lunedì 5 dicembre 2011

ASIA/INDIA - Film blasfemo su Gesù Cristo: arrestati regista e produttore, i Vescovi ne chiedono il ritiro

 
Mumbai (Agenzia Fides) - Tre persone sono state arrestate a Mumbai perché responsabili di un film blasfemo contro Gesù Cristo. Dopo giorni di proteste delle organizzazioni cristiane come il "Catholic Secular Forum" (CSF), Ejaz Ahmed (regista), Washim Sheikh (produttore di Bollywood) e KA Jauhar (pubblicitario), sono finiti in carcere per il film "Who's there". Le accuse vanno da "ferire i sentimenti religiosi", "intento malizioso", "insulto alle credenze religiose", oltre che violazione delle regole cinematografiche. Gruppi e associazioni cristiane chiedono pene severe per gli imputati, che oggi potranno uscire dal carcere su cauzione, fissata da un Tribunale di Mumbai.
Come riferisce all'Agenzia Fides Joseph Dias, Segretario Generale del CSF, la condanna non dovrebbe essere difficile in quanto, come confermato dal Central Board of Film Certification (CBFC), il manifesto pubblicitario del film viola l'art. 38 del regolamento cinematografico. Il manifesto raffigura Gesù in croce, pugnalato da un uomo, con in calce la scritta "Questa volta il male vincerà". La pubblicità e il trailer del film dicono poi "Aspettatevi verità inaspettate", oppure "Vi diremo chi è veramente Gesù Cristo", mentre altre immagini mostrano la Croce di Gesù a testa in giù, colpita da pugnali.
"E' un film che offende la fede e i sentimenti dei cristiani e contribuisce a diffondere l'odio verso i cristiani" spiega a Fides p. Babu Joseph, portavoce della Conferenza Episcopale dell'India. "Abbiamo chiesto che venga ritirato dalle sale. Vi sono in India troppe forze che intendono creare turbative sociali, agendo sul fattore religioso. La fede cristiana è spesso raccontata in modo falso e sbagliato, per screditarla e fomentare l'odio. Non è chiaro chi ci sia dietro il film in questione, ma vediamo che elementi e forze estremisti indù sono disseminati nella società e nei mass media. I cristiani vedono le religione come fattore di pace. Condanniamo ogni atto blasfemo, contro ogni religione". I Gesuiti di Ranchi (nello stato di Jharkhans) notano a Fides che "questa è la peggiore rappresentazione possibile del cristianesimo". "Non solo è un film altamente provocatorio e blasfemo - notano i religiosi - ma darà anche una cattiva immagine dell'India nella comunità internazionale", solo in nome del profitto.
Intanto il CSF ha avviato un petizione che include già oltre 2.000 firme di vescovi, parroci, sacerdoti, attivisti, capi delle Ong, che mostrano solidarietà e chiedono il ritiro del film. (PA) (Agenzia Fides 5/12/2011)

domenica 4 dicembre 2011

Angelus del 4 dicembre



Nei prossimi giorni, a Ginevra e in altre città, si celebrerà il 50° anniversario dell'istituzione dell'Organizzazione Mondiale per le Migrazioni, il 60° della Convenzione sullo status dei rifugiati ed il 50° della Convenzione sulla riduzione dei casi di apolidìa. Affido al Signore quanti, spesso forzatamente, debbono lasciare il proprio Paese, o sono privi di nazionalità. Mentre incoraggio la solidarietà nei loro confronti, prego per tutti coloro che si prodigano per proteggere e assistere questi fratelli in situazioni di emergenza, esponendosi anche a gravi fatiche e pericoli. More

Foglietto di domenica 4 dicembre


Mortalità in Afghanistan

ASIA/AFGHANISTAN - Un bambino afghano su 10 muore prima di compiere cinque anni
Kabul (Agenzia Fides) - In Afghanistan si registra uno dei tassi di mortalità infantile più alti del mondo. Secondo il primo Studio nazionale del governo, effettuato su un campione di 22.351 famiglie e diffuso dall'Agenzia Pajhwok, un bambino su 10 muore prima di aver compiuto 5 anni. Il tasso di mortalità infantile, ad eccezione del sud del paese, è di 77 morti ogni 1000 nati vivi, quello tra i minori di 5 anni è di 97 ogni 1000 nati vivi. Per quasi la metà dei casi, la morte è dovuta a infezioni respiratorie o malattie parassitarie, mentre un altro 30% è dovuto a problemi congeniti. Lo studio riporta anche che la metà dei decessi delle donne tra 15 e 59 anni sono provocati da malattie non infettive, soprattutto da problemi cardiovascolari e cancro. Una donna su 5 in questa fascia di età muore per cause legate al parto. Per gli uomini afghani tra i 15 e i 59 anni di età, causa principale di morte sono le ferite riportate in seguito ad incidenti, cadute, o come conseguenza della guerra.
Un altro dato importante emerso nello studio evidenzia che nel 2010 il 60% delle donne ha ricevuto assistenza medica prenatale da parte di medici, infermieri e ostetriche durante la loro ultima gravidanza. Mentre nel 2003 solo il 14% dei parti sono stati assistiti da personale medico specializzato, nel 2010 sono stati il 34%. L'indice di mortalità materna è di 327 ogni 100 mila nati vivi, cifra che dimostra un miglioramento attribuibile all'assistenza prenatale, alla cura da parte di personale medico specializzato durante il parto e al fatto che negli ultimi anni è notevolmente cresciuto il numero di donne che partoriscono nei centri sanitari. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2008, l'indice era di 1400 morti ogni 100 mila nati vivi. Nel paese l'emorragia è la causa principale delle morti materne. Circa il 40% si verificano durante la gravidanza, un altro 40% durante il parto, e il restante 20% nei due mesi successivi al parto. L'unica nota positiva di questa ricerca è data dall'aumento della speranza di vita della popolazione afghana, fino a 62 anni per gli uomini e 64 per le donne, rispetto ai dati del 2009 in cui la prospettiva era di 44 anni. (AP) (3/12/2011 Agenzia Fides)

Le tradizioni popolari della fede non spariscono



Nonostante il consumismo che caratterizza il tempo di Natale, le tradizioni popolari della fede non spariscono e creano isole per l'anima, spazi dove entrano il silenzio, la riflessione, Dio. Lo ha sottolineato Benedetto XVI, venerdì pomeriggio, dopo l'iniziativa natalizia artistica offerta dalla Televisione bavarese e dal titolo "Avvento e Natale nelle Prealpi bavaresi -- Da cielo in terra". In apertura della manifestazione, il compositore Hans Berger e il suo gruppo musicale hanno rivolto un saluto in musica a Benedetto XVI. È stato quindi proiettato il filmato dal titolo "Dal cielo in terra -- Avvento e Natale nelle Prealpi" sull'atmosfera umana e spirituale del tempo d'Avvento in Baviera, la patria ... More

sabato 3 dicembre 2011

Vita Cattolica: giornata 2011

Giornata del settimanale, messaggio dell'Arcivescovo   versione testuale

Udine, 4 dicembre 2011
 
Cari fedeli,
nella Giornata dedicata al nostro settimanale diocesano «la Vita Cattolica», desidero far giungere a voi la mia parola.
Arrivando in diocesi, due anni fa, ho avuto la piacevole sorpresa di trovare un settimanale diocesano che aveva saputo conservare un alto numero di lettori. Questo fatto testimoniava quanto «la Vita Cattolica» avesse saputo radicarsi profondamente nella vita delle comunità e di tutto il Friuli e restare, lungo gli anni, una voce che incontrava l’interesse di tante persone.
Mi auguro di cuore che questa solida tradizione continui e, possibilmente, si rafforzi anche se non sono piccole le sfide, di vario genere, che deve affrontare oggi un settimanale diocesano.
Vi invito, perciò, caldamente a sostenere «la Vita Cattolica» con l’abbonamento e con la lettura. Sarebbe bello che si incrementasse, da parte dei cristiani, anche un contributo costruttivo con idee, suggerimenti, osservazioni; un dialogo aperto tra coloro che lavorano nel settimanale e i lettori.
 
Leggere «la Vita Cattolica» è un modo per partecipare in maniera attiva alla vita e all’opera pastorale della nostra Chiesa. Questo è vero per ogni cristiano e lo è ancor di più per coloro che offrono un servizio attivo nei vari campi della pastorale diocesana. Oltre ai sacerdoti e alle persone consacrate, penso ai membri dei Consigli pastorali ed economici, ai referenti degli ambiti pastorali e a tante altre persone impegnate nelle parrocchie e foranie.
L’informazione è il primo passo per creare la condivisione e partecipazione ed è un aiuto necessario per camminare assieme in quegli orientamenti e programmi che stiamo sviluppando in diocesi.
 
Oltre che tra i fedeli, il nostro settimanale può suscitare interesse anche tra altri lettori che non partecipano alla vita delle comunità cristiane e della Chiesa.
Esso, infatti, offre informazioni ed approfondimenti su vari temi anche di carattere civile ispirati all’antropologia cristiana e alla dottrina sociale della Chiesa. Tale ispirazione – come ben ci mostra il magistero di Benedetto XVI – stimola l’intelligenza umana nel capire a fondo le vicende della storia in cui siamo coinvolti e intuirne prospettive costruttive per un buon futuro di tutta la società.
 
Concludo il mio messaggio con un doveroso ringraziamento a quanti si dedicano alla buona qualità del nostro settimanale. Penso ai membri del Consiglio di amministrazione, al direttore e a tutta la redazione, ai vari tecnici, a quanti curano la diffusione.
Il Signore li ricompensi per il loro servizio offerto alla Chiesa e al bene comune del nostro territorio.
Andrea Bruno Mazzocato
Arcivescovo di Udine

Piano neve in vigore

Scatta il «piano neve» sulle strade regionali   versione testuale
Entra in vigore l'obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali. Le strade interessate

UDINE (2 dicembre, ore 17) - Ad integrazione del “Piano neve” già operativo sulle strade regionali, che vede impegnato un centinaio di mezzi sui 1000 chilometri dei competenza, Friuli-Venezia Giulia Strade informa che nei prossimi giorni, in concomitanza con il ponte festivo dell’Immacolata, sarà effettivamente vigente anche su alcune strade a gestione regionale l’obbligo per tutti gli autoveicoli di viaggiare con pneumatici invernali o di essere dotati a bordo di catene da neve o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati da utilizzare in caso di necessità.

Tale obbligo può ora entrare in vigore anche sulle strade regionali a seguito dell’autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pervenuta nei giorni scorsi, che permette l’installazione dell’apposita segnaletica di obbligo e prescrizione, necessaria per una corretta informazione dell’utenza della strada.

In questo modo, Fvg strade intende aumentare la sicurezza dei viaggiatori e evitare che i veicoli in difficoltà a causa di neve o ghiaccio possano eventualmente produrre blocchi della circolazione che rendano di conseguenza difficoltoso, se non impossibile, l’espletamento dei servizi di emergenza, sgombro neve e pubblica utilità.

Dal 7 dicembre, quindi, e fino al 15 aprile 2012 tale obbligo, segnalato su tutti i tratti mediante apposita segnaletica autorizzata, sarà vigente sulle seguenti strade regionali:
SR 14 “della Venezia Giulia”:
dal km 158+345 (Trieste/Bivio Faccanoni) al km 161+150 (zona Bivio ad H)
SR 58 “della Carniola”:
dal km 0+000 (Trieste/Bivio Faccanoni) al km 9+229 (loc. Fernetti)
SR 518 “di Devetaki”:
intero tronco (loc. Devetaki)
SR 519 “di Jamiano”:
intero tronco (loc. Jamiano)
SS 52 “Carnica”:
dal km 20+410 (Villa Santina) al km 64+120 (Passo Mauria)
SR 355 “della Val Degano”:
dal km 0+000 (Villa Santina) al km 31+750 (confine bellunese)
SR 465 “della Forcella Lavardet e Valle San Canciano”:
dal km 10+596 (confine bellunese) al km 49+800 (Sutrio)
SR 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina”:
dal km 60+100 (Montereale) al km 97+805 (confine bellunese)
SR 552 “del Passo Rest”:
dal km 0+000 (Priuso) al km 48+600 (Socchieve)
 

venerdì 2 dicembre 2011

Tensione elettorale in Congo(Radiovaticana)


◊   Diverse religiose sono state attaccate nell’arcidiocesi di Kananga in relazione al clima teso nel quale si sono svolte le elezioni presidenziali. Lo ha denunciato l’arcivescovo del luogo, mons. Marcel Madila, in un comunicato giunto all’agenzia Fides. “Attacchi e atti ostili contro le nostre religiose sono avvenuti a Buena Mutu, a Malole, a Katoka, a Bena Leka e in altre località” afferma mons. Madila. Secondo la ricostruzione dell’arcivescovo, “tutto è iniziato nel complesso scolastico di Buena Muntu, dove una religiosa della Congregazione delle Suore della Carità di Gesù e Maria, direttrice della scuola, è stata accusata di essere complice di un tentativo di frode elettorale a favore di un candidato alle presidenziali. La religiosa, che è stata picchiata e sequestrata, ha avuto salva la vita solo grazie all’intervento delle Forze dell’ordine”. Questo episodio, ancora tutto da chiarire, ha provocato una serie di assalti a personale religioso in diverse zone dell’arcidiocesi. Episodi che sembrano legati alle tensioni elettorali. “A Katoka II (un comune di Kananga), due suore diocesane del Cuore Immacolato di Maria di Kananga, che aspettavano tranquillamente di votare, sono state attaccate e colpite, erano pronti persino a bruciarle vive, solo perché il seggio non aveva aperto i battenti all’ora prevista” riferisce mons. Madila, che denuncia altri gravi attacchi contro le religiose dell’arcidiocesi. “In città si susseguono le minacce e gli insulti nei confronti delle religiose e l’immagine della Chiesa è gravemente infangata solo sulla base di semplici sospetti. Allo stadio attuale delle nostre indagini, non vi sono ragioni perché le nostre religiose o la Chiesa siano accusate di complicità in tentate frodi elettorali” afferma l’arcivescovo di Kananga. “Allo stesso tempo, dichiaro con la stessa fermezza che chiunque, prete, religioso o religiosa, si sia reso colpevole di simili reati, verrà sanzionato in conformità alla legge canonica della Chiesa” afferma mons. Madila che ricorda che la Chiesa non prende parte attiva alla vita politica. L’arcivescovo conclude lanciando un appello alla popolazione e in particolare ai giovani, perché non diano ascolto alle notizie false e alle accuse gratuite e non si facciano manipolare “da coloro che vogliono distruggere il vostro avvenire”. (R.P.)

Padre Raniero Cantalamessa, cappuccino, Predicatore della Casa Pontificia



Sono iniziate stamattina nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico, le Prediche di Avvento, tenute da padre Raniero Cantalamessa, cappuccino, Predicatore della Casa Pontificia. Oggi, parlando sul tema della Nuova Evangelizzazione, prendendo spunto dalle parabole del Vangelo sulla semina, padre Cantalamessa ha sottolineato che alla base della nuova evangelizzazione deve esserci un atto di fede e di speranza, per indurci a superare pessimismo e rassegnazione. Davanti ad un mondo che si compiace del suo secolarismo e dei successi esclusivamente mondani, apparentemetne refrattario al Vangelo, gli sforzi di annunciare la Parola di Dio vanno accompagnati dalla consapevolezza che proprio Dio s ... More

Mariah Manisha era una ragazza cattolica di Faisalabd

ASIA/PAKISTAN - Ragazza cattolica uccisa a Faisalabad: una "martire della fede"

Faisalabad (Agenzia Fides) - La Chiesa cattolica locale la definisce "una martire della fede": Mariah Manisha era una ragazza cattolica di Faisalabd uccisa una settimana fa da un uomo musulmano che l'ha sequestrata e che intendeva sposarla. P. Zafal Iqbal, parroco cattolico di Khushpur, dove vive la famiglia della 18enne Mariah, riferisce a Fides che "la ragazza ha resistito, non ha voluto convertirsi all'islam e non ha sposato quell'uomo, che per questo l'ha uccisa. E' una martire".
Il caso è stato portato da p. Iqbal all'attenzione della Commissione "Giustizia e Pace" e del Vescovo di Faisalabad, Mons. Joseph Cutts. "Il colpevole è stato arrestato e la polizia sta indagando. Speriamo che venga fatta giustizia, mentre la comunità è triste e sconvolta" nota a Fides p. Iqbal. "Casi come questi avvengono quotidianamente in Punjab" conferma a Fides p. Khalid Rashid Asi, Vicario generale della diocesi di Faisalabad. "E' molto triste, i cristiani, spesso le ragazze, sono vittime indifese".
Un altro caso, risolto nei giorni scorsi, è quello del 72enne cattolico di Faisalabad, Rehmat Masih, liberato una settimana fa, dopo 2 anni di carcere e di immani sofferenze, in seguito a un falsa accusa di blasfemia. (PA) (Agenzia Fides 2/12/2011)

Seconda domenica di avvento nel deserto di Giuda



Per la rubrica "Parola e Luoghi - meditazioni in Terra Santa" a cura dello Studium Biblicum Franciscanum,

P. Alessandro Cavicchia ci offre una riflessione sulla Seconda Domenica di Avvento, nel Deserto di Giuda...

"Gesu Cristo e' la consitenza della storia umana, della storia di ciascuno di noi...E' solo la sua presenza che da' significato alla storia in cui ciascuno di noi e' immerso, che da' gusto al lavoro e agli affetti. Lui e' il centro del cosmo e della storia. Il personaggio di Giovanni Battista e' l'emblema del metodo che Gesu' usa per lasciarsi incontrare da tutti noi, perche' l'incontro con Gesu' avviene attraverso l'incontro con persone affascinanti che non si puo' far a meno di seguire. E il fascino di Giovanni attira la gente perche' indica l'unico capace di attrarre davvero la vita dell'uomo." More

giovedì 1 dicembre 2011

ASIA/CINA - Mandato a 179 ministri straordinari della comunione della Cattedrale di Xi Kai della diocesi di Tian Jin

 

Tian Jin (Agenzia Fides) - Sono 179 i ministri straordinari della comunione della Cattedrale di Xi Kai, nella diocesi di Tian Jin, che hanno ricevuto il mandato durante la solenne liturgia del 19 novembre presieduta dal parroco, don Zhang Liang. Secondo quanto riferisce Faith dell'He Bei, da otto anni nella cattedrale di Tian Jin si celebra il rito del mandato ai ministri straordinari nella solennità di Cristo Re, alla vigilia dell'inizio del nuovo anno liturgico. Quanti ricevono il mandato hanno seguito un corso di formazione, durante il quale è stato sempre citato l'insegnamento dei Papi sottolineando l'importanza dell'Eucaristia nella vita dei fedeli. e superato l'esame relativo.
Durante il mandato, il parroco ha consegnato ad ognuno la Croce e la tessera di riconoscimento. Nell'omelia il sacerdote ha riconosciuto i meriti dei ministri straordinari precedenti, perché "hanno adempiuto alla missione dell'evangelizzazione attraverso questo impegno pastorale, dopo una intensa vita spirituale personale, alimentata dalla lettura della Sacra Scrittura, dal ritiro spirituale e dall'adorazione". Nei 7 anni precedenti, i ministri straordinari hanno portato 14.256 comunioni ai parrocchiani infermi, hanno accompagnato i sacerdoti per la confessione domiciliare 1.617 volte e per l'unzione degli infermi 1.882 volte. Infine hanno guidato 212 veglie per i defunti.
La Cattedrale di Xi Kai, dedicata a San Giuseppe, della diocesi di Tian Jin, è stata costruita nel 1914 in stile romanico e può accogliere oltre 2.000 persone. Missione dei Lazzaristi, venne chiamata "la chiesa francese" dalla gente locale. La parrocchia oggi conta oltre 30.000 fedeli, è molto vivace e utilizza anche le tecnologie moderne e i mass media per promuovere l'evangelizzazione. E' stata tra le prime parrocchie ad aprire un sito internet e, recentemente, ha aperto anche un blog sull'evangelizzazione. La diocesi di Tian Jing è una grande comunità cattolica, dove il cattolicesimo ha avuto uno sviluppo notevole. E' una delle più importanti metropoli cinesi, sotto l'amministrazione diretta del governo centrale, come Pechino, Shang Hai e Chong Qing. Secondo la Guida alla Chiesa cattolica in Cina 2008, la comunità diocesana conta oltre 100.000 fedeli, una trentina di sacerdoti e una quarantina di religiose della Comunità della Carità, oltre a qualche decina di seminaristi. (NZ)(Agenzia Fides 2011/12/01)

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320 posti barca!!!!!

Ok alla vendita di Valle Grotari


La Regione ha autorizzato il Comune di Marano alla vendita dell’oasi naturale


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mercoledì 30 novembre 2011

Videocustodia, avvento a Betlemme



"E' importante pregare per i cristiani di Egitto e Siria, paesi simbolo dei cambiamenti del Medio Oriente ma anche della loro fragilita'". Questa l'intenzione particolare del Custode di Terra Santa per questo Avvento, aperto sabato con l'ingresso solenne di padre Pizzaballa a Betlemme More

Domenica 4 dicembre 2011


Giordano attuale: vista della riva giordana dalla riva opposta
israeliana. Qui i pejjegrini di Terra Santa ricordano
il Battesimo di Gesù
II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)


PRIMA LETTURA (Is 40,1-5.9-11)
Preparate la via al Signore.

Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio –.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 84)
Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

SECONDA LETTURA (2Pt 3,8-14)
Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova.

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia.

VANGELO (Mc 1,1-8)
Raddrizzate le vie del Signore.

+ Dal Vangelo secondo Marco

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, disponiamo i nostri cuori ad accogliere il dono di gioia e di speranza che il Padre ha preparato per noi. Preghiamo perché Egli converta i nostri cuori e ci aiuti a costruire un mondo in cui amore e verità, giustizia e pace si incontrino.

L - Preghiamo insieme e diciamo:

Converti i nostri cuori, Signore.

1.      I ministri della Chiesa attingano alla Parola la luce e la forza per essere voce che annuncia al cuore inquieto dell’uomo la consolazione dell’amore gratuito e fedele del Padre. Preghiamo.

2.      Quanti sono schiavi della violenza e vittime della sfiducia e della disperazione aprano il cuore al soffio dello Spirito che riaccende la speranza di un futuro nuovo. Preghiamo.

3.      I credenti vivano l’Avvento come un tempo di grazia in cui preparare la strada al Signore con un itinerario di conversione del cuore. Preghiamo.

4.      I cristiani delle diverse confessioni attendano operosi il Giorno del Signore e affrettino la costruzione dei cieli nuovi e della terra nuova, con la purezza del cuore e la santità della vita. Preghiamo.

5.      L’Eucaristia che stiamo celebrando riempia i nostri cuori della speranza cristiana che è Cristo, per divenire noi stessi testimoni di gioia e seminatori di speranza. Preghiamo.

C – Dio, Padre nostro, che esaudisci le preghiere dei tuoi figli, rendici docili alla voce del tuo Spirito, perché riconosciamo il Redentore che viene e ci rallegriamo della salvezza che opera in noi. Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.


venerdì 25 novembre 2011

Sabato la colletta alimentare in 132 supermercati

 
In 49 comuni della provincia, la spesa che «fa del bene»

UDINE (25 novembre, ore 15) - Sono 132 i supermercati che in 49 comuni della provincia di Udine hanno aderito alla 15ª giornata nazionale della Colletta alimentare, che si terrà sabato 26 novembre, promossa dalla Fondazione Banco alimentare onlus, in collaborazione con il movimento di Comunione e Liberazione, la Compagnia delle opere, l’Associazione nazionale alpini, la Società San Vincenzo de Paoli, la Protezione civile regionale e con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.
 
Si tratta di supermercati appartenenti a 42 catene di distribuzione presenti da Tarvisio a Latisana, passando per Udine che si vede rappresentata da ben 30 punti vendita. «Perché i volontari del Banco alimentare – ricorda Paolo Olivo, presidente dell’Associazione Banco alimentare regionale – puntano a superare lo storico risultato del 2010, quando in tutta Italia, in un sol giorno, vennero raccolte 9 mila 400 tonnellate di cibo, mentre in regione fu raggiunto il primato locale di 553 tonnellate. E se a livello nazionale la Colletta alimentare ha rappresentato circa il 12% delle oltre 80 mila tonnellate distribuite gratuitamente nel 2010 a un milione e 400 mila poveri, attraverso 8 mila 159 strutture caritative, nella nostra regione il suo peso sale al 50% delle oltre 1.100 tonnellate donate a 43 mila 500 bisognosi, assistiti da 350 associazioni, come la San Vincenzo, i gruppi Caritas parrocchiali, le mense dei Cappuccini, case di accoglienza, cooperative di solidarietà sociale e istituti».
 
In 22 anni, da quel 1989 che oltre alla caduta del muro di Berlino vide anche la nascita del Banco alimentare per iniziativa di don Luigi Giussani e di Danilo Fossati, fondatore della Star, la Fondazione oggi guidata da don Mauro Inzoli ha fatto tanta strada, crescendo anno dopo anno, sia nella diffusione capillare sul territorio italiano, che nei quantitativi di alimenti raccolti e donati, ma anche nel coinvolgimento di migliaia di associazioni caritative.
 
Ma nonostante l’evidente successo conseguito da questi volontari, la preoccupazione continua è vivere l’esperienza cristiana, rispondendo al bisogno delle persone che vengono incontrate, come si può ben comprendere leggendo il testo distribuito per motivare l’adesione alla Colletta alimentare, che recita: «Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi. Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore. Per questa esperienza, proponiamo a ognuno la Colletta alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all’altezza dei desideri del nostro cuore».
 
E già da sabato 3 dicembre, alle 10, con l’Open day che si terrà nel magazzino del Banco alimentare del Friuli-Venezia Giulia, in via Venceslao Menazzi Moretti a Pasian di Prato, a tutti sarà possibile prendere visione diretta di uno dei miracoli fatti, ai nostri giorni, dalla carità cristiana.
Flavio Zeni