino (Agenzia Fides) – Con un ritiro spirituale è iniziato l’anno scolastico del Seminario della diocesi di Pechino. Gli esercizi spirituali si sono svolti dal 21 al 24 febbraio. Padre Han rettore del Seminario ha presieduto la messa dell’apertura il 25 febbraio invocando l’aiuto del Signore per il nuovo anno scolastico.
Sempre secondo dati raccolti da Fides, negli ultimi 30 anni, sono 180 i seminaristi iscritti al Seminario della diocesi di Pechino. Il Seminario, secondo un programma completo precedentemente elaborato, ha sempre offerto ai seminaristi una formazione umana, spirituale, pastorale ed intellettuale. Attualmente ci sono 22 seminaristi in due classi: 18 in filosofia, 4 in teologia.
(NZ) (Agenzia Fides 2013/03/12)

lunedì 11 marzo 2013

Questa provvidenziale coincidenza

AFRICA/EGITTO - Il nuovo Patriarca copto cattolico si insedia mentre a Roma c'è la Messa Pro Eligendo Pontifice. Il cardinale Naguib: è una coincidenza provvidenziale

Roma (Agenzia Fides) - Sua Beatitudine Ibrahim Isaac Sidrak, eletto lo scorso 15 gennaio Patriarca di Alessandria dei Copti cattolici, dopo aver passato alcuni giorni in ritiro spirituale si appresta a prendere ufficialmente possesso della sua Sede Patriarcale. La liturgia di intronizzazione è in programma per domani, martedì 12 marzo, nella cattedrale copta cattolica della Beata Vergine a Madinat Nasr, distretto del Cairo. L'inizio della cerimonia è previsto per le 11 del mattino ora locale. Nello stesso momento, a Roma, comincerà nella Basilica di San Pietro a la Santa Messa Pro Eligendo Romano Pontifice presieduta dal cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio cardinalizio.
Alla Messa di Roma sarà presente anche il cardinale egiziano Antonios Naguib, Patriarca emerito di Alessandria dei copti cattolici, che lo scorso gennaio ha dovuto rinunciare all'esercizio del suo ministero patriarcale per motivi di salute. La singolare sincronia con cui verranno celebrate la Messa Pro Eligendo Romano Pontifice a Roma e quella d'intronizzazione patriarcale al Cairo rappresenta secondo il cardinale Naguib un segno eloquiente e suggestivo del mistero di comunione che abbraccia tutta la Chiesa. “Questa provvidenziale coincidenza” confida il cardinale Naguib all'Agenzia Fides – a modo suo ci fa avvertire come il Signore ha cura della Sua Chiesa. In quell'ora, le preghiere per la scelta del nuovo Papa e per l'inizio del ministero del nuovo Patriarca copto cattolico si fonderanno e si alzeranno insieme verso il Signore onnipotente, che ci farà sentire tutti in unione con Gesù, nella comunione universale che abbraccia la Chiesa universale e che si riflette anche nei cardinali venuti a Roma da tutto il mondo per prendere parte al Conclave in preghiera, fiducia, speranza e nel coraggio dello Spirito Santo. Durante la Messa al Cairo” continua il cardinale Naguib “ci saranno certo intenzioni di preghiera per l'elezione del nuovo Papa. Mentre io, a san Pietro, pregherò anche per tutta la Chiesa che è in Egitto e per l'inizio dell'ufficio patriarcale di Sua Beatitudine Ibrahim Sidrak”.
Il cardinale Naguib, in veste di patriarca emerito, avrebbe dovuto presiedere la messa d'intronizzazione del suo successore, se non fosse dovuto venire a Roma per il Conclave. “Adesso sarò comunque unito a tutti loro nella preghiera” confida a Fides il cardinale egiziano “e quando tornerò al Cairo, potrò portare anche al Patriarca copto ortodosso Tawadros II il saluto fraterno del nuovo vescovo di Roma”. (GV) (Agenzia Fides 11/3/2013).

sabato 9 marzo 2013

Martedi 12 Marzo

Il Conclave inizia il 12 marzo.
Il Conclave inizia il 12 marzo
L''ottava Congregazione Generale del Collegio dei Cardinali ha deciso
che il Conclave per l''elezione del Papa inizierà martedì prossimo 12
marzo.
Al mattino nella Basilica di S. Pietro sarà celebrata la Messa "pro
eligendo Pontifice" e nel pomeriggio ci sarà l''ingresso dei cardinali
in Conclave.
I cardinali elettori presenti sono 115 ed il quorum di due terzi per
l'elezione del nuovo pontefice corrisponde a 77 voti. Finora sono un
centinaio i cardinali che hanno preso la parola durante le
congregazioni generali di questi giorni.

3500 catecumeni

ASIA/HONG KONG - Il Card. John Tong incoraggia i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione

HongKong (Agenzia Fides) – Prima di partire per Roma per Conclave, il card. John Tong, Vescovo della diocesi di HongKong, ha incoraggiato i catecumeni a partecipare attivamente all’evangelizzazione per testimoniare Cristo e rinnovarsi sempre. Secondo il "Kung Kao Po", bollettino settimanale della diocesi di HongKong, la diocesi sta preparando il battesimo dei 3.500 catecumeni a Pasqua di questo anno.
Parlando ai catecumeni, il card. Tong ha esortato i candidati a tenere a cuore “l’acqua viva” che è la fede ed anche “l’acqua della comunione”, invitandoli “a una intensa preghiera prima e dopo il battesimo" e "ad inserirsi in associazioni e movimenti nella comunità cattolica perché si sostengono a vicenda, vivendo una comunione concreta”.
(NZ) (Agenzia Fides 2013/03/08)

venerdì 8 marzo 2013

Le stufe

Lavori in corso alla Cappella Sistina per Conclave.




Lavori in corso alla Cappella Sistina per Conclave


Mentre i cardinali si riuniscono quotidianamente nell'Aula del Sinodo per le
consultazioni nelle Congregazioni generali, a poca distanza soo molto intensi i lavori per l'allestimento della Cappella Sistina dove i porporati
entreranno per il Conclave. Sono state montate le due stufe da una delle quali usciranno le inconfondibili fumate, nera, se la votazione non ha avuto
esito positivo, bianca, se il successore di Pietro è stato eletto. La seconda stufa servirà invece a bruciare le schede. Viene completata in queste ore anche la pavimentazione che è necessaria per porre tutti allo stesso livello gli scranni per i cardinali elettori.

giovedì 7 marzo 2013

Trasferimento idrico approvato



Entro l'anno sarà reso effettivo il passaggio da Amga a Cafc


Il consiglio di amministrazione di Cafc spa riunitosi, ieri, alla presenza della commissione del controllo analogo, ha approvato il documento che prevede il “contratto preliminare” per il trasferimento dell’attività del servizio idrico integrato di Amga al Cafc. Documento che verrà illustrato all'assemblea dei soci, il prossimo 15 marzo. Durante l'assemblea si procederà ad illustrare anche il cronoprogramma nel quale sono inseriti gli step fondamentali per arrivare, a fine anno, a realizzare concretamente l'operazione di trasferimento del servizio idrico al Cafc spa.
 

Bici al conclave

Al Conclave in bibicletta: il cardinal Barbarin è già cult

 

Leggi su Gazzettino.it

mercoledì 6 marzo 2013

Hugo Rafael Chavez Frias

AMERICA/VENEZUELA - Morte di Chavez: il Cardinale Urosa Savino celebrerà Messa di suffragio a Roma

Caracas (Agenzia Fides) – Il Cardinale Jorge Urosa Savino, Arcivescovo di Caracas, celebrerà una "Messa solenne" in onore del defunto presidente del Venezuela Hugo Rafael Chavez Frias a Roma, dove si trova per partecipare al Conclave che dovrà eleggere un nuovo papa.
In un comunicato pervenuto a Fides, "Il Cardinale Jorge Urosa Savino, Arcivescovo di Caracas, celebrerà una messa solenne per i funerali a Roma, in luogo e data da definire, ed invita tutti i venezuelani che vogliono partecipare alla cerimonia religiosa per pregare per l'eterno riposo del presidente Chavez", morto ieri, 5 marzo presso l'ospedale militare di Caracas.
L'arcivescovo ha espresso "cordoglio" alla famiglia del defunto presidente, e ha chiesto alle autorità, "d'applicare i meccanismi previsti dalla Costituzione" e a tutti i settori della società di promuovere "la calma e l'armonia del popolo." "In particolare, è necessario escludere ogni tipo di violenza", ha aggiunto.
In un'altra nota inviata a Fides sulla situazione a Caracas si afferma che la richiesta del Cardinale, purtroppo non è stata ancora ascoltata dai “chavisti”: infatti intorno all'ospedale militare alcuni giornalisti di un gruppo multimediale colombiano sono stati aggrediti, picchiati a sangue e minacciati tra urla e colpi d'arma da fuoco. (CE) (Agenzia Fides, 06/03/2013)

Conclave...preparazione

Pronte le urne per le votazioni in Conclave.
Pronte le urne per le votazioni in Conclave
Sono tre le urne a disposizione per le schede di votazione del conclave per il
nuovo Papa: una per mettere i voti, una per mettere le schede
scrutinate e una a disposizione nel caso in cui ci fossero cardinali infermi che non possono
spostarsi; in questo caso non votano dunque alla Sistina ma a Santa Marta. Le urne erano state relizzate, in stile moderno, durante il Pontificato di Giovanni Paolo II e che sono quindi gia' state utilizzate nel Conclave del 2005, quando fu eletto Papa Joseph Ratzinger

martedì 5 marzo 2013

Mons. Bruno Forte

Mons. Bruno Forte:
“In un tempo di crollo di certezze e di palese fallimento delle presunzioni totalizzanti della ragione "moderna", un'esistenza totalmente abbandonata a Dio, perdutamente innamorata di lui, appare come un riferimento luminoso, annuncio di un'alternativa possibile. L'incarnazione non è solo il movimento dall'eternità al tempo, ma anche l'altrimenti impensabile possibilità del movimento opposto, quello capace di portare nel cuore di Dio il dolore e la morte degli uomini, le stagioni del tempo e le contraddizioni della storia.”

lunedì 4 marzo 2013

Nell'attesa viviamo la Sede Vacante

Prima Congregazione del Collegio cardinalizio.
Prima Congregazione del Collegio cardinalizio
Si sono riuniti oggi i cardinali, in Vaticano, per la prima delle Congregazioni generali che devono preparare lo svolgimento del Conclave. Le immagini si riferiscono all'arrivo dei cardinali nell'Aula Paolo VI. Alle Congregazioni generali partecipano sia i cardinali elettori, sia i cardinali non elettori che hanno cioè superato gli 80 anni di età. Nel pomeriggio di oggi si svolgerà la seconda Congregazione generale. Nei giorni scorsi è stato comunicato che non sono ancora arrivati a Roma tutti i componenti del Collegio Cardinalizio, che deve essere al completo per poter iniziare il Conclave.

domenica 3 marzo 2013

Foglio Parrocchiale di domenica 3 marzo



Don agostino, leggi e prega per lui

E' mancato don Agostino Ferlizza   versione testuale
Persona umile che ha dato tantissimo alle comunità dove ha operato

UDINE (2 marzo ore 17) - Una persona umile che ha dato tantissimo alla comunità. Così a Carlino ricordano don Agostino Ferlizza (foto), mancato oggi all' età di 75 anni, alla Fraternitas e che fu per 9 anni parroco della comunità della Bassa Friulana. Don Agostino nacque a Vallemontana di Nimis nel 1937 e fu ordinato sacerdote nel 1962. Il suo primo incarico fu di cappellano all’Istituto Orfani di Rubignacco, poi fu cappellano a Venzone e dal 1972 al 1997 fu parroco a Corno di Rosazzo. Poi fino al 2001 parroco di Pontebba e Dogna prima di arrivare a Carlino. “Ha dato da subito grande fiducia ai laici -  ricorda Diego Navarria, sindaco di Carlino, ma impegnato anche in parrocchia - e la comunità è andata avanti molto bene con lui. Ci teneva molto alla sagra parrocchiale per la quale si era assunto anche responsabilità nei confronti della Caritas foraniale di cui era il referente e curava molto il rapporto con le persone, in particolare quelle più deboli e gli anziani".
 
Dentro io sono abile è il motto della sagra parrocchiale che “sotto la guida di don Agostino è diventata una manifestazione a sostegno dell’integrazione dei disabili che richiama ogni anno decine di associazioni del Friuli e non solo”, ricorda il direttore del Consiglio parrocchiale Gianni Della Ricca. Il sacerdote fu costretto a lasciare la parrocchia nel 2011 per motivi di salute. Lunedì sarà la salma di don Ferlizza arriverà nella chiesa di Carlino che rimarrà aperta fino alle 22 per consentire il saluto dei parrocchiani. I funerali verranno celebrati martedì 5 marzo alle 15.30 e verranno presieduti dall’Arcivescovo mons, Mazzocato. La sepoltura avverrà nel cimitero del paese

giovedì 28 febbraio 2013

San Giorgio: "la maggioranza va contro il patto di stabilità "

In Consiglio Comunale autorizzati i pagamenti degli stati avanzamento lavori. Le dichiarazioni di Davide Bonetto del PDArticolo di Udine today

Una realtà vivente, in divenire

Benedetto XVI saluta il Collegio cardinalizio.
Benedetto XVI saluta il Collegio cardinalizio
Salutando i cardinali presenti in Vaticano, Benedetto XVI ha ripetuto che la Chiesa è nel mondo ma non è del mondo. Benedetto XVI ha preso congedo dai cardinali ricordando che è stata una gioia camminare insieme in questi anni ed ha auspicato che lo stesso collegio cardinalizio sia come un'orchestra che sappia arrivare ad una superiore e concorde armonia. Quanto alla Chiesa, ha ripetuto le parole del teologo Romano Guardini, quando scrisse che è una realtà vivente, in divenire, eppure nella sua natura rimane sempre la stessa. Benedetto XVI ha concluso promettendo obbedienza e riverenza al nuovo Papa.

Riassunto delle voci ...Papali e non!

BENEDETTO XVI A CASTEL GANDOLFO

"Pregate per il mio successore"


"Non sarà un ritiro a vita privata. Pregate per il mio successore" così Papa Benedetto 16° si è espresso sulle sue dimissioni nell'ultima udienza pubblica (IL TESTO), trasmessa in diretta anche da Radio Spazio 103. In elicottero il Papa si è trasferito dal Vaticano a Castel Gandolfo, che per due mesi sarà la sua residenza. Il Papa è apparso, come sempre in questi giorni, sereno. ASCOLTA LA DIRETTA
Benedetto XVI: «In preghiera sempre vicini»

mercoledì 27 febbraio 2013

Ultima udienza generale di Benedetto XVI.
Ultima udienza generale di Benedetto XVI
Benedetto XVI nell'udienza generale di oggi, l'ultima del suo pontificato, ha ringraziato per la vicinanza e l'affetto di queste settimane, che gli sono state dimostrate dai fedeli, dal mondo politico e sociale, dalla Curia Romana. E davanti a molte migliaia di fedeli, che si sono stretti attorno a lui questa mattina, ha voluto spiegare di nuovo i motivi della sua decisione di rinunciare al Pontificato. In questi ultimi mesi, ha detto, ho sentito che le mie forze erano diminuite, e ho chiesto a Dio con insistenza, nella preghiera, di illuminarmi con la sua luce per farmi prendere la decisione più giusta non per il mio bene, ma per il bene della Chiesa. Ho fatto questo passo nella piena consapevolezza ...

La giornata di "speciale missione sotterranea" si concluderà con un concerto

AMERICA/MESSICO - Dal "Flashmob" alla nuova evangelizzazione

Città del Messico (Agenzia Fides) - La missione viaggia nel sottosuolo, sui treni della metropolitana: sabato prossimo 9 marzo un gruppo di giovani cattolici saliranno sulla metropolitana di Città del Messico per portare il messaggio di Cristo alle migliaia di persone che ogni giorno utilizzano questo mezzo di trasporto. "La Mision Subterranea" (Missione nella metropolitana), come è stata definita questa giornata di evangelizzazione, è organizzata per il secondo anno dalla gioventù della Chiesa dell'Immacolata Concezione di Azcapotzalco, e ha come slogan: "Andiamo a diffondere la nostra fede e colui che ne ha bisogno".
La nota inviata a Fides dall'Arcidiocesi di Messico riferisce che hanno aderito all'iniziativa giovani di tutte le parrocchie, contribuendo con le loro doti artistiche, con il supporto logistico, con materiali per l'evangelizzazione. I giovani saranno presenti su tutte le linee della metropolitana, diffondendo il Vangelo attraverso il canto o con altre espressioni artistiche proprie dei giovani.
Questa modalità di missione ha preso spunto dal noto "Flashmob", organizzato circa un mese fa, in cui migliaia di persone, in molte città del mondo, hanno preso la metropolitana seminude "per divertirsi e dimostrare che si può fare qualcosa insieme anche senza essersi incontrati prima". "Noi invece vogliamo portare Parola di Dio in un luogo pubblico come la metro. Con le nostre chitarre, tamburi e la nostra voce vogliamo cantare per evangelizzare. Distribuiamo anche cartoline di santi, perché la gente ci chiede dei santi e di parlare della Bibbia" La giornata di "speciale missione sotterranea" si concluderà con un concerto, a cui parteciperanno centinaia di giovani missionari.
(CE) (Agenzia Fides, 27/02/2013)

domenica 24 febbraio 2013

A San Giorgio di Nogaro

Tentano di rubare in un bar:
messi in fuga dall’allarme


Benedetto XVI: "salgo sul monte", ma non abbandono la Chiesa.




Benedetto XVI: "salgo sul monte", ma non abbandono la Chiesa


(INSERTO PAPA)
Cari fratelli e sorelle, questa Parola di Dio la sento in modo particolare rivolta a me, in questo momento della mia vita. Il Signore mi chiama a "salire sul monte", a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione. Ma questo non significa abbandonare la Chiesa, anzi, se Dio mi chiede questo è proprio perché io possa continuare a servirla con la stessa dedizione e lo stesso amore con cui ho cercato di farlo fino ad ora, ma in un modo più adatto alla mia età e alle mie forze. Invochiamo l'intercessione della Vergine Maria: lei ci aiuti tutti a seguire sempre il Signore Gesù, nella preghiera e nella carità operosa.

sabato 23 febbraio 2013

Credere è toccare la mano di Dio

Benedetto XVI conclude gli Esercizi spirituali.




Benedetto XVI conclude gli Esercizi spirituali


Credere è toccare la mano di Dio nell'oscurità del mondo, di fronte al male.
Lo ha sottolineato Benedetto XVI questa mattina, prendendo la parola al
termine della settimana di Esercizi spirituali ai quali ha assistito e che
sono stati predicati dal cardinale Gianfranco Ravasi. Grazie -- ha detto il
Papa -- per questi otto anni in cui avete portato con me con affetto,
competenza e fede il peso del ministero petrino. E per il futuro, ha
aggiunto Benedetto XVI, resta la profonda comunione nella preghiera. In
precedenza il cardinale Ravasi aveva svolto un'analogia tra il ritiro del
Papa in preghiera e l'immagine biblica del profeta Elia, in ritiro in
silenzio sul monte ad ascoltare la voce di Dio e ...

giovedì 21 febbraio 2013

La scuola statale dell'Infanzia riaprirà lunedì

Acqua inquinata, la scuola
riaprirà lunedì prossimo


San giorgio, i tecnici del Cafc al lavoro per risolvere il problema ai tubi. Il Comune: le famiglie saranno tempestivamente informate

La comunità internazionale continua a fare la parte di Ponzio Pilato

ASIA/SIRIA - Nuove stragi a Damasco. Voci su un progetto di attentato contro il Nunzio

Damasco (Agenzia Fides) - Il nunzio vaticano in Siria S. E. Mario Zenari è ancora scosso dalle notizie e dalle immagini sugli attentati che stamattina hanno colpito il centro di Damasco, a partire da quello di piazza al-Shahbandar, dove si trovano, oltre al quartier generale del Baath, anche il ministero delle Finanze e quello dell'Istruzione e, poco lontano, la sede della banca centrale: "E' una carneficina. Corpi carbonizzati e dilaniati, brandelli di carne umana, vigili del fuoco che spegono le fiamme", racconta il rappresentante pontificio all'Agenzia Fides. Le esplosioni hanno fatto tremare le mura e i vetri della Nunziatura. Davanti all'ennesima strage, l'Arcivescovo Zenari conferma le impressioni espresse in recenti dichiarazioni: "Continuiamo a camminare sui morti. Ormai anche a Damasco, quando si gira per le strade, ci si imbatte dovunque in luoghi dove è stato sparso sangue umano innocente: civili, donne, bambini. La cifra di 70mila vittime del conflitto fa ancora più impressione se si pensa a come muore questa gente. Non muoiono nel loro letto, non muoiono di eutanasia. I loro carpi vengono dilaniati e a volte si fa fatica a raccogliere i brandelli per fare i funerali".
Secondo il Nunzio Zenari, davanti al sacrificio del popolo siriano "la comunità internazionale continua a fare la parte di Ponzio Pilato", mentre l'unica via per fermare la spirale di morte e distruzione è "costringere i contendenti a una uscita negoziata e pacifica del conflitto".
Il Nunzio Zenari si dichiara sorpreso delle indiscrezioni - rilanciate dall'agenzia "Alef" - su un possibile attentato contro di lui che sarebbe stato progettato in ambienti militari e dell'intelligence siriana, come rappresaglia contro i suoi recenti pronunciamenti sul conflitto: "Non so quale credibilità attribuire a queste voci. Di solito, chi progetta un attentato non lascia trapelare prima sulla stampa le sue intenzioni. I miei appelli nascono soltanto dal vedere le sofferenze inferte alla popolazione siriana dal conflitto. Sofferenze che si perpetuano nella indifferenza di buona parte della comunità internazionale". Secondo i rumors, riprese da diversi blog siriani, il disegno criminale puntava a colpire il nunzio durante i suoi spostamenti in automobile.
Mons. Zenari invita anche a evitare allarmismi sulle notizie che riguardano la condizione dei cristiani: "I cristiani" sottolinea il Rappresentante pontificio "in questa situazione tragica soffrono come tutti gli altri". (GV) Agenzia Fides 21/2/2013)

mercoledì 20 febbraio 2013

...come sotto l'effetto di droghe

ASIA/SIRIA - Un cristiano armeno martirizzato, mentre continuano violenze e sequestri

Aleppo (Agenzia Fides) - Un cristiano della comunità armena apostolica è stato ucciso a bruciapelo da terroristi in preda a furore religioso. Yohannes A. (l'Agenzia Fides preferisce non diffondere il cognome per motivi di sicurezza della sua famiglia, ndr), secondo la comunità armena locale, è "un martire del conflitto siriano, perché ucciso in odium fidei". L'uomo si trovava in un convoglio diretto ad Aleppo. Il pulimino su cui trovava è stato fermato per strada da un gruppo di miliziani islamisti che hanno chiesto le carte di identità dei viaggiatori. Avendo notato che il cognome di Yohannes terminava con il suffisso "ian", lo hanno identificato come un armeno. Lo hanno dunque fermato e perquisito, scoprendo che portava una grande croce al collo. A quel punto uno dei terroristi ha sparato sulla croce, dilaniando il petto dell'uomo. Secondo una fonte di Fides nella comunità armena, i "terroristi erano esaltati, erano fuori di sè, come sotto l'effetto di droghe".
La modalità utilizzata da questi posti di blocco, disseminati sulle strade siriane, è comune alle varie bande. Gli autobus sono fermati da posti di blocco, i viaggiatori subiscono ruberie o vengono selezionati per sequestri mirati, come è accaduto ai due sacerdoti Michel Kayyal (armeno cattolico) e Maher Mahfouz (greco ortodosso) rapiti il 9 febbraio e ancora in mano ai sequestratori.
In un altro episodio, segnalato a Fides, un gruppo di cristiani si stava recando da Qamishli a Beirut, per fuggire dalla drammatica situazione locale. Il bus è stato centrato da un razzo che ha ucciso due persone: un uomo di nome Boutros e una 22enne di nome Naraya, prossima al matrimonio. I banditi hanno rubato tutto. Il gruppo ha preferito tornare indietro a Qamishli, piuttosto che affrontare un viaggio con pericolo mortale. (PA) (Agenzia Fides 20/2/2013)

lunedì 18 febbraio 2013

Gli esercizi spirituali di Benedetto XVI

Benedetto XVI impegnato negli Esercizi Spirituali.
Benedetto XVI impegnato negli Esercizi Spirituali
Sono iniziati ieri sera, nella Cappella Redemptoris Mater in Vaticano, gli Esercizi spirituali quaresimali per il Papa e la Curia Romana. Gli Esercizi, che termineranno sabato 23, sono predicati dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, sul tema "Ars orandi, ars credendi. Il volto di Dio e il volto dell'uomo nella preghiera salmica".
Gli esercizi sono iniziati con l'esposizione eucaristica, seguita dai Secondi Vespri della prima Domenica di Quaresima. Quindi, la prima meditazione del cardinale Ravasi che ha proposto un'immagine biblica per rappresentare il futuro della presenza di Benedetto XVI nella Chiesa, una presenza contemplativa, come quella di Mosè ch ...

domenica 17 febbraio 2013

Benedetto XVI: Il bivio nella vita è seguire l'io o Dio.




Benedetto XVI: Il bivio nella vita è seguire l'io o Dio


Cinquantamila fedeli hanno pregato questa mattina con Benedetto XVI nel penultimo Angelus del suo pontificato, recitato dalla finestra del suo studio che da' su piazza San Pietro. Il Papa ha ringraziato in tutte le lingue per le preghiere, il sostegno e la vicinanza spirituale "in questi giorni particolari - ha detto - per la Chiesa e per me".
Commentando il Vangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto, proclamato in questa prima domenica di Quaresima, Benedetto XVI ha ricordato che il tentatore è subdolo, perché spingendo a strumentalizzare Dio per i propri fini, "non spinge direttamente verso il male, ma verso un falso bene, facendo credere che le vere realtà sono il potere e ciò che soddisfa i bi ...

giovedì 14 febbraio 2013

Individualismi e rivalità

Benedetto XVI: no ad individualismi e rivalità nella Chiesa.




Benedetto XVI: no ad individualismi e rivalità nella Chiesa


Un lungo, commosso applauso di tutti i fedeli raccolti nella Basilica di San Pietro per la Messa del Mercoledì delle Ceneri ha salutato Benedetto XVI al termine della sua ultima grande celebrazione liturgica pubblica. Poco prima il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, aveva sottolineato che l'amore profondo per Dio e per la Chiesa ha spinto il Papa al gesto della rinuncia, rivelando la sua "forza dell'umiltà e della mitezza, assieme ad un grande coraggio".
All'inizio dell'omelia, il ringraziamento di Benedetto XVI:

(INSERTO PAPA 1)
Per me è un'occasione propizia per ringraziare tutti, specialmente i fedeli della Diocesi di Roma, mentre mi accingo a concludere il ministero petrino, e p ...

Aiuto alla Chiesa che soffre: una Quaresima diversa

VATICANO - Quaresima in comunione con i cristiani che soffrono

Parigi (Agenzia Fides) - Vivere "una Quaresima diversa" con il pensiero rivolto "ai cristiani nel mondo che soffrono per amore di Cristo": è l'invito rivolto a tutti i fedeli del mondo dall'Opera di diritto pontificio "Aiuto alla Chiesa che soffre" (ACS): come riferito all'Agenzia Fides, l'ufficio francese dell'Opera ha lanciato l'iniziativa di dedicare ogni giorno della Quaresima a una realtà, una comunità, una nazione dove i fedeli cristiani soffrono a causa della loro fede. ACS spiega in una nota inviata a Fides che, nell'Anno della Fede, il messaggio del Papa per la Quaresima 2013 definisce il cristiano "persona conquistata dall'amore di Cristo" e che quindi, mosso da questo amore, "è profondamente pratico e aperto all'amore per il prossimo". Con questo spirito, ogni cristiano nel mondo potrà essere in comunione di preghiera con i fratelli perseguitati, in regioni molto lontane. Per realizzare ciò, si useranno i moderni mezzi di comunicazione come lo strumento della rete Internet: registrandosi sul sito web www.40joursdecompassion.org, si riceverà via e-mail, ogni mattina, la preghiera per i cristiani in un dato paese, nonché informazioni sulla loro situazione. (PA) (Agenzia Fides 14/2/2013)

Riflessioni per un attimo di Pace

Il frammento del giorno

 
                     Guarite i malati! (Lc 10)

Se fossi nella pace, non avresti cercato un attimo di pace.

Se nel regno di Dio fossi già immerso, non sarebbe vicino.

Manca sempre qualcosa e ti senti insoddisfatto.

Ti chiedi se devi fare di più e la risposta è no, fai già abbastanza.Forse quello che fai non va bene, e la risposta è no, va bene così. Eppure qualcosa si è rotto. Non si tratta di un “problema” specifico, di questa o quella malattia… ma di un’armonia perduta.
Qualcosa si è rotto, hai perso l’equilibrio. Più ti agiti è più ti allontani, più cerchi di capire e meno rischiara. Sei malato.

Gesù, il Maestro, conosce il tuo desiderio di pace. Guarisce i malati perché la pace che ti offre è sorgente e promessa di felicità piena, appagante.
Il Maestro sa che non sono le Cose, le Persone, le Malattie che ti “disturbano” ma sei Tu ad essere malato quando dimentichi la tua natura di figlio di Dio, e ti allontani da quell’ordine che sperimenti come salute quando ti senti figlio della pace, pacificatore.

Gesù, il Maestro, va alla radice e ti guarda dentro. Vuole restituirti quell’unità che hai perduto, trasformandoti nel padrone della tua Vita, giudice infallibile, in lotta per la sopravvivenza. E ti dice: «E’ vicino a te il Regno di Dio».
 Da http://www.unattimodipace.it/

Giovani in Veglia Quaresimale



I giovani della diocesi si incontrano con l'Arcivescovo, in Cattedrale, per la tradizionale veglia penitenziale di inizio Quaresima, una delle tappe dell'anno più frequentate da loro. L'appuntamento è venerdì 15 febbraio, alle ore 20.30. Durante il rito dell'a benedizione e l'imposizione delle Ceneri, mercoledì 13 febbraio, mons. Mazzocato ha consegnato il Messaggio per la Quaresima, un invito a prendere sul serio tre impegni precisi in preparazione alla Pasqua: la preghiera, il digiuno, l'elemosina.

Pregare intensamente per il Santo Padre

GIOVEDI' 28 FEBBRAIO IN CATTEDRALE



Aprendo il ritiro quaresimale del clero al Seminario di Castellerio, l'Arcivescovo di Udine, mons. Mazzocato, ha invitato i sacerdoti a «pregare intensamente per il Santo Padre, che sta vivendo gli ultimi giorni del suo ministero di Successore di Pietro» (L'INTERVENTO
DELL'ARCIVESCOVO)
e ha indetto, per lasera del 28 febbraio, una solenne celebrazione eucaristica in Cattedrale, «invitando tutti a unirsi in preghiera in comunione con Benedetto XVI».